Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-08-2009 00:04
in Attualità | Visto 2.453 volte
 

La “ronda” notturna del sindaco di Cassola

Silvia Pasinato sale in auto con la Polizia Locale e trascorre la notte pattugliando il territorio. Con lei, in una seconda vettura, anche un assessore di Mussolente

La “ronda” notturna del sindaco di Cassola

Il sindaco di Cassola Silvia Pasinato inizia il pattugliamento notturno nell'auto della Polizia Locale

Caschetto biondo e sorriso dolce. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: Silvia Pasinato, da due mesi nuovo sindaco di Cassola, ha fatto del controllo della sicurezza per i suoi concittadini un suo cavallo di battaglia.
E ieri sera alle 23, in Piazza a San Zeno di Cassola, è salita su un'auto della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni di Cassola e Mussolente per partecipare assieme ai vigili, in prima persona, al pattugliamento notturno del territorio: un lungo giro di perlustrazione prima di “smontare” alle 4 di mattina.
Presente, per l'occasione, una piccola selva di fotografi, giornalisti e telecamere: in attesa che il decreto sulle “ronde”, siglato dal ministro Maroni, trovi la sua concreta attuazione il sindaco di Cassola ha giocato d'anticipo trasformando la sua “notte bianca” in un evento di richiamo per i media.
A darle manforte, anche i colleghi del Comune di Mussolente: al pattugliamento inaugurale era atteso il sindaco misquilese Maurizio Chemello, che invece non si è visto. Al suo posto è stato incaricato l'assessore comunale alla sicurezza Franco Ferraro, salito su una seconda vettura della Polizia Locale per sorvegliare il suo Comune “by night”.
I pattugliamenti notturni misti Polizia Locale-amministratori proseguiranno fino a venerdì: a darsi il cambio - ogni notte, al fianco degli agenti - saranno diversi assessori di Cassola e Mussolente secondo un piano di turnazione prestabilito.
Ma Silvia Pasinato non si ferma qui: proprio in questi giorni la sua Amministrazione ha prodotto due delibere sempre in materia di sicurezza sul territorio.
Con un primo provvedimento ha autorizzato i vigili dell'Unione a promuovere un piano di sorveglianza che preveda la presenza “di volontari ad ausilio delle forze di polizia locale”.
Il secondo atto amministrativo ha invece approvato una direttiva per promuovere la costituzione di un'Associazione di Volontari per l'effettuazione autonoma dei servizi di vigilanza - le cosiddette “ronde” - ai sensi del decreto Maroni.
La Polizia Locale, a tale scopo, pubblicherà un bando di pubblicizzazione dell'iniziativa e raccoglierà le adesioni dei cittadini interessati. Gli agenti trasmetteranno quindi alla Prefettura di Vicenza la documentazione necessaria a consentire l'iscrizione dell'Associazione in un apposito registro.
Per i volontari è prevista anche un'attività di formazione per il cui co-finanziamento sarà inoltrata domanda alla Regione Veneto.