Ultimora
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Sociale
20 giu 2026
Imprendichef 2026: storico bis della squadra gialla nella gara solidale a Bassano
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
21 Jun 2026 20:03
Scontro auto-moto nel Pordenonese, morto giovane centauro
21 Jun 2026 13:26
Auto esce di strada e finisce nel fiume Sile, recuperato un corpo
21 Jun 2026 12:19
William Dafoe confermato direttore artistico della Biennale Teatro
21 Jun 2026 12:03
Lancia una sedia contro un'infermiera all'ospedale di Vicenza, arrestato
21 Jun 2026 10:33
Terza giornata Raduno Alpini Triveneto con premier Meloni
22 Jun 2026 02:08
Mondiali: Uruguay-Capo Verde 2-2
21 Jun 2026 23:49
Trump a Tgcom24: 'Sono deluso non solo dall'Italia, ma da tutti i leader della Nato'
21 Jun 2026 23:43
Ritrovate le sorelle scomparse, erano a casa dello zio a Formia
22 Jun 2026 00:30
Colombia, lotta all'ultimo voto per la presidenza
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Vizi e vizietti sempreverdi, al Caffè
Martedì 1 febbraio, Michele Placido diretto da Paolo Valerio ha portato in scena al Remondini il secondo spettacolo di È ora di Teatro! facendo rivivere la celebre bottega del caffè di Goldoni
Pubblicato il 03 feb 2022
Visto 5.162 volte
Martedì 1 febbraio, è andato in scena al Teatro Remondini il secondo spettacolo della rassegna “È ora di Teatro!”, che ha portato sul palcoscenico bassanese una celebre commedia di Carlo Goldoni, La bottega del caffè, in una rappresentazione diretta da Paolo Valerio.
Interpretata con il ruolo di protagonista da Michele Placido, la produzione, firmata Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana e Goldenart Production, ha visto impegnati nella ricostruzione della vita settecentesca ma in realtà senza tempo che scorre nella piazzetta di una Venezia resa immortale da Goldoni un gruppo affiatato di attori a fare da comprimari al famoso Don Marzio: in ordine alfabetico, Luca Altavilla (Trappola), Emanuele Fortunati (Eugenio), Ester Galazzi (Vittoria), Anna Gargano (Lisaura), Vito Lopriore (Pandolfo), Francesco Migliaccio (Ridolfo), Michelangelo Placido (figlio di Michele, Flaminio-Conte Leandro), Maria Grazia Plos (la pellegrina Placida).
All’apertura del sipario si staglia sul fondale un enorme stabile dalla foggia veneziana un po’ casa di bambola, con la quarta parete aperta che consente di guardare-spiare cosa avviene all’interno. Senza separazione dunque anche negli oggetti di scena il pubblico e il privato. Il primo, antenato di un moderno dehor, accoglie i tavolini della bottega del caffè del commerciante Ridolfo, custodita in malo modo dal servitore Trappola (un nome, una garanzia per il garzone).
La bottega del caffè, diretto da Paolo Valerio
In realtà con diversi esiti prosperano altre botteghe nel campiello: oltre alla bottega del caffè un po’ in difficoltà, c’è la casa del barbiere dall’economia sempreverde e poi quella del gioco, dal profitto fiorente; ai piani alti stanno le stanze della bella ballerina Lisaura, incipriate e profumate di ambiguità per il sospetto di facili costumi che macchia la reputazione della giovane. Nel coro di questo inno al commercio prospera anche la bottega senza insegna del Don Marzio “napolitano”, così Goldoni. Placido gli toglie la patina partenopea e impersona un signore avanti con l’età e con l’orologio un po’ “tocco” che per passatempo si occupa della vendita di pettegolezzi e maldicenze, un’impresa in proprio di fake news, si direbbe al giorno d’oggi.
Lo spettacolo si apre con gli attori in abiti settecenteschi (a cura di Stefano Nicolao), che indossano sul volto la celebre bauta, un vero e proprio costume essa stessa, come tradisce il nome, che da una parte protegge chi la porta da sguardi indiscreti, dall’altra dichiara la maschera che tutti, personaggi goldoniani in scena o meno, quando siamo in società rappresentiamo. Il breve quadro, quasi un’istantanea, si ripeterà altre due volte, a spaziare i tre atti che qui diventano un atto unico suddiviso in tre momenti. L’intermezzo con il calare delle luci e la sottolineatura musicale getta un’ombra drammatica per niente in attrito con le risate suscitate dalle note battute, perché il dramma c’è in questa commedia, e neanche tanto nascosto.
Tutti qui mercanteggiano e mirano al proprio vantaggio, anche chi finge di aiutare, biscazzieri e ballerine, mercanti e pellegrine, garzoni e mogli gelose: non è che il pettegolo Don Marzio, che sarà quello condannato all’unanimità sulla pubblica piazza, sia in fondo il migliore tra tutti loro, pare dirci Goldoni?
Michele Placido nella sua interpretazione regala un po’ di ingenuità in più al personaggio, ne fa un impiccione bugiardo il cui comportamento non suscita mai indignazione, piuttosto la benevolenza posticcia e noncurante che a volte si destina ai vecchi. Gli altri personaggi che nel copione originale sono carichi di ambiguità qui sono impersonati dagli attori attraverso la cifra del gioco e divertono il pubblico, che finisce per associare “la porta di dietro” destinata a traffici e malaffare solo alla dimora della bella ballerina che balla per conquistare il già conquistato Conte Leandro (solo perché è Conte, ovvio). Migliaccio ha caratterizzato un Ridolfo che in un parallelo automatico con il presente ha evocato le lamentazioni di tanti commercianti in difficoltà ma ben troppo “ristorati”, è stato applaudito caldamente nel finale. Non sono mancati un paio di inserti-omaggio da parte della Compagnia al pubblico bassanese con citazioni fuori programma, anche dell’immancabile “grappa”, spot davvero non necessari ma che paiono sempre graditi agli spettatori.
A fine spettacolo, Placido e il suo gruppo hanno chiesto un applauso in ricordo dell’attore Paolo Graziosi, appena morto per Covid al San Bortolo di Vicenza.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.181 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.292 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 20.208 volte
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Visto 18.650 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 17.660 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 17.311 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 13.798 volte
Attualità
18 giu 2026
Nuovi alloggi Erp a Bassano, via alla rigenerazione di via Trozzetti
Visto 13.446 volte
Attualità
17 giu 2026
Truffe nel Bassanese: finti agenti e tecnici raggirano gli anziani, l'appello a segnalare
Visto 12.755 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.427 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.450 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.181 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.090 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.010 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.403 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.292 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 20.208 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.952 volte