Ultimora
9 Mar 2026 18:50
Olimpiadi in carcere, presentato il progetto a Casa Veneto
9 Mar 2026 17:33
Vela:'Cosa mi ha insegnato il vento', presentato a Venezia il libro di Francesco Bruni
9 Mar 2026 16:55
Milano Cortina: Simico, la pista di bob non è fuori uso
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
Redazione
Bassanonet.it
“Pugno di ferro”: chiuse le indagini
Concluso il lavoro dei Finanzieri di Bassano e Thiene. Chiesti 32 rinvii a giudizio per i presunti componenti di un sodalizio criminale che avrebbe lucrato su operazioni inesistenti per oltre 210 milioni di euro
Pubblicato il 09 mag 2011
Visto 5.238 volte
Si sono concluse le indagini preliminari dell'operazione “Pugno di Ferro”: la complessa indagine, iniziata nel 2008 e condotta dai Finanzieri della Compagnia di Bassano del Grappa e della Tenenza di Thiene, che ha consentito di portare alla luce un presunto sodalizio criminale dedito all' illecita commercializzazione di materiali ferrosi e plastici.
Un'associazione a delinquere che, sfruttando il meccanismo dell’interposizione fittizia di imprese cartiere localizzate in Italia e all’estero e avvalendosi di false fatturazioni, consentiva ad altre imprese di abbattere il reddito con l’inscrizione in bilancio di costi fittizi e di costituire ingentissime scorte di denaro per acquisti in nero.
Le indagini, scattate nel 2008, erano culminate nell'aprile dell'anno successivo con oltre 180 perquisizioni delle Fiamme Gialle, eseguite su tutto il territorio nazionale e in Austria e con l'esecuzione di 20 provvedimenti di custodia cautelare, di cui 13 in carcere e 7 ai domiciliari, nei confronti di altrettanti indagati di diverse località del Nord Italia, ma residenti in gran parte nel Thienese e con un “domiciliare” applicato anche a Molvena.
Secondo gli investigatori della Compagnia comandata dal cap. Pietro De Angelis il materiale ferroso - costituito perlopiù da scarti di lavorazione, rottami ferrosi e dismissioni industriali provenienti da diversi canali - veniva recuperato e ceduto in nero dai cosiddetti “rottamai”, senza l’emissione di regolare documentazione fiscale, a grosse aziende che rivendevano successivamente il materiale a numerose acciaierie e fonderie per la realizzazione del prodotto finale.
Le grosse aziende, a loro volta, provvedevano a regolarizzare gli acquisti in nero appoggiandosi all’opera dell’organizzazione criminale che, dotata di una vera e propria filiera di società fittizie, curava la predisposizione di falsa documentazione, sia in materia fiscale che in materia ambientale.
Il sodalizio criminale sfruttava conti di appoggio esteri che una volta “riempiti” del denaro proveniente dalle illecite operazioni, venivano immediatamente “svuotati”, con prelevamenti in contanti, tramite corrieri appositamente incaricati di far rientrare il denaro in Italia. Una parte del denaro veniva trattenuto dall’organizzazione e destinato ad alimentare i propri traffici illeciti, mentre la restante parte veniva restituita alle grosse aziende di recupero utilizzatrici delle fatture false.
Sono state segnalate in tutto all'Autorità Giudiziaria inquirente fatture emesse per operazioni inesistenti per oltre 210 milioni di euro, oltre al sequestro preventivo di una somma complessiva di quasi 3 milioni e mezzo di euro nei confronti dei vari indagati.
La lunga indagine preliminare è ora giunta al termine, con la richiesta di rinvio a giudizio per 32 persone e il trasferimento degli atti alle procure competenti per altri 15 indagati.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.981 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.399 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.150 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.852 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.241 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.770 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.378 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.762 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.981 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.575 volte



