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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
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Bassano, nasce il “Living Lab”

La Commissione Europea approva il “Territorial Living Lab Prealpe”, fulcro di innovazione applicata alla vita di tutti i giorni. Presentazione ufficiale il 16 maggio a Budapest

Pubblicato il 27-04-2011
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Si chiama “Territorial Living Lab Prealpe”: è nato a Bassano del Grappa, rappresenta un'assoluta novità nel Veneto ed è stato riconosciuto dalla Commissione Europea tra i nuovi membri dell'ENoLL - la rete europea dei Living Labs - che saranno presentati ufficialmente il prossimo 16 maggio nel corso di una cerimonia a Budapest.
La notizia è questa: ed è una notizia col botto. Ma prima di approfondirne i dettagli cerchiamo di capire - e far capire - di che cosa esattamente si tratta.
Poniamo il caso che un'azienda del nostro territorio realizzi un software in grado di facilitare alcuni problemi del trasporto locale o di altri settori della vita quotidiana come ad esempio l'assistenza sanitaria o i servizi agli anziani.

Territorio di riferimento del "Living Lab Prealpe" sarà l'area bassanese e pedemontana

L'idea è buona, ma bisogna verificare quanto il territorio sia pronto a recepire l'innovazione e quanto la stessa sia davvero utile, e soprattutto utilizzabile, per i cittadini. Che a loro volta, attraverso l'utilizzo di quel software nella vita reale, possono contribuire a migliorarlo e perfezionarlo, rendendolo da una parte più facile da usare e dall'altra più rispondente alle esigenze del mercato.
E' in questa fase cruciale di raccordo tra il mondo dell'innovazione e la società civile che interviene il “Living Lab” - letteralmente, “Laboratorio Vivente” -: un organismo, frutto della partnership tra imprese e società di un determinato territorio, che promuove la realizzazione di soluzioni pensate per i cittadini, e sperimentate dagli stessi, per migliorare la qualità della vita della stessa comunità locale.
Voluti e riconosciuti dalla Commissione Europea per la diffusione delle innovazioni tecnologiche nei più diversi territori del continente, e concepiti come punto di incontro tra “produttori” e “utilizzatori”, i Living Labs rappresentano la nuova frontiera dell'innovazione sostenibile e applicata alla vita di tutti i giorni, secondo le caratteristiche e le necessità dei rispettivi territori di riferimento.
In Italia sono ancora una novità: fino ad oggi se ne contavano in tutto 19, focalizzati soprattutto nelle Regioni del centro, e di cui uno solo - il “Trentino as a Lab” di Trento - collocato nel Nordest.
Ma in Europa sono una realtà ormai ampiamente consolidata: da Helsinki a Malta e da Barcellona a Cracovia, i Living Labs attivi sono ormai più di 200.
Fanno tutti parte ufficialmente dell'ENoLL, che è la sigla dell'“European Network of Living Labs”: la rete europea dei Living Labs (www.openlivinglabs.eu/) che tramite un apposito board istituito dalla Commissione Europea lancia periodicamente dei bandi per la costituzione di nuovi Living Labs nei territori d'Europa ancora scoperti, decretando l'adesione al network solo dei progetti rispondenti a determinati obiettivi e precisi requisiti.
Tra questi da oggi c'è anche il “TLL - Territorial Living Lab Prealpe” di Bassano del Grappa, inserito nella 5° ondata del bando EnoLL - la cui scadenza era fissata a fine marzo di quest'anno - e il cui progetto è stato valutato positivamente dalla commissione, che ha approvato l'adesione al network europeo di 62 nuovi membri su 80 domande presentate.
Il TLL Prealpe è espressione del “territorio allargato” pedemontano ed è stato promosso da un pool di imprenditori, di professionisti nel settore dei servizi alle imprese, di provider di Information e Communication Technology e di professionisti della comunicazione.
Una delegazione dei promotori bassanesi del TLL Prealpe sta predisponendo la trasferta per il “lancio” ufficiale a Budapest, capitale dell'Ungheria, nazione a cui spetta la presidenza di turno dell'Unione Europea.
L'evento nella capitale magiara - promosso da EnoLL assieme a “Corvinno”, l'Ufficio Nazionale Ungherese per l'Innovazione - sarà inoltre collegato alla “Internet Future Week”, la settimana dedicata all'“internet del futuro”.
E non a caso: proprio lo sviluppo delle informazioni e delle tecnologie facilitative applicate al web sarà uno dei punti focali dell'attività del Living Lab di casa nostra, che dopo la fase di partenza avvierà un serie di primi, concreti progetti di innovazione sostenibile con le diverse realtà del territorio.

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