Pubblicato il 27-11-2009 21:12
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Opere e progetti sul territorio

Presentato a Cittadella il bilancio quinquennale dell’attività del Consorzio di Bonifica Pedemontano Brenta

Opere e progetti sul territorio

La sede di Cittadella del Consorzio di Bonfica Pedemontano Brenta

Protezione e tutela ambientale, fruizione delle acque, manutenzione di opere già esistenti di bonifica e irrigazione, realizzazione di nuove opere straordinarie attraverso finanziamenti pubblici. Sono i principali campi d’azione del Consorzio Pedemontano Brenta, che comprende 54 comuni delle provincie di Vicenza, Padova e Treviso. Circa una ventina le nuove opere realizzate, dal 2004 ad oggi, con un finanziamento pubblico di oltre 20 milioni di euro: interventi idraulico ambientali, di potenziamento degli impianti, sostituzioni di condotte, trasformazioni irrigue, sistemazione e risezionamento di torrenti, recuperi e ristrutturazioni. “Attività elencate e spiegate anche nel notiziario che il Consorzio ha inviato da giorni a casa degli utenti che pagano il contributo consortile, in uno spirito di massima trasparenza e comunicazione - ha evidenziato il presidente della Società, Danilo Cuman, nel corso della presentazione alla stampa, tenutasi ieri nella sede di Cittadella, del bilancio dell’attività svolta negli ultimi cinque anni – dal sito internet del Consorzio è possibile visualizzare in tempo reale i cantieri aperti e i lavori attualmente in corso.”
“Un’attività che è stata estremamente diffusa e intensa – ha sottolineato Cuman - desidero esprimere la mia personale soddisfazione per quanto realizzato fino a oggi per la difesa idraulica e la valorizzazione idrica del territorio, ambiti in cui il nostro Consorzio ha fornito un contributo sostanziale, riconosciuto e apprezzato”.
Numerosi progetti, per opere necessarie sia per la bonifica che per l’irrigazione, sono stati inviati a Stato e Regione per chiederne il finanziamento, per un totale di circa 61 milioni di euro. “Molti di questi sono già stati finanziati, mentre prosegue il nostro impegno per favorire la realizzazione di un nuovo serbatoio sul torrente Vanoi, affluente montano del Brenta, proposta che ha avuto recente incoraggiamento dalla Regione Veneto - ha precisato Cuman – Il Consorzio ha seguito con attenzione anche la possibilità di aumentare la produzione di energia da fonte rinnovabile, con riferimento all’idroelettrico.” E’ il caso dei due interventi realizzati in frazione San Lazzaro a Bassano, che hanno incrementato la produzione di oltre un milione di chilowattora all’anno, per un totale 12 milioni di chilowattora all’anno. "Non solo. Insieme al sindaco Cimatti stiamo focalizzando una serie d’interventi specifici per la tutela e la valorizzazione del territorio, con la realizzazione definitiva di un percorso pedonale – ambientale che da San Lazzaro, lungo il canale Medoaco, conduce fino allo storico Ponte di Bassano.”

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