Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Paolo Massimiliano PaternaPaolo Massimiliano Paterna
Giornalista
Bassanonet.it

Contaminazioni

Oggi emme... domani no

Quando le piante ottenute con le Nuove Tecniche Genomiche possono essere considerate equivalenti alle convenzionali

Pubblicato il 28-02-2024
Visto 4.752 volte

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Da aprile 2015 i paesi UE possono decidere se consentire la coltivazione di OGM sul loro territorio.
Per quanto riguarda la commercializzazione, il 28 ottobre 2015, il Parlamento Europeo ha respinto il progetto di legge comunitaria che avrebbe permesso ai singoli Stati membri di limitare o vietare la vendita e l'utilizzo sul proprio territorio di alimenti o mangimi geneticamente modificarti e già approvati.
Al momento il sistema di etichettatura alimentare europeo impone alle aziende di indicare se gli alimenti o i mangimi prodotti contengano OGM (quando la presenza è al di sopra dello 0,9% del prodotto).

I deputati hanno approvato la loro posizione sulle regole per le nuove tecniche genomiche che alterano il materiale genetico di un organismo per sviluppare piante più resilienti.

In questo contesto si inseriscono le NGT, Nuove Tecniche Genomiche capaci di alterare il materiale genetico di un organismo, sviluppate dopo l'adozione della legislazione UE sugli OGM nel 2001.
Mercoledì 07 febbraio 2024, il Parlamento Europeo su proposta della Commissione, relativa alle Nuove Tecniche Genomiche, ha adottato il suo mandato per i negoziati con i governi degli Stati membri (qui il comunicato stampa, il testo definitivo non è ancora disponibile www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20240202IPR17320/nuove-tecniche-genomiche-per-sostenere-la-transizione-verde-degli-agricoltori).
Attualmente le piante ottenute con le NGT sono soggette alle stesse regole degli organismi geneticamente modificati, ma i deputati europei hanno sostenuto la proposta di prevedere due diverse categorie con altrettante distinte normative. Quelle considerate prodotte con modifiche genetiche equivalenti alle piante convenzionali (piante NGT di categoria 1) sarebbero esentate dalla maggior parte dei requisiti di sicurezza previsti dalla legislazione UE sugli OGM, requisiti che invece si applicherebbero alle piante NGT di categoria 2.
Si è deciso di mantenere l'etichettatura obbligatoria per entrambi i gruppi ed il loro divieto nella produzione biologica, poiché la loro compatibilità richiede ulteriori approfondimenti.
Per quanto riguarda le piante NGT di categoria 1, i deputati hanno richiesto di emendare l'entità e il numero di modifiche genetiche necessarie affinché siano da considerarsi equivalenti a piante ottenute con tecniche convenzionali. Per le piante NGT 2, i deputati hanno ritenuto di mantenere la maggior parte dei requisiti della legislazione sugli OGM.
È stata sostenuta la proposta di accelerare la procedura di valutazione del rischio per quelle piante NGT 2 che dovrebbero contribuire a un sistema agroalimentare più sostenibile. Resterebbe ancora il divieto di brevettare le piante modificate di entrambe le categorie.

Il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con gli Stati membri sulla legge finale, nel frattempo cerchiamo di comprendere un po' consultando direttamente la proposta legislativa della Commissione europea sulle piante prodotte con alcune delle Nuove Tecniche Genomiche (www.europarl.europa.eu/legislative-train/spotlight-JD%2023-24/file-plants-produced-by-certain-new-genomic-techniques). Il termine si riferisce ai nuovi processi di ingegneria genetica, come CRISPR/Cas, che vengono utilizzati per modificare il patrimonio genetico delle piante in modo ancora più profondo e rapido di quanto sia possibile con la riproduzione convenzionale.
L'ambito di applicazione della proposta di regolamento sono le piante prodotte mediante mutagenesi mirata (un insieme di tecniche che consentono di modificare il genoma senza l'inserimento di DNA estraneo), cisgenesi (una modifica del materiale genetico di un organismo con una sequenza della stessa specie o di una specie strettamente imparentata) e intragenesi (una modifica del materiale genetico di un organismo con una combinazione di diverse sequenze della stessa specie o di una specie strettamente imparentata) e i relativi alimenti e mangimi.
La proposta considera una pianta NGT di categoria 1 equivalente alle piante convenzionali quando differisce dalla pianta madre per non più di 20 modifiche genetiche. Le piante NGT di categoria 2 sono definite per difetto.
Per il deliberate release e l'immissione sul mercato, le piante NGT sarebbero soggette alla verifica (per la categoria1) al fine di stabilire l'equivalenza con i prodotti convenzionali; alla autorizzazione (per le piante modificate di categoria 2).
La possibilità per i Paesi dell'UE di limitare o vietare la coltivazione di OGM ai sensi della Direttiva 2001/18 non si applicherebbe alla piante NGT.
Per ciò che concerne la tracciabilità, la Commissione ha proposto per le piante modificate di categoria 1, l’eliminazione dell'etichettatura obbligatoria per gli OGM, mantenendola invece per le piante di categoria 2. La proposta includeva l’offerta di incentivi normativi ai richiedenti di piante NGT di categoria 2 capaci di contribuire a un sistema agroalimentare sostenibile.

La Commissione per l'Ambiente, la Salute Pubblica e la Sicurezza Alimentare (ENVI), nel suo progetto di relazione presentato il 7 novembre, ha cercato di ammorbidire ulteriormente le disposizioni da applicare alle piante NGT di categoria 1, proponendo l’eliminazione del termine "geneticamente modificato" e dell'etichettatura obbligatoria delle sementi, ritenendo che la "trasparenza" e la "scelta del consumatore" potessero essere pienamente garantite rendendo disponibili le informazioni sull'uso delle NGT in banche dati pubbliche. Allo stesso modo, il relatore dell’ENVI ha suggerito di consentire l'uso di piante NGT di categoria 1 nell'agricoltura biologica. Ha proposto inoltre che la soglia di 20 modifiche genetiche dovesse essere relativa allo stato di ploidia della pianta, ossia al numero di serie di cromosomi presenti nel nucleo.
Per il presidente dell'Associazione francese delle biotecnologie vegetali, le Ngt sono molto diverse dai metodi precedenti, perché: “nella transgenesi si introduce un nuovo gene, mentre ora si modifica semplicemente un gene esistente”. Proseguendo linearmente il ragionamento chiunque potrebbe sostenere che la modifica di un gene esistente sia molto diversa dalla modifica di alcun gene.
Come riporta l’Ansa (www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/slow_food/2024/02/05/slow-food-se-ue-approva-nuovi-ogm-colpo-di-spugna-sulle-regole_6adfeba2-b64f-45c5-9a25-a467b41408db.html) prima del voto del 7 febbraio, Slow Food Italia (una delle 42 organizzazioni dell'agricoltura contadina e biologica, ambientaliste, dei consumatori e della società civile riunite nella Coalizione Italia Libera da Ogm) aveva lanciato un appello ai parlamentari europei: “...mentre una protesta degli agricoltori viene ampiamente strumentalizzata dalle principali organizzazioni di categoria, che stanno per somministrare ai loro associati la pillola avvelenata delle Ngt facendola passare per una medicina utile contro i problemi di un modello agricolo intensivo insostenibile la cui crisi è ormai cronica. […] ci sono milioni di agricoltori europei nei 18 paesi che si sono dichiarati Ogm free.
Con una deregulation, rischierebbero la contaminazione dei loro campi da parte di pollini Ngt portati dagli agenti atmosferici o dagli insetti impollinatori”.

    Più visti

    1

    Politica

    19-04-2024

    Campagnolo per tutti

    Visto 10.584 volte

    2

    Politica

    19-04-2024

    Van der Finco

    Visto 10.057 volte

    3

    Politica

    21-04-2024

    Fort Zen

    Visto 9.923 volte

    4

    Politica

    18-04-2024

    Pump Fiction

    Visto 9.809 volte

    5

    Attualità

    21-04-2024

    Norwegian Wood

    Visto 9.548 volte

    6

    Attualità

    22-04-2024

    La storia siamo noi

    Visto 8.084 volte

    7

    Politica

    22-04-2024

    Euroberto

    Visto 6.994 volte

    8

    Lavoro

    20-04-2024

    Cottarelli in cattedra allo Scotton

    Visto 6.158 volte

    9

    Scrittori

    21-04-2024

    Modalità lettura 3 - n.14

    Visto 3.552 volte

    10

    Scuola

    20-04-2024

    Giovani scacchisti crescono

    Visto 2.619 volte

    1

    Politica

    06-04-2024

    Teatro Verdi

    Visto 14.193 volte

    2

    Politica

    05-04-2024

    Mazzocco in campagna

    Visto 12.988 volte

    3

    Attualità

    08-04-2024

    La Terra è rotonda

    Visto 12.415 volte

    4

    Politica

    25-03-2024

    Io Capitano

    Visto 11.555 volte

    5

    Politica

    07-04-2024

    Gimme Five

    Visto 11.451 volte

    6

    Attualità

    27-03-2024

    Dove sito?

    Visto 11.449 volte

    7

    Attualità

    15-04-2024

    Signori della Corte

    Visto 11.448 volte

    8

    Politica

    12-04-2024

    Cavallin Marin

    Visto 11.082 volte

    9

    Politica

    09-04-2024

    Carraro in carriera

    Visto 10.965 volte

    10

    Politica

    03-04-2024

    Pavanti tutta

    Visto 10.806 volte