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Intervento da 850 mila euro al depuratore di Cismon del Grappa
Obiettivo, migliorare le performance, l’impatto e ridurre le spese
Pubblicato il 26 gen 2023
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Sono stati consegnati i lavori per effettuare importanti modifiche funzionali al depuratore di Cismon del Grappa – Giarre in Comune di Valbrenta. Un adeguamento da 850 mila euro che permetterà di migliorare le performance nella depurazione del refluo e di ridurre le spese di gestione e manutenzione.
«Si tratta di un intervento importante per tutto il bacino e per la comunità di Cismon del Grappa – commenta il sindaco Luca Ferazzoli –. Siamo sicuramente soddisfatti perché, grazie al costante dialogo con Etra, siamo riusciti a mitigarne l’impatto nell’interesse collettivo e di quello delle abitazioni limitrofe all’impianto».
Il depuratore di Cismon del Grappa
«Seguendo la pianificazione dell’Autorità di Bacino Brenta, Etra sta sviluppando una serie di progetti finalizzati all’adeguamento tecnico e normativo di vari impianti, tra cui il depuratore di Cismon del Grappa – spiega il presidente di Etra, Flavio Frasson – I lavori, che si concluderanno alla fine del 2023, permetteranno di migliorare le performance e contestualmente di ridurre le spese di gestione e manutenzione. Per raggiungere tale obiettivo verranno rivisti sia gli aspetti infrastrutturali che impiantistici del depuratore e sistemati alcuni aspetti di natura amministrativa, quali la proprietà dei terreni e l’autorizzazione paesaggistica, rimasti irrisolti fin dai tempi della presa in gestione da parte di Etra dell’impianto. Il progetto prevede la realizzazione di due nuovi manufatti interrati in calcestruzzo, di un nuovo edificio tecnologico, l’installazione di tutte le apparecchiature necessarie al funzionamento dell’impianto e la sistemazione superficiale dell’area con mitigazione degli impatti ambientali».
Il dimensionamento del depuratore era stato eseguito in ragione di 1.300 abitanti equivalenti. Allo stato attuale le prestazioni garantite dall’impianto rientrano nei limiti imposti dalla normativa, ma risultano problemi legati all’obsolescenza delle tecnologie in uso al momento della realizzazione del depuratore, che non permettono di ottimizzare le performance di depurazione. In particolare, il sedimentatore secondario esistente richiede frequenti interventi degli operatori per garantire prestazioni che comunque si attestano ben al di sotto di quelle di tecnologie più recenti.
L’intervento, tenuto conto che il numero di abitanti della località di Cismon del Grappa è inferiore ai 700, limiterà la potenzialità dell’impianto a 1.000 abitanti equivalenti, in modo da poter fare comunque fronte alle oscillazioni legate alle presenze turistiche ed all’eventuale collegamento, in via emergenziale, degli scarichi provenienti dall’impianto di potabilizzazione della sorgente Fontanazzi, sito al limite nord della rete di fognatura servita dall’impianto di depurazione, ed oggetto attualmente di un progetto di potenziamento
Dal punto di vista tecnico viene progettato un impianto dotato delle più moderne apparecchiature, saranno demolite le parti non più idonee a svolgere la funzione prevista, installate strumentazioni di controllo, rifatti gli impianti elettrici ed illuminazione e sistemata l’area, con una nuova recinzione a rete e nuovi cancelli di accesso. Verrà realizzata anche una rete di raccolta delle acque meteoriche, con relativo sistema di gestione delle acque di prima pioggia. Infine, per ottemperare a quanto indicato nell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Ministero della Cultura, verrà realizzata una fascia di mitigazione a doppio filare alternato con specie locali miste sul lato Est della nuova area, mentre sul lato Sud sarà posata una recinzione con una maglia più fitta di quella esistente. I manufatti fuori terra in calcestruzzo, per la parte esposta, saranno dipinti con toni naturali.
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