Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
La ricetta di Cracco
Ospite della Libreria Palazzo Roberti, il famoso chef vicentino-milanese ha presentato il suo libro di ricette dedicate alla buona tavola
Pubblicato il 17 mar 2013
Visto 3.346 volte
Carlo Cracco ha incontrato ieri alla Libreria Palazzo Roberti i lettori, e i fan appassionati di fornelli e di talent show, per presentare il suo libro intitolato Se vuoi fare il figo usa lo scalogno.
La pubblicazione, edita da Rizzoli e giunta all’ennesima ristampa, offre sessanta ricette frutto dell’esperienza e della tecnica perfezionata dal cuoco pluristellato – Cracco è uno dei più importanti chef italiani – e dà l’opportunità di sperimentarle anche da profani facendo tesoro dei consigli di un cicerone che guida con attenzione, precisione e rigore, nell’universo affascinante della cucina e del cibo. Intervistato da Lavinia Manfrotto, Cracco ha raccontato le tappe della sua formazione: la scuola all'istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Recoaro Terme, la collaborazione con Gualtiero Marchesi, a Milano, la lunga parentesi francese – ha lavorato con Alain Ducasse e Lucas Carton – il ritorno in Italia e l’inizio della sua ascesa alle “stelle” fino all’apertura del ristorante Cracco Peck a Milano e alla co-conduzione del programma MasterChef Italia, l’esperienza televisiva che lo ha reso un personaggio popolare e molto apprezzato anche al di fuori delle orbite che ruotano attorno alle tavole e alla ristorazione.
Tra gli ingredienti del suo successo c’è anche un pizzico di gusto umami riconosciuto soprattutto dall’universo femminile sensibile al fascino dello sguardo severo dello chef, del capo, addolcito dalla calma serafica che Cracco imprime alla sua parlata. Meno effimeri e avvertibili da tutti sono certo il rigore, la passione e il gusto che si colgono chiari quando parla del suo lavoro, mentre descrive la ricerca di una tensione anche estetica che esalti la bontà e la qualità di ciò mangiamo.
il pubblico nell'atrio di Palazzo Roberti, sullo schermo, in collegamento dalla Sala degli Affreschi, Carlo Cracco
Che si opti per la cipolla o per lo scalogno per il soffritto, la base universale dei nostri piatti, non è così importante: è l’attenzione alla spesa, alla scelta degli ingredienti che rende speciale una pietanza preparata per il ristorante o nelle cucine di casa: “Preparando da mangiare si dona qualcosa, è un atto importante”, scrive Cracco, mettendo anche il cuore di fianco al palato tra trucchi e segreti per fare delle magie ai fornelli. “La formazione e l’esperienza sono molto importanti”, ha ricordato Cracco “si diventa bravi cuochi studiando, non solo gastronomia, e lavorando in cucina”, e si capisce che c’è molto spazio per la creatività e poco per l’approssimazione tra le regole auree che predilige. La sua filosofia fa a pugni con il “Salvacena” pasticciato in otto minuti che ci propone ogni sera in tv la Parodi: meglio forse un umile pane e formaggio, o pane e salame, di quelli buoni, sembra suggerire Cracco.
Bello, o anche figo, sarebbe che i menu che offrono per soprammercato un’educazione al gusto fossero proposti ogni tanto dai molti ristoranti che portano alta la bandiera della cucina italiana a prezzi popolari, anche per evitare reflussi acidi ai più che si avvicinano con golosità alle loro vetrine e che faticano oggi, a fine mese, a mettere insieme dignitosamente pranzo e cena.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.348 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.276 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 401 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.708 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.186 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.610 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.150 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.956 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.864 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.859 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.456 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.347 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.265 volte