Warning: Trying to access array offset on null in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.news.php on line 441
Lifestyle: L'Australia dietro l'angolo | Bassanonet.it

Ultimora


Warning: Trying to access array offset on null in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.news.php on line 441

Warning: Trying to access array offset on null in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.news.php on line 443
Lifestyle

L'Australia dietro l'angolo

"Non c'è niente come l'Australia": Teatro Remondini "sold out" per la serata organizzata da Listrop Tour Operator. Da Sydney a Kangaroo Island e dall'Outback alla Grande Barriera Corallina, informazioni e curiosità sul "viaggio dei sogni"

Pubblicato il 02 apr 2012
Visto 4.544 volte

Il Teatro Remondini di Bassano del Grappa è “sold out”, strapieno in ogni ordine di posti. Sul palcoscenico, però, non c'è un attore famoso o una compagnia teatrale di grido, ma un intero continente. Una terra lontanissima: talmente remota che rappresenta per molti italiani il “viaggio dei sogni”.
Eppure l'Australia, l'universo “down under” collocato nella parte opposta del pianeta, non è così irraggiungibile. Anzi, le opportunità turistiche offerte dal Continente Rosso ne fanno una meta di sorprendente interesse.
Anche perché, come può confermare chi ci è già stato, “Non c'è niente come l'Australia”: come afferma anche il titolo della serata speciale organizzata da Listrop Tour Operator, in collaborazione con l'Ente del Turismo Australiano.

"Non c'è niente come l'Australia": il Continente Rosso protagonista al Teatro Remondini di Bassano

Un evento per conoscere da vicino le bellezze e le peculiarità di una delle “grandi destinazioni turistiche” in assoluto di maggior fascino, e soprattutto per capire “perché andare fino all'altra parte del mondo”.
Quello dell'Australia, in realtà, è un fenomeno di cultura turistica molto particolare.
Pochi Paesi al mondo concentrano infatti un così grande numero di simboli e “icone” conosciute da tutti, e ben presenti nell'immaginario collettivo: dal boomerang al didgeridoo; dall'Opera House di Sydney ad Ayers Rock, o Uluru per la cultura aborigena; dai canguri ai koala; dagli Australian Open di tennis al cappello di Crocodile Dundee.
Eppure l'Australia resta un continente misconosciuto, nel senso che poco si sa - o si ha scarsa percezione - della reale entità del suo sterminato territorio.
A cominciare dalle dimensioni: pari a due volte e mezza il continente europeo.
Una delle slides presentate nel corso della serata che maggiormente colpiscono il pubblico mostra una cartina dell'Europa sovrapposta a quella dell'Australia, che dimostra con efficacia quanto sia piccolo il Vecchio Continente in confronto al perimetro geografico del “Nuovo Mondo”. Da Perth a Sydney, ovvero dal lato ovest a quello est, ci vogliono 5 ore di aereo. Un Paese gigantesco abitato da appena 21 milioni di persone, un terzo dell'Italia, concentrate in gran parte sulle città della costa.
Il resto è l'Outback, “lo spazio infinito dove non c'è nulla”.
Sul palco del Remondini Matteo Prato, country manager per l'Italia di Tourism Australia, e Giancarlo Truffa, marketing manager per l'Italia di South Australia, giunti appositamente da Torino, prendono idealmente per mano il folto pubblico presente accompagnandolo - con un video introduttivo e una serie di slides brillantemente commentate - alla scoperta dei tanti volti del continente australiano.
“Lo slogan “Non c'è niente come l'Australia” - spiega Prato - è nato dagli australiani, a cui l'Ente del Turismo nazionale ha chiesto di spiegare perché, secondo loro, la loro terra è così unica. Sono state raccolte 60mila foto, esperienze e testimonianze.”
L'Australian Tour presentato dai due ospiti invitati a Bassano da Listrop Tour Operator parte dalle città - Sydney e Melbourne - “dove qualità della vita è veramente buona”, perché gli australiani “amano godersi la vita e le città sono fatte per godersele, cosa che viene percepita anche dal turista”.
Attraverso la Great Ocean Road - passando accanto ai “Dodici Apostoli”, i meravigliosi faraglioni australiani - si raggiunge il South Australia, con Adelaide e il suo “museo aborigeno più importante d'Australia” e le colline che producono ottimo vino.
Da non perdere Kangaroo Island, paradiso faunistico che oltre alle colonie di canguri da cui prende il nome permette l'incontro ravvicinato con l'inconsueta fauna autoctona: leoni marini sulla spiaggia, koala, echidne, pinguini.
Colpisce anche l'immagine di un lussuoso lodge in mezzo alla vegetazione dell'isola: “Il lusso, per gli australiani - spiega Giancarlo Truffa - non è fare vita notturna o quant'altro, ma avere la possibilità di trovarsi in un luogo come questo.”
Dal South Australia verso nord parte l'Outback, la terra sconfinata e dei rettilinei infiniti, attraversati dai canguri e dagli emù, dove il treno è lungo due chilometri e mezzo e nelle fattorie sperdute - una delle quali, da sola, è grande come il Belgio - il medico di famiglia arriva in aereo e i bambini delle elementari fanno scuola in collegamento radio.
E' il grande fascino del “Red Center” e del Northern Territory: un deserto rosso al cui centro geografico sorge Ayers Rock, ovvero Uluru, la montagna-icona che per gli aborigeni ha una valenza sacra, “che va vista al tramonto, meglio con guida aborigena”.
Andando più a nord si raggiunge il Parco Nazionale Kakadou - “dove siamo più vicini a Bali che a Sydney” e dove l'incontro ravvicinato, questa volta, è coi coccodrilli - terminando a nordest nel Queensland, “the Sunshine State”, per l'incomparabile esperienza della Grande Barriera Corallina, 2500 chilometri da esplorare dall'alto o sott'acqua, o per addentrarsi nella sorprendente foresta tropicale.
Veloci istantanee alla scoperta dell'Australia: un'esperienza speciale per viaggiatori di lunga distanza ai quali sarà proposto un pacchetto di viaggio di 18 giorni, che Listrop Tour Operator - il cui presidente Paolo Trevisan ha presentato nell'occasione l'atteso catalogo viaggi 2012-2013 - sta predisponendo per la primavera dell'anno prossimo.
Insomma: “Non c'è niente come l'Australia”. Provare per credere. Di solito chi arriva dall'altra parte del mondo ha voglia di ritornarci - per la qualità della vita o per la bellezza della natura - e sono sempre più numerosi i “second timers”, e cioè i turisti che si recano nel continente australiano per la seconda volta.
Come dire: vieni in Australia, poi riparti, e vedrai che prima o poi ti verrà la voglia di tornare indietro. Del resto il boomerang lo hanno inventato loro.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti