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Pubblicato il 03-12-2021 14:37
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Educazione Albanese

Festa della bandiera e presentazione del libro di Avdi Beqiri

Educazione Albanese

La reunion di sabato scorso al ristorante dalla Mena ha confermato la grande vitalità associativa della comunità albanese-kosovara del comprensorio bassanese.
L’evento, organizzato in concomitanza della festa nazionale della Bandiera, ha visto la partecipazione di circa un centinaio di persone provenienti da tutto il Veneto.
È stata l’occasione anche per presentare il libro di Avdi Beqiri, storico presidente dell’associazione “Baskimi Kombëtar”, da anni impegnato nella diffusione della cultura albanese tra le comunità che vivono nelle nostre città venete.
A partire dagli anni Novanta, nell’area vasta della Pedemontana Bassano del Grappa ha accolto probabilmente il maggior numero di famiglie albanesi e kosovare. Il libro che in copertina mette simbolicamente l’aquila nera a due teste, emblema del popolo albanese, sopra il Ponte degli Alpini racconta la storia dell’integrazione albanese nel nostro territorio.

Quasi 25 anni di attività per tenere assieme e dare un punto di appoggio alle famiglie di immigrati che nel tempo sono venute a vivere e a lavorare in Veneto.
Un quarto di secolo molto intenso soprattutto in ambito culturale, nel volume per esempio si racconta molto dettagliatamente la nascita e lo sviluppo della scuola di lingua e cultura albanese. Nata nel 2001, ancora oggi nonostante la pandemia porta avanti tra i ragazzi lo studio della lingua dei loro padri e nonni.
Ma nel libro di Avdi Beqiri si parla anche di sport, delle squadre di calcio e calcetto organizzate dall’associazione culturale, veicolo da sempre straordinariamente importante per aiutare l’integrazione nei diversi tessuti sociali, soprattutto tra i più giovani. Un altro capitolo interessante riguarda le feste, come quella appena festeggiata il 28 novembre in onore della Bandiera, mentre il 17 febbraio si omaggia l’indipendenza del Kossovo, fino alla festa annuale di fine giugno in occasione della fine dell’attività scolastica.
L’associazione culturale “Baskimi Kombëtar” è stata nel tempo anche una insostituibile cinghia di trasmissione con le istituzioni albanesi, in Italia e nella terra di origine.

Presente al tavolo dei relatori anche Raqip Thaqi, colonna portante della comunità albanese-kosovara pedemontana, insegnante e coordinatore delle scuole venete di lingua albanese. Nel pomeriggio di festa in valle Santa Felicita ha portato il suo saluto anche il professor Franco Tadiello, nipote dell’indimenticato Vittorio Andolfato, il bassanese che più ha aiutato e supportato la comunità albanese a Bassano. In chiusura non potevamo mancare i canti e i balli con i ragazzi in vestito tradizionale della terra delle aquile.

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