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Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-12-2009 01:22
in Cronaca | Visto 3.509 volte

Gallio, trovati tre cadaveri in un'auto

Ex finanziare avrebbe ucciso la moglie e il figlio, poi si sarebbe suicidato. Ignote le cause della tragedia

Gallio, trovati tre cadaveri in un'auto
Tre persone, due adulti e un minore, sono state trovate morte, per circostanze ancora da chiarire, in un’auto in località Campomulo di Gallio, sull'Altopiano di Asiago.
Sul posto, da questa mattina, ci sono i carabinieri di Asiago, ma le operazioni sono rese molto difficili dalla neve presente in quota. Sconosciute le cause del decesso. Tra le ipotesi quella dell'omicidio-suicidio. Forse si tratta di una strage famigliare. Un uomo, ex finanziere, avrebbe ucciso il figlio di 15 anni e la moglie, poi l'ex esponente delle Fiamme Gialle, non più in servizio e malato da tempo si sarebbe sparato: questa l’ipotesi al momento ritenuta più attendibile dai carabinieri per spiegare la tragedia avvenuta a Campomulo, zona isolata solitamente frequentata dagli appassionati delle escursioni e dello sci da fondo.
Secondo una prima ricostruzione - che dovrà attendere gli accertamenti in corso per avere definitiva conferma - l’ex finanziere, Sergio Colella, residente ad Asiago, avrebbe convinto nel tardo pomeriggio di ieri la moglie e il figlio ad andare con lui fino al parcheggio che si trova poco lontano dalle piste da sci da fondo. Qui, una volta fermata la vettura, avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro la moglie, che era alla guida, e il figlio Alessandro, che era seduto accanto alla madre. Poi, avrebbe rivolto l’arma contro di lui uccidendosi.
La vettura, un’Opel Meriva, è stata notata nella tarda mattinata da alcune persone e una di queste si era avvicinata incuriosita dal fatto che un finestrino era rotto. Una volta notati i corpi all’interno, è stato dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Poco dopo sono giunti anche il Pm e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Antonio Morelli.

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