Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Ambiente

Etra, un modello “puntuale”

La società multiutility scelta da Federambiente tra gli esempi a livello nazionale per l'adozione di sistemi finalizzati alla “tariffa puntuale” nel settore dei rifiuti

Pubblicato il 31-03-2014
Visto 3.017 volte

Pubblicità

Natale 2025

Etra è stata scelta, assieme ad altre cinque utility, come esempio a livello nazionale per l’adozione di sistemi finalizzati alla cosiddetta “tariffa puntuale” nel settore dei rifiuti.
Superare le formule basate sui metri quadri occupati e sul numero di abitanti in modo da premiare chi produce meno rifiuti e li separa correttamente è la sfida che imprese ed enti locali devono vincere per far sì che il principio comunitario “chi inquina paga” si traduca in concreta realtà. Tecnicamente si chiama “tariffa puntuale”, in pratica consiste nel far pagare ai cittadini un costo commisurato all’effettiva quantità e qualità dei rifiuti che producono.
A livello nazionale dovrà essere un regolamento ministeriale a fissare criteri e modalità di applicazione di questa rivoluzione tariffaria. Ma in alcune realtà locali questo principio viene già attuato con successo.

Un "press container" in dotazione a Etra

Se ne è parlato a Roma nel corso di un seminario promosso da Federambiente (Federazione italiana dei servizi pubblici di igiene ambientale), durante il quale sono state presentate alcune esperienze d’eccellenza nell’adozione della tariffa puntuale, fra cui appunto Etra.
Il confronto è stato una tappa importante del processo di costruzione dei criteri su cui basare l’applicazione della tariffa puntuale, che Federambiente intende offrire al Ministero dell’ambiente come proposta, basata sull’analisi delle esperienze esemplari già maturate, in vista dell’emanazione del regolamento ministeriale che dovrà introdurre la tariffa puntuale su tutto il territorio nazionale.
Etra, in particolare, ha illustrato i sistemi in atto in molti dei 65 Comuni soci che hanno affidato alla società il servizio di igiene urbana e che servono a misurare l’effettiva produzione di rifiuto associandola alla singola utenza, fra cui il microchip applicato ai bidoni che consente di misurare la produzione di rifiuto secco tramite il numero di svuotamenti registrati dall’operatore e l’utilizzo di press container e cassonetti ad apertura controllata mediante tessera personalizzata.

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

2

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 8.608 volte

3

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 7.511 volte

4

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 3.866 volte

5

Attualità

03-01-2026

Cassola potenzia la videosorveglianza

Visto 3.527 volte

6

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 2.724 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 2.525 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 2.386 volte

9

Imprese

03-01-2026

Imprese e Manovra 2026: luci e ombre per l'artigianato

Visto 2.073 volte

10

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 1.906 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.719 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.884 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 10.024 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.006 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.822 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.789 volte

7

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.787 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.659 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.582 volte