Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 14-05-2011 15:16
in Attualità | Visto 3.347 volte

Lavoro: illusione o realtà?

A Rossano Veneto, il 18 e 26 maggio, due incontri pubblici sulle prospettive di lavoro nel bassanese e sulle opportunità formative a livello nazionale e europeo. Per aggiornare i giovani sul tema e intercettare le loro aspettative

Lavoro: illusione o realtà?

La conferenza stampa di presentazione del doppio appuntamento di Rossano Veneto

Anche a Rossano Veneto - il mitico paese-record delle partite Iva - la crisi economica si fa ancora sentire, eccome.
Ma è proprio da qui che parte un'interessante iniziativa rivolta ai giovani, per aggiornarli sulle attuali prospettive del mercato del lavoro ma anche per intercettare i sensori delle nuove generazioni sui loro progetti e aspettative di vita riferiti all'ingresso nel mondo occupazionale.
Si intitola “Lavoro: illusione o realtà?” e si tratta di due incontri pubblici, in programma il 18 e il 26 maggio prossimi a Villa Caffo - Navarrini a Rossano Veneto, su iniziativa dell'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune in collaborazione con l'associazione di volontariato I.E.S.S. e con le associazioni di categoria.
Due incontri che - come sottolineano gli organizzatori - “hanno lo scopo di fornire ai giovani il quadro delle competenze necessarie per approcciarsi al mondo del lavoro oltre ad offrire una panoramica sulle opportunità presenti nel bassanese in tale ambito , nella prospettiva di un sistema formativo che sappia muoversi in continuità tra dimensioni scolastiche e dimensioni lavorative”.
Il doppio appuntamento si rivolge in particolar modo ai giovani dai 16 ai 29 anni, con lo scopo da una parte di informare i diretti interessati sulle reali prospettive occupazionali che vanno oltre le immancabili illusioni di individuare, dall'altra, elementi utili al mondo degli adulti per promuivere risposte concrete alle necessità dei ragazzi: cosa pensano i giovani del mondo del lavoro, come vivono le trasformazioni in atto, che ruolo gioca il lavoro nei loro sistemi di valore, quanto si sentono preparati per svolgere un mestiere, che immagine hanno delle diverse professioni e - soprattutto - che cosa offre oggi il mercato del lavoro alle loro aspirazioni di autorelizzazione.
Si comincia con il primo incontro, mercoledì 18 maggio alle ore 20.30, incentrato sul tema: “Quali prospettive future hanno i giovani all'interno del mercato del lavoro?”.
Un confronto sul panorama dell'ambiente lavorativo del territorio che vedrà gli interventi della referente per il Comune di Rossano Veneto del Consiglio del Raggruppamento di Bassano di Confindustria Vicenza Patrizia Bragagnolo, del presidente dei Commercianti del Comune di Rossano Veneto Michele Roman e del presidente degli Artigiani del Comune di Rossano Veneto Paolo Bisinella.
Il secondo incontro è invece in calendario giovedì 26 maggio, sempre alle 20.30, con il titolo: “La formazione facilita l'entrata nel mondo del lavoro?”.
Il responsabile del Servizio Informacittà ed Eurodesk del Comune di Bassano del Grappa Stefano Pagliantini, il docente universitario Giuseppe Comotti e la consulente formativa di Triveneto Gi Group Formazione Mirka Barletta apriranno gli orizzonti sulle opportunità formative a livello nazionale ed europeo.
“Vogliamo avere un confronto coi giovani, per affrontare le questioni di un futuro per niente roseo e con molte incognite da superare o quantomeno bypassare in questo momento” - ha affermato l'assessore comunale alle Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Rossano Veneto Franco Rossi, che ha presentato l'iniziativa alla stampa in municipio a Rossano assieme alla presidente dell'associazione I.E.S.S. Valeria Cerantola, all'assessore comunale alle Attività Produttive Aldo Sartore, alla rappresentante dei Commercianti di Rossano Albina Baggio e alla referente di “Progetto Giovani Rossano Veneto” Alice Tasca.
“E' un progetto - ha rimarcato la presidente dell'associazione I.E.S.S. Valeria Cerantola - che vuole lanciare provocazioni ai giovani, ma anche interrogativi al mondo adulto, in relazioni alle domande che noi oggi ci poniamo e che i giovani si pongono sul mondo del lavoro. Oggi il mercato del lavoro è pretenzioso: richiede cioè capacità che i giovani spesso non conoscono, mentre gli adulti fanno fatica ad aiutarli ad avere i pre-requisiti richiesti.”
“Nel mercato del lavoro si parla sempre di flessibilità - ha ancora detto la presidente Cerantola - ma l'altra faccia della medaglia è quella della precarietà. Dobbiamo capire che prospettive reali hanno i giovani per il loro progetto di vita per essere sempre meno “futurizzati” e sempre più in grado di adeguarsi alle trasformazioni della società e a un contesto lavorativo in continua evoluzione.”
Lavoro: illusione o realtà? Questo è il dilemma.

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