Ambiente

PFASserà anche questa

L’intera regione Veneto è in allarme. Ma veramente la crisi a livello idrico è iniziata solo ora? E solo a causa delle sostanze perfluoroalchiliche?

Pubblicato il 06 ott 2017
Visto 3.437 volte

Pubblicità

Dalle analisi ARPAV anche il bassanese risulta a forte rischio di contaminazione seppur, dalle analisi eseguite, la quantità di PFAS sembrerebbe non superare i limiti. Fortunatamente non solo legislativi, ma anche di effettivo rischio: questi infatti non sempre coincidono, essendo quelli strettamente veneti di gran lunga superiori a quelli di altre realtà, nazionali e internazionali.

Dall’involuzione socio-ambientale alla contemporanea città urbano-industriale: oli e vernici nelle falde, dalle piccole alle grandi costruzioni, da quelle edilizie a quelle infrastrutturali; dai trasporti alle industrie locali. Tutto ciò di cui si è sempre creduto abbiano portato valore aggiunto e ricchezza in un territorio sempre più colpito da una crisi ambientale insanabile, a differenza di quella strettamente economica, dotata di una resilienza tale da aver sopportato (e supportato) la crisi economica, ma senza sfruttarla come opportunità per una possibile riflessione di quali siano le sue vere cause.

L’intero sistema primario nazionale, di cui il Veneto ne è tra i trascinatori, non ne è ad oggi messo a dura prova? La contaminazione dei terreni agricoli e più ampiamente l’intero sistema economico primario, con i pescatori che letteralmente non sanno più che pesci pigliare.
La finta evoluzione economica che ha fatto la fortuna di numerosi imprenditori bassanesi sì è purtroppo basata su grandi contraddizioni, da quelle stesse istituzioni pubbliche che hanno spesso chiuso un occhio (solo uno, perché l’altro era già chiuso da un pezzo), con la scusante di una crescita locale utopicamente illimitata. Ma che avrebbero dovuto dirigere quegli stessi processi di controllo.

Sarà dovuta a questo la perenne e incontrollata cementificazione, a scapito del fragile e permeabile suolo? Forse proprio al fine di evitare che le falde assorbano le sostanze dannose!
Arriverà quindi il giorno in cui non si vedrà l’ora che diventi tutto grigio.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.202 volte

4

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.013 volte

5

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.227 volte

6
7

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 5.457 volte

8

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 3.453 volte

10

Musica

31 mar 2026

Bassano Music Park, arriva Tommaso Paradiso

Visto 3.267 volte

2

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 18.792 volte

3

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.869 volte

7

Attualità

23 mar 2026

Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano

Visto 14.390 volte

9

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.358 volte

10

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 12.235 volte