Ultimora
29 Jan 2026 20:11
Crolla intonaco dal soffitto in Municipio a Vicenza, nessun ferito
29 Jan 2026 20:02
In auto in zona pedonale con una gallina a bordo, bloccati a Padova
29 Jan 2026 19:42
Milano Cortina: il Papa, i giochi favoriscano ponti tra i popoli
29 Jan 2026 19:34
Milano Cortina: Leone XIV, i Giochi costruiscano ponti fra popoli
29 Jan 2026 17:47
La stampa internazionale si accredita a Casa Veneto, cresce l'attenzione
30 Jan 2026 00:03
Svolta del chavismo, il Venezuela apre ai privati nel petrolio
29 Jan 2026 23:18
Europa League: la Roma centra gli ottavi, il Bologna va agli spareggi
29 Jan 2026 22:57
Europa League, Panathinaikos-Roma 1-1
29 Jan 2026 22:56
Europa League, Tel Aviv-Bologna 0-3
29 Jan 2026 22:52
Europa League, Tel Aviv-Bologna 0-2
E' storia di questi giorni la bocciatura, da parte della Corte Costituzionale, del cosiddetto "Lodo Alfano" e l'attacco (ultimo di una lunga serie) di Silvio Berlusconi alla classe dirigente della Magistratura italiana, colpevole a suo dire di fare un uso "politico e criminoso" dell'amministrazione della giustizia. Appena una settimana fa il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta definiva "un mostro" l'Associazione Nazionale Magistrati ed invocava l'installazione dei tanto pubblicizzati tornelli all'ingresso di Tribunali e Palazzi di Giustizia, per stroncare l'assenteismo ed aumentare l'efficienza dell'apparato legislativo. Per un motivo o per un altro, insomma, la Magistratura italiana si trova sempre più spesso ad occupare le prime pagine dei quotidiani nazionali, in un dibattito che ne mette in dubbio legittimità ed imparzialità. Stefano Livadiotti, inchiestista de "L'Espresso" si spinge dove nessuno ha mai osato prima: nel suo "Magistrati - L'ultracasta" privilegi, stipendi, avanzamenti di carriera ed altro viene passato al setaccio, attraverso un metodo d'indagine proprio di chi esercita la professione di giornalista economico da quasi 25 anni.
"Non mi sono addentrato nelle vicende che vedono coinvolti i vari De Magistris, Di Pietro, Woodcock. Quello è un lavoro che lascio volentieri a chi è più portato rispetto a me ad inchieste di questo tipo. Da giornalista economico, mi sono affidato ai numeri: quanti sono gli esponenti di questa classe professionale, quanto guadagnano, che risultati ottengono. Sulla base di questi dati, che in alcuni casi ho dovuto quasi trafugare, ho tratto poi le mie conclusioni".
Il ritratto che ne scaturisce è tutt'altro che limpido: ne emerge una classe professionale caratterizzata da contraddizioni che mettono fortemente in dubbio il concetto di meritocrazia.
Stefano Livadiotti con Marco Bernardi, organizzatore degli "Incontri Senza Censura".
"Ogni magistrato, all'inizio della propria carriera, sa che dopo 28 anni, salvo rare eccezioni, arriverà al livello massimo che questa figura professionale può raggiungere, cioè 'Giudice di Cassazione idoneo a funzioni direttive superiori'. Sa di aver diritto a 51 giorni di ferie l'anno. E sa che arriverà a guadagnare anche il quintuplo rispetto ai lavoratori 'normali', per un lavoro giornaliero medio di 4,2 ore. E questo è un trattamento che viene riservato a tutti i componenti di questa classe professionale, dal magistrato che lavora nel piccolo Tribunale di provincia a quello che opera nel Palazzo di Giustizia di una grande metropoli".
Attenzione, però, a non fare di tutta l'erba un fascio: "Questo non è un libro contro la Magistratura tout court - precisa Livadiotti - ma semplicemente un approfondimento che vuole attirare l'attenzione su un'anomalia a livello europeo che ci portiamo dietro da decenni. Come in tutte le professioni, ci sono persone all'interno della Magistratura che mandano avanti il loro lavoro in maniera eroica, ma c'è anche chi utilizza questi casi di eccellenza come paravento per poter sfuggire metodicamente ad ogni tipo di controllo, in nome dell'amministrazione della giustizia. Studiando attentamente i numeri, che provengono da fonti al di sopra di ogni sospetto, ci si rende conto che anche la tanto denunciata mancanza di fondi non è una giustificazione sufficiente a spiegare l'ingolfamento degli uffici ed il malfunzionamento dell'intero sistema".
I casi di negligenze eclatanti sono numerosi, così come poco comprensibili risultano le dinamiche interne che regolano avanzamenti di grado o provvedimenti disciplinari: "Le prove per le promozioni sono una farsa: - illustra il giornalista - le superano il 99,6% dei candidati. Di contro, a subire sanzioni disciplinari concrete è appena lo 0,065%. Del resto, non si può pretendere chissà quale equità quando ci si giudica tra 'colleghi', con sentenze di assoluzione che a volte sono davvero al limite del grottesco".
E allora ci si rende conto che una vera riforma della giustizia non si può concretizzare unicamente in innovazioni all'insegna della tecnologia, come possono essere la digitalizzazione telematica degli archivi e la notifica di atti giudiziari via e-mail: è forse l'atteggiamento a dover cambiare, sfuggendo sì al giogo della politica ma non ad una ferrea regolamentazione che riesca ad ottimizzare risorse e tempo. Per innescare una rivoluzione interna e fare in modo che non si verifichino più casi come quello di O.S., cittadino sardo che non è sopravvissuto all'iter giudiziario di un processo che si è trascinato per 47 anni, prima di giungere a sentenza definitiva.
Il 30 gennaio
- 30-01-2025Ma…ffioli
- 30-01-2024Rito allungato
- 30-01-2020Ti racconto una Storia
- 30-01-2017Il Brutto Anatroccolo
- 30-01-2017Ladro over 60 nella rete dei CC
- 30-01-2016Vuoto a rendere
- 30-01-2015Abbandono di Stato
- 30-01-2015Funerali don Armido, a Rosà il lutto cittadino
- 30-01-2014Nasce il Tavolo di Marketing Territoriale “Territori del Brenta”
- 30-01-2013A Rosà i candidati PD: “Chi siamo e cosa faremo”
- 30-01-2013La scelta di Kaoutar
- 30-01-2013L'Eco dalla Laguna
- 30-01-2012Nuova Valsugana a Romano: il sindaco pubblica le carte
- 30-01-2010Conclusa a Romano d'Ezzelino l'“Operazione amianto”
- 30-01-2010Annullate le “Torri”, il Pdl ricorre dal prefetto
Più visti
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 9.000 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 8.531 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 8.524 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 7.470 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.790 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.313 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.726 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.699 volte



