Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-11-2011 15:41
in Attualità | Visto 2.312 volte
 

Rifiuti, “rivoluzione” in Valbrenta

Parte la raccolta differenziata nei sei Comuni della Vallata. Nuove regole e nuove abitudini promosse da Etra e dalla Comunità Montana. Il presidente Ferazzoli: “Continua il percorso di unificazione della Valle”

Rifiuti, “rivoluzione” in Valbrenta

Il consigliere di gestione Etra Mario Polato, il presidente della Comunità Montana del Brenta Luca Ferazzoli e il direttore Divisione Ambiente Etra Walter Giacetti all'incontro di presentazione a Carpanè

“Al di là delle questioni tecniche, continua il percorso di unificazione della Valle. Al di là delle istituzioni, è importante avere una politica unitaria, anche attraverso una modalità uniforme nel campo dei rifiuti”.
Luca Ferazzoli, presidente della Comunità Montana del Brenta e sindaco di Cismon del Grappa, ha commentato con queste parole l'avvio della raccolta differenziata dei rifiuti nei sei Comuni della Valbrenta (Campolongo sul Brenta, Pove del Grappa, Solagna, San Nazario, Valstagna e Cismon del Grappa), presentata oggi assieme ad Etra nella sala riunioni del Museo del Tabacco a Carpanè.
Le sei Amministrazioni hanno già da tempo avviato un serrato confronto per arrivare all'istituzione del Comune unico della Vallata. Nel frattempo - sotto la regia della Comunità Montana - stanno già razionalizzando allo scopo alcuni servizi, e il prossimo passo sarà un accordo di programma che permetterà l'accesso ai vari ecocentri comunali a tutti gli abitanti della Vallata stessa.
Il processo di unificazione, da oggi, passa anche attraverso il sistema del conferimento e della raccolta dei rifiuti, con la nuova modalità della “differenziata” che è stata illustrata nell'occasione - presenti anche gli altri sindaci e amministratori della Valle - dal consigliere di gestione di Etra Mario Polato e dal direttore Divisione Ambiente di Etra Walter Giacetti.
Nelle prossime settimane la multiutility avvierà la campagna informativa per tutta la cittadinanza del territorio interessato, che oltre a riorganizzare il servizio di raccolta dei rifiuti comporterà degli inevitabili cambiamenti nelle abitudini quotidiane dei residenti.
La piccola “rivoluzione” prevede diverse cose: nei sei Comuni della Valle la frazione umida dovrà essere separata e conferita in contenitori stradali dotati di serratura; la plastica e i metalli andranno nello stesso contenitore, compresi anche tutti gli imballaggi; le campane per la carta saranno sostituite con cassonetti e il vetro dovrà essere conferito da solo nelle apposite campane.
Il rifiuto secco non riciclabile sarà invece raccolto in gran parte del territorio con il sistema porta a porta, a frequenza settimanale, mentre nelle rimanenti aree dovrà essere conferito negli appositi cassonetti.
I rifiuti ingombranti, RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) e il verde e ramaglie dovranno essere conferiti nei centri di raccolta, mentre altri contenitori saranno destinati ai rifiuti pericolosi prodotti dalle famiglie.
Solo per il Comune di Pove del Grappa, i rifiuti riciclabili (carta e cartone, plastica e metalli, vetro) continueranno ad essere conferiti al Centro di raccolta comunale.
Anche in Valbrenta, infine, scatta la campagna di Etra “Non siamo solo fritti” per la raccolta dell'olio alimentare usato, che dovrà essere smaltito in sette apposite cisterne collocate nei sei capoluoghi comunali, più la frazione di Primolano in Comune di Cismon.
Per la distribuzione del materiale necessario al nuovo sistema di raccolta (opuscolo informativo, chiave per il contenitore stradale, secchiello sottolavello per la frazione umida organica, prima fornitura di sacchi compostabili per l'umido organico, prima fornitura di sacchi in plastica e ecotessera per il solo Comune di Valstagna) sono stati allestiti diversi punti di raccolta suddivisi tra i vari Comuni interessati. Sono cinque invece i centri di raccolta adibiti al conferimento dei rifiuti ingombranti e affini.
“Con la differenziata ci poniamo l'obiettivo ambizioso di raggiungere risultati superiori alla media nazionale - ha affermato il consigliere di Etra Mario Polato -. La differenziazione permette di ridurre la quantità di frazione non riciclabile, che deve essere smaltita nelle discariche e negli inceneritori, a costi importanti. La grande novità è anche la raccolta degli olii domestici, che viene effettuata a costo zero.”
Con la campagna di sensibilizzazione sul nuovo servizio, accompagnata dallo slogan “Lavoriamo insieme per il nostro territorio!”, saranno recapitate informazioni dettagliate a tutti i cittadini.
La Comunità Montana del Brenta e Etra hanno inoltre predisposto un fitto calendario di serate informative per la popolazione: dieci incontri pubblici, nelle varie sedi comunali, dal 24 novembre al 20 dicembre.