Vincenzo Pittureri
bassanonet.it
Pubblicato il 21-10-2014 00:54
in Hockey | Visto 1.729 volte
 

Sind, piede sul gas

Il Bassano stasera ospita il Lodi al palazzo (alle 20.45) dopo la sofferta vittoria sul Quevert in Coppa Campioni. Ma in casa c'è solo da spingere sull'acceleratore

Sind, piede sul gas

Il Sind Bassano stasera col Lodi deve far valere il fattore campo (FOTO ROBERTO BOSCA)

Il sabato notte si torna a casa col cuore in gola e vagamente ingastriti. Perchè lo sapevamo tutti che il Quevert e più in generale l'hockey francese non sono più quella banda di scappati di 10 o 12 anni fa, ma anzi un avversario rispettabilissimo, per usare le parole di coach Belligio, che spesso e volentieri in un recente passato ha messo alla frustra rivali titolatissimi e reputatissimi. E sullo 0-2 in effetti un filo di strizza c'è stato, ma sul 6-3 nell'ultimo quarto di partita e con Garcia sul dischetto la logica suggeriva un approdo festoso e rigoglioso per celebrare in grande stile il ritorno in Europa dal portone principale.
Invece Bassano si è colpevolmente incartato rischiando onestamente e inutilmente l'osso del collo con troppe leggerezze prima e dopo, davanti e dietro che hanno propiziato il 6-5 transalpino e costringendo tutti quanti a rimanere a sederino stretto sull'ultimo assalto sulla sirena. Poi nello spogliatoio lo stesso Belligio non si è nascosto dietro al nulla ("Avremmo dovuto vincere 10-2...) ed Emanuel Garcia ha utilizzato persino una frase più colorita ed esplicita per giudicare la prestazione del Sind ("Abbiamo giocato una partita di merda...).
Riassumendo, si poteva e si doveva gestire meglio l'intero contesto, anche se poi, a bocce ferme ed evaporato lo spago, rimane il succo dei tre punti che almeno per altre tre giornate di tiene in corsa nel girone di Champions e solo questo fa testo. Dopodichè il copione caro a questo Bassano - aggressività difensiva, ritmi alti e attacco fantasia - è comunque ineccepibile. Salvo quando in retrovia si dormono i sonni del giusto e davanti, al netto di millanta pali, si fallisce l'inenarrabile sottoporta. Ecco stasera compare il Lodi che non è più l'Amatori grandeur di un paio di stagioni orsono ma è ugualmente quintetto solidissimo, pieno zeppo di interpreti di livello (l'azzurro Illuzzi, poi il bomberino De Rinaldis, il talento fresco di Malagoli e un portiere qualificato come lo spagnolo Adri Català. Ad assemblarli quella lenza del navigatissimo Aldo Belli e quindi all'erta e all'occhio perchè se si hanno ambizioni, in casa e con formazioni di fascia media, steccare giammai. Sì d'accordo, si va in pista ogni 3 giorni, è il quarto match in 10 giorni, Lodi è più riposato, ma Belligio sa già che va frullata l'intera panca incluso Marangoni, subito reattivo col Quevert e a cui bisognerà far battere prima o poi un tiro diretto visto che gli altri stanno viaggiando a medie dopolavoristiche finora. Ma intanto si veda di agguantare il malloppo per stare in scia e non buttarsi via che fa pure rima.