Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-10-2011 12:51
in Economia | Visto 3.661 volte
 

“Noi crediamo in questo polo fieristico”

Il team di Rèclame, società di gestione del nuovo ente fiera Bassano Expo, si presenta ufficialmente alla stampa e agli espositori. Venerdì 14 taglio del nastro di “Casa Così”, primo evento del calendario 2011

“Noi crediamo in questo polo fieristico”

Il team della Réclame, società di gestione di Bassano Expo, alla presentazione di "Casa Così". Da sinistra: Alice Ferracin, Laura Mocellin, Gianni Simonetto e Denny Battagin

Il grande capo è Giovanni Andrea Simonetto, per tutti Gianni, capitano di lungo corso nel mondo della pubblicità e della comunicazione. Ma il resto della squadra è tutto giovane.
A pochi giorni dall'inaugurazione di “Casa Così”, la fiera delle idee per la casa (taglio del nastro venerdì 14 ottobre alle 19) la Réclame di Romano d'Ezzelino, società di gestione del nuovo ente fiera Bassano Expo, si presenta ufficialmente nella veste di responsabile operativa del neonato polo espositivo.
La sede - tanto per intenderci - è ancora quella del capannone Boscardin in territorio di Cassola, lungo la statale Bassano-Rosà, già location delle esposizioni di quella che fu Bassano Fiere. Ma l'approccio all'organizzazione degli eventi è completamente nuovo.
“Io credo in questo polo fieristico” - afferma Simonetto, che di Bassano Expo è il presidente e amministratore delegato e che sale sul palco, per la presentazione del primo evento espositivo in calendario, assieme ai giovani collaboratori del team Réclame Laura Mocellin, Alice Ferracin e Denny Battagin.
Di fronte a loro, in platea, i 62 imprenditori del territorio che hanno risposto all'invito della prima manifestazione in programma, e che esporranno negli stand del padiglione nei due prossimi week end dal 14 al 16 e dal 21 al 23 ottobre (orari: il venerdì 19.00-23.00, il sabato 14.00 - 20.00 e la domenica 9.00 - 13.00 e 14.00 - 20.00).
“Vogliamo partire con un piede diverso” - dichiara Simonetto nell'unico riferimento, appena accennato, alla gestione della precedente società fieristica. E in questi tempi ancora conclamati di crisi dei consumi, aggiunge che la nuova organizzazione “vuole venire incontro alle esigenze di tutti, invece di piangerci addosso”.
Già l'incontro che vede riuniti organizzatori e espositori - mentre si sta ancora lavorando per l'allestimento degli spazi per gli stand - rappresenta un novità. Un'anteprima che sarà riproposta nei giorni precedenti a ciascuna fiera in calendario, nel corso della quale vengono date agli standisti tutte le informazioni tecniche e le istruzioni per l'uso per la migliore riuscita possibile della manifestazione.
“Casa Così” sarà il primo banco di prova per la politica di prezzi popolari che Bassano Expo ha stabilito per il biglietto d'ingresso: 3 euro a persona, alla coppia 2,50 euro per persona e ragazzi sotto i 14 anni gratis.
“Vogliamo favorire i visitatori, e soprattutto le famiglie - spiega ancora Simonetto -. Avevamo anche valutato l'ipotesi dell'ingresso gratuito, ma non lo abbiamo fatto per garantire un filtro minimo di persone realmente interessate a visitare la fiera e a conoscere le aziende che espongono, evitando l'arrivo di gruppi che magari, con l'ingresso gratis, entrano solo per il gusto di entrare.”
Nel programma collaterale di “Casa Così” non mancano gli eventi di intrattenimento e di spettacolo (venerdì 14 Jazz Quartet, sabato 15 Paladino Magic Cabaret, domenica 16 Dante Cigarini ventriloquo, venerdì 21 Miguel&Latin Show, sabato 22 I Fratelli Al Giocolieri, domenica 23 Baby Disco Show).
“Sono tutti spettacoli che non durano più di un'ora - anticipano gli organizzatori - per non disturbare l'attività degli espositori.”
Tra le novità introdotte già dal primo evento espositivo c'è anche un questionario di valutazione, riservato al pubblico, che sarà distribuito all'uscita del percorso espositivo.
Nel foglio viene richiesto ai visitatori di indicare da quale fonte pubblicitaria sono venuti a conoscenza della manifestazione, se il messaggio pubblicitario era sufficientemente chiaro, se hanno assistito a qualche spettacolo e con che giudizio, se hanno usufruito del servizio bar e con che livello di gradimento.
Viene inoltre chiesta una valutazione sugli orari e il costo d'ingresso e qualche eventuale osservazione sulla fiera.
Un secondo questionario di valutazione, con le stesse domande, sarà invece distribuito agli espositori.
Una sorta di “controllo di qualità” per migliorare di volta in volta, con opportuni accorgimenti e eventuali correzioni di rotta, i servizi a disposizione delle imprese espositrici e le iniziative in grado di favorire l'afflusso del pubblico.
“Noi - conclude Gianni Simonetto - siamo abituati a dare l'anima per il successo della manifestazione.”

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