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Pubblicato il 25-12-2013 10:23
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Cori e clacson di Natale

Con l’augurio che il traffico alla ricerca di pensieri e parole nuove continui ad animare le strade del nostro “Grande Raccordo Anulare”

Cori e clacson di Natale

L'albero di Natale spuntato nella Biblioteca civica di Bassano

Sotto l’albero di Natale dei libri – questo è quello simpatico spuntato per le feste in Biblioteca – con la dedica “ai lettori di Bassanonet” c’è virtualmente in dono una riflessione che naviga tra le immagini attuali del territorio visto con gli occhi del teatro, dell’analisi saggistica, della poesia, un Nordest rappresentato a fotogrammi sul palcoscenico e nei libri da alcuni protagonisti del mondo artistico e culturale vicini al nostro piccolo mondo moderno: tra questi Vasco Mirandola e la Piccola Bottega Baltazar, un gruppo di poeti veneti contemporanei e il sindacalista Gigi Copiello.
L’articolo, che è possibile leggere a questo link amedit.wordpress.com/2013/12/20/il-sacro-gra-della-metropoli-nordest-vasco-mirandola/, è gentilmente ospitato sul numero di dicembre di ‘Amedit’, un trimestrale di arte, cultura, costume e società che ha casa a Vicenza e che viene distribuito gratuitamente su tutto il territorio nazionale.
Il testo è stato scritto due mesi fa, prima che tante persone scendessero in strada per provare ad articolare un linguaggio comune, seppure strano, affastellato e impreciso, per manifestare il disagio, le difficoltà, il disincanto che oggi se non per noi per gli altri è giusto provare.
L’augurio è che il traffico di pensieri e parole nuove di cui si parla nell’articolo, quello sì, continui ad animare le strade del nostro “Grande Raccordo Anulare”, con l’auspicio che nel coro si senta più forte la voce dei giovani, e più spesso quella dei rappresentanti del mondo della cultura, anche locale – che diventa stonata e talvolta strombazzante se usata solo per promuovere il proprio libro o per decantare nei vicoli chiusi di salottini con l’indole del privé.

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