Ultimora
15 Feb 2026 16:50
Valanga sul Monte Baldo, tre scialpinisti si mettono in salvo
15 Feb 2026 15:09
Milano Cortina: Goggia, 'solo un bronzo ma non ho rimpianti'
15 Feb 2026 14:36
Milano Cortina: Brignone oro bis, trionfo anche in gigante
15 Feb 2026 13:37
UilPa, detenuta si impicca nel carcere della Giudecca
15 Feb 2026 13:27
Milano Cortina: Brignone prima manche super, in testa nel gigante donne
15 Feb 2026 17:08
Manifestazione a Roma contro il Ddl Bongiorno: 'Senza consenso è stupro'
15 Feb 2026 16:49
Al Csm un 'sistema paramafioso', bufera sulle parole di Nordio
15 Feb 2026 17:08
Bimbo trapiantato, la mamma: 'Chiedo aiuto anche al Papa'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Il Mercante rivive al Castello
Martedì 2 agosto, al Castello degli Ezzelini, è andato in scena The Merchant of Venice, di Shakespeare, evento del cartellone di OperaEstate Festival Veneto
Pubblicato il 03-08-2016
Visto 2.674 volte
È andato in scena ieri sera, martedì 2 agosto, al Teatro intitolato a Tito Gobbi, nel Castello degli Ezzelini, The Merchant of Venice (Il mercante di Venezia), opera teatrale di William Shakespeare proposta per il cartellone di OperaEstate Festival Veneto dalla Compagnia de’ Colombari diretta da Karin Coonrod.
La Compagnia è composta da un collettivo artistico internazionale con sede negli Stati Uniti, ma è nata ad Orvieto, nel 2004, e ama ambientare le proprie produzioni teatrali in luoghi sorprendenti: per quest’opera di Shakespeare, il Ghetto di Venezia, il carcere Due Palazzi di Padova, ora il Castello medioevale bassanese, giusta cornice anch’esso per la messa in scena di questa commedia dai contenuti drammatici, dove il chiuso delle mura non è solo scenografia, ma un personaggio vivo, che impersona l’ingabbiamento del tessuto sociale, e insieme il crinale dove regole umane e senso di giustizia cercano spesso invano un abbraccio.
Il mercante di Venezia fu scritto dal Bardo negli anni tra il 1594 e il 1598, ispirato a Giannetto, una novella di Giovanni Fiorentino, autore italiano trecentesco, ma come tante opere di Shakespeare, anche a distanza di quattro secoli, è di un’attualità che sgomenta. Oltre ai temi universali di amicizia e amore, mai banali in Shakesperare, basti guardare al cenno di smarrimento mimato di Porzia (interpretata da Linda Powell) di fronte alle prove di riconoscenza, affetto e dedizione assoluta di Bassanio (Michele Athos Guidi) per Antonio (Stefano Scherini), centrale è il tema dello straniero e dello spaesamento, quest’ultimo incarnato soprattutto dalla giovane Gessica, la figlia di Shylock che fugge dalla sua casa e dal suo mondo per unirsi a Lorenzo, un Cristiano; accanto c'è il tema forte dell’imperio dell'economia e del denaro – che si parli di ducati invece che di euro è un dettaglio – visti come faro di ogni azione umana.
L’interpretazione di Shylock, l’ebreo usuraio, è stata affidata a più attori, anche a una donna, per far risaltare che dell’Ebreo è stato rappresentato uno stato, una condizione, e la nostra propensione che pare eterna al non riconoscimento dell’altro. Nessun istrionismo tra gli attori, molto bravi, con belle voci, che hanno animato tutto il teatro, platea compresa, e coinvolto parte del pubblico come comparsa nella scena col Doge e i maggiorenti di Venezia: a farla da padrone il testo, pressoché integrale, fatto rivivere nello stile dell’epoca.
Al termine della commedia, è apparsa sui muri antichi, in tante lingue, la scritta luminosa “misericordia”, un invito che giunge da lontano a infrangere, con la luce della ragione, le barriere dell’incomprensione e dell’inclemenza.
È sempre un privilegio, anche per chi nel suo bagaglio culturale non ha un Inglese fluente, poter assistere a una rappresentazione in lingua originale delle opere di questo grande poeta del teatro, anche prendendo il rischio che tanti meravigliosi giochi di parole che si possono apprezzare leggendo Shakespeare in traduzione si possano perdere nel venticello locale. Gli inserti nel testo in Veneziano, affidati in gran parte a un bravissimo (a una bravissima) Lancillotto narratore da commedia dell’arte – Shakespeare affida spesso ai personaggi cosiddetti minori, ai servi, ai buffoni, le sue battute-chiave – e insieme la musica, il bel canto, le risate da guitti, ma anche la palude della giustizia rappresentata nel IV atto dalla scena al cospetto del Doge, hanno restituito una familiarità del tutto italiana al testo.
Applausi per lo spettacolo dal pubblico bassanese, in parte provato, ma soddisfatto e grato.
Il 15 febbraio
- 15-02-2024Incendio all’ex Continental, un morto
- 15-02-2024Sopra la panca
- 15-02-2023A gentile richiesta
- 15-02-2022Se mi girano le pale
- 15-02-2021Scripta Manent
- 15-02-2021Fontana di travi
- 15-02-2020#Si Strappa
- 15-02-2020La Donozzan
- 15-02-2019Un pegno per Bassano
- 15-02-2019Non datecela a bere
- 15-02-2018Il disAccordo
- 15-02-2018Cari commercianti
- 15-02-2018A scanso di equivoci
- 15-02-2017Bassano Stadium? No, nuova centralità per il bassanese
- 15-02-2017La Filippica
- 15-02-2016Perché Sanremo è Sanremo
- 15-02-2015Convocato in Nazionale
- 15-02-2014Giocare a “pirla”? Non si può
- 15-02-2014Presidio 9 dicembre: nuovo rallentamento del traffico
- 15-02-2014“Candidata” a sua insaputa
- 15-02-2013“Siamo il partito della gente che corre e che sgobba”
- 15-02-2013Scelta Civica: incontro a Bassano col ministro Riccardi
- 15-02-2013Cassola: “Gassificatore, è veramente una storia finita?”
- 15-02-2013Romano d'Ezzelino: Bye Bye, Comunità Montana
- 15-02-2013“Tribunale, nessuna demagogia”
- 15-02-2012La CGIL di Bassano: “Sì al diritto di voto per i Consigli di Quartiere agli immigrati”
- 15-02-2012Il Co.Ve.P.A: “SPV, lavori completamente illegittimi”
- 15-02-2012Il ponte dei cuori volanti
- 15-02-2012Il valzer della Pedemontana
- 15-02-2012Cromo 6: arrivano i fondi destinati alla laguna
- 15-02-2012E Bassano avrà il “giardino pensile”
- 15-02-2012Voto agli stranieri: “semaforo verde” del PD bassanese
- 15-02-2012“Diktat della Provincia, ogni scuola decida in autonomia”
- 15-02-2011“Nuovo centro commerciale a Bassano sud: Rosà non potrà reggere l'impatto”
- 15-02-2010 Doppio “Nason d’oro 2010” al Gruppo di Selva del Montello
- 15-02-2009Il viaggio infinito di Candelaria
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.053 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.384 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.184 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.526 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 6.063 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 5.903 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.925 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.580 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.195 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.133 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.002 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.664 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.098 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.053 volte