Ultimora
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Sociale
18 apr 2026
BVR Banca Veneto Centrale, nasce la Fondazione: investimenti per il sociale e bandi per i giovani
18 Apr 2026 20:07
Scontro fra moto e bici, perde la vita un ciclista 38enne
18 Apr 2026 17:46
Calcio: il Venezia batte il Bari e consolida il primato in serie B
18 Apr 2026 17:42
Milano Cortina, a Verona l'omaggio a centinaia di volontari dell'Ana
18 Apr 2026 16:08
In 500 a Venezia a sostegno della Flotilla in partenza per Gaza
18 Apr 2026 14:40
A Gardaland Resort arrivano i personaggi Minecraft e il festival K-pop
18 Apr 2026 12:56
San Francesco e la scritta 'Pax' in un'opera di Land Art in Veneto
18 Apr 2026 23:32
Agguato a colpi di pistola davanti a tempio sikh, due morti
18 Apr 2026 23:31
Minaccia su un aereo diretto a New York, fatto atterrare a Pittsburgh
18 Apr 2026 23:10
Pari e fischi, per Roma e Atalanta Champions più lontana
18 Apr 2026 21:28
Gli anarchici sfilano a Roma per Cospito, ferito un poliziotto
18 Apr 2026 21:24
Uccide la ex e il compagno, poi si lancia da una torre e muore
Verdi e le Storie Tese
Grande musica, spettacolo, racconto e Verdi Superstar: sabato 17 e domenica 18 in Sala Da Ponte va in scena “La Traviata” della Filarmonica Bassanese con tre cantanti solisti, un coro ed Elio come voce recitante
Pubblicato il 14 mag 2025
Visto 11.537 volte
Quando nel 1811 per volere dei cittadini bassanesi venne costituita la Società Filarmonica di Bassano, oggi Filarmonica Bassanese, Giuseppe Verdi non era ancora nato.
Il gigante del melodramma italiano sarebbe infatti nato a Roncole di Busseto, oggi Roncole Verdi, due anni dopo: il 10 ottobre 1813.
E adesso dopo oltre due secoli i due quasi coetanei, Filarmonica e Verdi, si incontrano per la prima volta con la particolare riproposizione di un’opera sul palcoscenico, in un inedito connubio fra tradizione e innovazione.
Foto Filarmonica (dettaglio): Gianfranco Mocellin. Foto Elio (dettaglio): Alessandro Tich
Tutto è pronto per la rappresentazione de “La Traviata” (titolo completo: “Giuseppe Verdi raccolta “La Traviata”, un fiasco di successo!”), ambiziosa produzione della Filarmonica Bassanese per voci soliste, coro, orchestra a fiati e voce recitante, in programma nella Sala Da Ponte in città sabato 17 maggio alle ore 21 e domenica 18 maggio alle ore 16.
Il celebre capolavoro verdiano, per la direzione musicale del maestro Davide Pauletto e i testi di Matteo Michelini, sarà interpretato da un cast d’eccezione con l’Orchestra a Fiati della Filarmonica, tre cantanti solisti - il soprano Sara Gramola (Violetta), il tenore Michele Cicala (Alfredo) e il baritono Alberto Zanetti (Germont) - e il Coro Academia Ars Canendi di Altivole diretto da Manuela Meneghello.
E non mancherà la classica voce fuori dal coro, nel senso letterale del termine: quella di Elio de le Storie Tese, all’anagrafe Stefano Belisari, che prima del “Concertozzo” del 4 e 5 luglio a Bassano di cui ho già avuto ampiamente modo di scrivere dopo la conferenza stampa di presentazione a Monza, farà un’uscita in anteprima nella nostra città come voce narrante dello spettacolo verdiano.
In questa innovativa combinazione tra musica e racconto, Elio offrirà a modo suo una narrazione brillante e fuori dagli schemi sui contenuti dell’opera, rendendo “La Traviata” ancora più avvincente per chi non mangia pane e lirica a colazione ed accessibile per i non addetti ai loggioni.
Sarà certamente un’esperienza molto singolare assistere al debutto assoluto di Verdi e le Storie Tese.
“È una “Traviata” suonata e parlata - spiega il maestro Davide Pauletto, direttore artistico e dell’orchestra -. Suoneremo le arie e i cori più famosi dell’opera, coi tre cantanti e il coro, e tra un’aria e l’altra Elio sarà il narratore che spiegherà la storia di “Traviata”.”
A che pubblico si rivolge una “Traviata” di questo tipo?
“La nostra idea è quella di un pubblico misto - risponde Pauletto -. Dal ragazzo alla persona più anziana, ma soprattutto persone che non sono abituate ad andare all’opera. È la prima volta che facciamo una scommessa del genere.”
“Prepararsi per questo evento musicalmente è molto impegnativo perché non siamo abituati a suonare l’opera - continua -. Abbiamo tre cantanti e il coro da mettere insieme e già questo comporta molto impegno.”
Ma come è venuta questa “pazza idea” di una “Traviata” suonata e narrata sul palcoscenico?
Lo chiedo al vicepresidente della Filarmonica Bassanese Matteo Michelini, che ha anche scritto i testi per Elio.
“Abbiamo “La Traviata” che è un’opera immortale ma volevamo renderla più accessibile possibile - mi risponde -. E quindi l’idea è stata quella di renderla più divertente, sostanzialmente più rapportata al grande pubblico. E lo faremo un po’ coi miei testi, che saranno comunque ironici e ripercorreranno tutta quanta la vicenda, e un po’ con l’intervento del grande Elio che ci metterà sicuramente del suo per renderla più simpatica, con l’obiettivo di avvicinare le persone ma dando loro qualcosa. Cioè farle tornare a casa magari con la voglia di approfondire la conoscenza di quest’opera e la conoscenza di Verdi.”
Come si è riusciti ad arrivare a Elio?
“Noi abbiamo lavorato con un musicista che ha fatto diversi spettacoli con Elio e lo abbiamo contattato tramite questo musicista - riferisce Michelini -. Abbiamo parlato col suo manager, abbiamo proposto l’idea ad Elio e siccome questa è una cosa che è molto nelle sue corde, nel senso che lui ha fatto diversi spettacoli col tema dell’opera, della grande musica, del belcanto eccetera, ha accettato. E quindi ci siamo lanciati in questa avventura insolita.”
“È una cosa molto inusuale per una formazione di questo tipo e altrettanto inusuale è uno spettacolo creato ad hoc - aggiunge il vicepresidente della Filarmonica -. Questa è una prima assoluta, sostanzialmente. Per noi è importante.”
Cosa rappresenta dunque questa “Traviata”, tanto music ma anche talk, per la lunga storia e per la tradizione della Filarmonica Bassanese?
“Se noi guardiamo la storia della Filarmonica, negli anni passati si usava utilizzare anche la banda cittadina per rappresentare brani di opere oppure musiche classiche - afferma il presidente Domenico Baggio -. Poi, per arrivare ad essere un po’ più moderni ed avvicinarci più al pubblico, la Filarmonica ha cominciato a fare musiche più sul divertente, sui musical, su quel repertorio che può abbracciare diverse sfaccettature e diverse preferenze del pubblico.”
“Come diceva Matteo, l’obiettivo di questa “Traviata” è quello di educare il pubblico ad ascoltare anche qualcosa di diverso dal solito - continua Baggio -. La formula è ironica e divertente. Ma una formula che riporta comunque un’opera così importante come quella di Verdi, che è anche patrimonio immateriale dell’UNESCO, rientra sicuramente negli scopi della Filarmonica che a suo tempo venne costituita per cercare di creare formazione musicale nell’area del Bassanese.”
“Noi crediamo ovviamente - ribadisce e conclude il presidente del benemerito sodalizio musicale cittadino - che questo tipo di attività, molto impegnativa, rientri esattamente in quello scopo con il quale i bassanesi nel 1811 avevano pensato di costituire l’orchestra della Filarmonica Bassanese.”
1811. Ovvero 214 anni fa.
Napoleone era ancora in auge, a Bassano il Teatro Nuovo (poi Teatro Sociale, quindi Teatro Accademico e infine Teatro Astra) era stato inaugurato da appena quattro anni e Giuseppe Verdi, come ho già scritto, non era ancora nato.
In quell’anno, dunque, i bassanesi fondavano la loro società musicale, resistente all’usura dei decenni e oggi più che bicentenaria.
Questo sì, che è guadare al futuro.
E adesso la Filarmonica Bassanese, assieme ad Elio, nel nome di Verdi Superstar può guardare con spirito innovativo al passato.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 19 aprile
- 19 apr 2025Posa plastica
- 19 apr 2025Meeting di Volo Libero
- 19 apr 2024Van der Finco
- 19 apr 2024L’importanza strategica di Kaliningrad
- 19 apr 2024Campagnolo per tutti
- 19 apr 2023Buon App etito
- 19 apr 2023Pubbliche Relazioni
- 19 apr 2022Speranza Granda
- 19 apr 2021La scoperta dell'AmErika
- 19 apr 2021Una poltrona per due
- 19 apr 2019All Inclusive
- 19 apr 2019E le Stelle stanno a guardare
- 19 apr 2019Io sindaco, tu rista
- 19 apr 2018Toni di guerra
- 19 apr 2018Ma la notte no
- 19 apr 2018Pengo al nodo
- 19 apr 2017Grazie a Dio è martedì
- 19 apr 2017Ascolti TV: Auditel premia “Di Padre in Figlia”
- 19 apr 2017Bassano per le rime
- 19 apr 2017Souvenir d'Eataly
- 19 apr 2017L'arma segreta
- 19 apr 2017Sorelle d'Italia
- 19 apr 2016Gufi, Tapiri & C.
- 19 apr 2014E' morto Toni Zen
- 19 apr 2014La “Rinascita” di Giangregorio
- 19 apr 2014CNA in lutto, è morto Maurizio Pettenuzzo
- 19 apr 2014Ricomincio da tre
- 19 apr 2013M5S, cambiano portavoce e addetto stampa
- 19 apr 2013Il generale e i suoi coriandoli
- 19 apr 2013Una sagra al Museo
- 19 apr 2013Solo per i loro occhi
- 19 apr 2012Ros@' 2012 scende in piazza
- 19 apr 2012Laura Puppato: “Il progetto Karizia è un gassificatore mascherato”
- 19 apr 2012Animal House
- 19 apr 2011Questa volta i vandali sono i turisti
- 19 apr 2011Verso un “Contratto di fiume” per il Brenta
- 19 apr 2011Vade retro, internet
- 19 apr 2011Rischi idraulici e idrogeologici, istruzioni per l'uso
- 19 apr 2010Tinto Brass, gli “Umoristi” e poi il malore
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 8.212 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.025 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.176 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 3.006 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.137 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.639 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.393 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.176 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.752 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.950 volte
