Pubblicato il 30-09-2012 18:56
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Kubica Show

Robert Kubica, col navigatore Emanuele Inglesi e al volante di una Subaru Impreza S12B, trionfa al Rally di Bassano imponendosi in 7 prove speciali su 9. Il campione polacco scrive il primo nome straniero nell'albo d'oro della competizione

Kubica Show

Robert Kubica: trionfo al Rally Internazionale Città di Bassano (foto Davide Monai)

Era il grande favorito per la vittoria finale, nonostante l'agguerrita concorrenza, e non ha deluso le attese: Robert Kubica, pilota di F1 che non disdegna di cimentarsi nei rally, è il trionfatore dell'edizione n. 29 del Rally Internazionale Città di Bassano.
Per la prima volta il nome di un pilota straniero viene scritto nell'albo d'oro della competizione organizzata dalla scuderia Bassano Rally Racing, ed è un nome di richiamo internazionale.
Il campione polacco, coadiuvato da Emanuele Inglesi e al volante di una Subaru Impreza S12B, si è aggiudicato sette delle nove speciali in programma (lasciandone una rispettivamente a Oriella e Sossella) ed è salito ieri sera sul palco d’arrivo di Piazza Libertà circondato da ali di folla. Ha affrontato gli impegni cronometrati con un tempo totale di 1h19’59”8 e ha preceduto di 1’04”8 l’equipaggio formato da Manuel Sossella e Walter Nicola su Citroen C4 WRC.
Il vicentino nelle prime battute di gara è passato al comando per poi cedere la posizione a Kubica dopo la p.s. 5; a quel punto, fermo Piero Longhi, suo principale avversario nella corsa al titolo della IRCup Pirelli 2012 per una toccata, ha badato soprattutto a mantenere la posizione senza incorrere in rischi inutili, facendo comunque sempre segnare tempi vicini a quelli del vincitore.
Premiata la regolarità di Valter Gentilini ed Enrico Gastaldello che hanno portato la loro Citroen Xsara WRC sul gradino più basso del podio; soddisfatti per il risultati ma anche orgogliosi di aver accettato, con piloti di casa, il confronto con i piloti della serie nazionale e con un pilota del calibro di Kubica.
Avvincente anche la lotta per la quarta piazza risoltasi poi a favore di Pierre Campana e Sabrina De Castelli; il pilota corso è partito un po’ in sordina magari per prendere le misure della vettura e delle caratteristiche del percorso di gara poi, prova dopo prova, si è migliorato facendo segnare in qualche occasione anche il terzo tempo assoluto. A contendergli la piazza fino all’ultimo ci hanno provato Paolo Oriella e Sandra Tommasini, comunque buoni quinti e vincitori di una prova speciale, la prima di questa mattina.
Un po’ sotto tono la gara di Marco Signor, con Patrick Bernardi a chiamargli le note, forse un po’ troppo abbandonato dopo qualche mese di inattività; sono comunque sesti davanti a Walter Lamonato e Alessio Angeli.
Buona prestazione per Davide Pighi e Daniel Taufer, vincitori della classe R3C e ottavi assoluti davanti a Roncoroni-Franzi; in virtù di tale risultato i due vanno ad occupare rispettivamente la terza e la seconda piazza della classifica di IRC riservata a vetture di classe R3 davanti ad Albertini, campione con una gara di anticipo.
Conclude nei top ten l’equipaggio Pellizzari-Poggiana su Renault Clio S1600, vincitori di classe.
A proposito di IRC, il titolo assoluto va a Sossella che conquista 350 punti davanti a Longhi, 320 e Stefano Capelli 279, che comunque, nonostante il ritiro qui a Bassano, fa sua la coppa riservata alle vetture Super 2000, mentre Massimo Lombardi si impone nella Super 1600.
Costretto al forfait alla vigilia della gara Eddie, ci ha pensato il cugino Giacomo a portare una coppa in casa Sciessere, conquistando la 13^ posizione assoluta e la vittoria nella classe FA6.
Nella gara riservata alle auto storiche vittoria di Nereo Bonollo e Flavio Sella su Fiat 131 Racing, davanti a Bordignon-Croda su Porsche 911, Regazzo-Annoni su Opel Kadett GT/E e Pianezzola-Tosin su Alfetta Romeo Alfetta GT.
Sul palco d’arrivo nel centro storico di Bassano sono stati consegnati anche i Trofei “Loris Roggia” e “Alessandro Bordignon”. Il primo, dedicato al navigatore che ventinove anni fa era stato fra gli ideatori del Rally di Bassano e mancato nel 2003 in un incidente in gara, è stato consegnato dalla moglie Cristina Larcher e dai figli a Giulio Nodari, miglior navigatore under 25 classificato, mentre il secondo, nel ricordo del fondatore della Hawk Racing Club, vincitrice tra l’altro della Coppa per Scuderie, è andato al miglio equipaggio interamente Under 25 composto da Matteo Baldo e Ometto Pietro Elia.
Un percorso tecnico quanto selettivo e condizioni meteo sfavorevoli hanno determinato un dura selezione tra i concorrenti; dei 121 partiti venerdì sera, solo 77 hanno visto il traguardo finale. Notevole anche la risposta del pubblico presente sulle prove nonostante la pioggia, a coronamento del successo organizzativo della Bassano Rally Racing che già da oggi comincia a pensare all’importante traguardo dell’edizione del trentennale.

Classifica assoluta 29° Rally Internazionale Città di Bassano:

1. Kubica-Inglesi (Subaru Impreza S12b) In 1:19'59.8; 2. Sossella-Nicola (Citroen C4 Wrc) A 1'04.8; 3. Gentilini-Gastaldello (Citroen Xsara Wrc) A 3'28.3; 4. Campana-De Castelli (Peugeot 207 -S2000) A 3'38.3; 5. Oriella-Tommasini (Peugeot 207 -S2000) A 4'01.6; 6. Signor-Bernardi (Skoda Fabia) A 4'53.8; 7. Lamonato-Angeli (Peugeot 207 S2000) A 5'45.5; 8. Pighi-Taufer (Renault Clio R3) A 7'21.5; 9. Roncoroni-Franzi (Renault Clio Sport R3)

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