Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
18 Jul 2026 19:24
Tre arresti per una rapina a un commerciante di preziosi
18 Jul 2026 17:51
Cecchettin, 'Giulia non è solo la sua ultima mezz'ora ma 22 anni di una donna libera'
18 Jul 2026 14:55
Torna 'Roberto Bolle and Friends' all'Arena di Verona
18 Jul 2026 11:48
Spenti in Veneto 84 autovelox in seguito alla riforma del Mit
19 Jul 2026 00:31
Mondiali: Francia-Inghilterra 3-4 DIRETTA e FOTO
19 Jul 2026 00:19
Mondiali: Francia-Inghilterra 2-4 DIRETTA e FOTO
18 Jul 2026 23:51
Mondiali: Francia-Inghilterra 0-4 DIRETTA e FOTO
18 Jul 2026 23:23
Mondiali: Francia-Inghilterra 0-2 DIRETTA e FOTO
18 Jul 2026 23:15
Violenta grandinata su Milano, interrotto il concerto di Bad Bunny
Lavoro in corso
“Progetto Lavoro 2.0”: anche nel 2014 Etra reinveste una parte degli utili di esercizio in progetti a supporto della comunità locale per creare opportunità di formazione e lavoro in tempi di crisi. Coinvolte in due anni 1069 persone
Pubblicato il 10 mar 2014
Visto 4.532 volte
Reinvestire una parte degli utili di esercizio in iniziative di utilità sociale?
Si deve e si può. E' il principio alla base del “Progetto lavoro” di Etra S.p.a.: l'azione promossa dalla società multiutility a supporto della comunità locale per creare opportunità di formazione e lavoro in tempo di non ancora risolta crisi.
L'iniziativa - inclusa nella missione di responsabilità sociale di Etra, promossa per il secondo anno consecutivo e portata avanti in collaborazione con il Fondo Straordinario di Solidarietà della Fondazione Cariparo-Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo - ha permesso fino ad oggi l'inserimento di 1069 persone, residenti nei 73 Comuni soci, in percorsi di tirocinio occupazionale e assunzione temporanea presso aziende e cooperative del territorio e presso la stessa Etra.
I presidenti di Etra Manuela Lanzarin e Stefano Svegliado con la vice presidente della Fondazione Cariparo Marina Bastianello (foto Alessandro Tich)
407 sono stati i beneficiari del Progetto Lavoro nel 2013. Gli altri 662 sono i destinatari delle azioni social oriented promosse per l'anno in corso: 84 partecipanti al sotto-progetto “Rete per il lavoro” (borse lavoro per disoccupati di 18-27 anni), 90 beneficiari dell'azione “Dall'io al noi” (formazione per laureati e stage in azienda), 80 coinvolti nell'iniziativa “Nessuno escluso” (formazione e inserimento in azienda per disabili, donne e over 50) e 408 nel “Progetto Lavoro 2.0”. Intervento - quest'ultimo - che prevede nel 2014 l'assunzione per 6 mesi di 335 disoccupati over 35 e l'assunzione per 4 mesi di altri 73 disoccupati presso le cooperative sociali partner del progetto.
Il costo totale dei progetti messi in campo nei due anni ammonta a oltre 5 milioni e 516mila euro, di cui 1 milione e 852mila euro quale quota-parte di investimento di Etra. Per il solo “Progetto Lavoro 2.0”, che coinvolge il maggior numero di persone disoccupate, il costo è di oltre 2 milioni e 588mila euro, di cui 841mila sempre reinvestiti dagli utili di esercizio della multiutility del servizio idrico e della raccolta e gestione dei rifiuti.
L'avvio dell'edizione 2014 del Progetto, sostenuto anche dalla Regione Veneto, viene ufficializzato nella sede Etra di Cittadella con una conferenza stampa a margine della firma del relativo protocollo d'intesa siglato da Etra, Fondo Straordinario di Solidarietà-Fondazione Cariparo e Confcooperative.
Una task force dagli obiettivi condivisi che si propone - come evidenzia il presidente del Consiglio di gestione di Etra Stefano Svegliado - di “mettere assieme soggetti dai valori comuni, con disponibilità di ascolto e attenzione al territorio”.
“L'attenzione della nostra Fondazione nei confronti del sociale - dichiara Marina Bastianello, vice presidente Fondazione Cariparo - è di particolare significanza, con 7,5 milioni investiti e particolare riguardo nei confronti del lavoro nell'ambito della programmazione degli interventi. Un'attenzione che tiene conto della necessità delle persone di trovare non solo un lavoro stabile, ma anche di usufruire di una formazione che punti sulla competenze e sulle capacità relazionali per la loro “riconversione” e accompagnamento al rientro nel mercato del lavoro. Per la Fondazione quello svolto in collaborazione con Etra è un progetto leader.”
“Stiamo guardando a delle persone che sono un capitale straordinario - sottolinea don Luca Facco, direttore della Caritas Diocesana di Padova -. Persone che hanno capacità, competenze e storie da valorizzare per il bene del territorio. E' la comunità che beneficia di questo investimento.”
“Siamo in un momento in cui non sempre la politica non viene vista in modo positivo - ammette Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza della multiutility, che la politica la conosce per esperienza diretta -. L'esempio di Etra, che fa capo ai Comuni, e dell'assemblea dei soci che ha deliberato di destinare al Progetto Lavoro parte degli utili di esercizio anche nel 2014, è un buon esempio di come impiegare le risorse a favore del territorio delle 73 comunità.”
Non una fabbrica di “false aspettative”, come viene specificato nel corso dell'incontro stampa, ma un progetto di formazione grazie al quale i partecipanti hanno l'opportunità di riqualificarsi professionalmente in vista di una ricollocazione nel mondo del lavoro. E che si rivolge a una popolazione di “aspiranti occupati” quanto mai eterogenea.
La prima edizione del progetto ha rivelato infatti che il 40% delle persone coinvolte è vittima della crisi che ha colpito aziende del manifatturiero e del metallurgico, costrette a chiudere o a ridurre il personale; il 30% arrivano invece dall’esercito delle partite Iva che, dopo anni, si sono trovate sprovviste di commesse a causa soprattutto del crollo nell’edilizia. Il 30% residuo è costituito infine da casi problematici cronici segnalati dagli assistenti sociali e imprenditori in difficoltà per l’età avanzata o l’andamento negativo della loro azienda.
E non manca, in tutto questo, una percentuale di happy end: l'anno scorso, a consuntivo del “Progetto Lavoro” 2013, 83 persone hanno visto la trasformazione del loro tirocinio in contratto di assunzione.
Un'iniziativa che ha toccato e che continua a toccare quello che purtroppo è ancora il nervo scoperto della nostra società: in tanti - a centinaia - bussano alla porta di Etra e degli altri partner del pool per fare domanda e candidarsi a partecipare ai progetti sociali di formazione e reinserimento lavorativo.
E come riconosce Ugo Campagnaro, presidente regionale di Federsolidarietà-Confcooperative: “Siamo perfettamente consapevoli che siamo un pronto soccorso.”
Il presidente di Etra Svegliado, tuttavia, rilancia in senso meno “emergenziale” la metafora ospedaliera: “Qui stiamo diventando più una “astanteria” che un pronto soccorso. Dopo l'emergenza dell'anno scorso, stiamo proseguendo un progetto consolidato che prevede anche l'attivazione di tre start-up con la creazione di altrettante imprese sociali.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.418 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 20.326 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 16.900 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 15.301 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 15.119 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 12.599 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 8.398 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.822 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.149 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.646 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.418 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.070 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.931 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.871 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.757 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.731 volte