Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
Colpo di genio
Dopo la scoperta delle onde gravitazionali ipotizzate 100 anni fa dal padre della Teoria della Relatività, il presidente del Museo dell'Automobile Massimo Vallotto si traveste da Albert Einstein e scrive la “teoria” del Polo Santa Chiara
Pubblicato il 13 feb 2016
Visto 4.022 volte
Fa sicuramente un certo effetto ricevere un'email dall'architetto Massimo Vallotto - solitamente così british e così compìto nei suoi interventi, sia scritti che nelle occasioni pubbliche - con una foto che lo ritrae travestito da Albert Einstein, con inconfondibile parrucca bianca, mentre fa scherzosamente il verso alla celebre immagine, diventata un'icona del '900, del padre della Teoria della Relatività che mostra la lingua.
Vallotto - presidente del Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar, nonché uno dei “Tre Tenori” che hanno promosso il tavolo di marketing territoriale Territori del Brenta - concede ai media una sua inedita versione “tardo-carnevalesca” in onore alla notizia del giorno, e non solo del giorno.
E cioè la conferma dell'esistenza, rilevata dagli scienziati dei progetti Ligo (Stati Uniti) e Virgo (Europa), delle onde gravitazionali ipotizzate da Einstein esattamente un secolo fa.
L'arch. Massimo Vallotto in versione Einstein con le "onde" del Polo Museale Santa Chiara
Una scoperta cosmica che Vallotto applica metaforicamente ad uno dei temi cruciali dell'attualità bassanese: il Polo Museale Santa Chiara, di cui è notoriamente uno dei più convinti sostenitori e di cui - in vista dei prossimi passi da compiere e problemi da affrontare - scrive la “teoria”. Sottolineando l'“importanza strategica” del complesso museale nell'ambito di una futura attrattività del territorio bassanese codificata e valorizzata dal Marchio d'Area.
Il tutto compreso in un comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente di seguito:
COMUNICATO
Ci vorranno ancora 100 anni per scoprire l'importanza strategica delle onde gravitazionali del Santa Chiara?
Le ultime vicissitudini ci fanno ben sperare che la tribolata opera non segua le vicende della teoria di Einstein…
Quando nel Question Time dello scorso novembre 2015, mostrammo la slide che sintetizzava i benefici influssi provocati dall'apertura di un complesso museale della valenza del Santa Chiara oltre l'ambito comunale, per un territorio ben più vasto e oggetto di una ricerca identitaria riconoscibile internazionalmente tramite un Marchio d'Area, non pensavamo proprio che avremmo anticipato gli scienziati italiani, americani e francesi…
Dal Covolo di Butistone fino alle risorgive del fiume Brenta in località Tezze sul Brenta-Pozzoleone, i nostri territori sono ricchi di straordinarie testimonianze museali-ambientali, che attendono di ricevere una benefica scossa per fare un salto di qualità nell'ambito turistico.
Di cosa parliamo?
Da nord a sud, dal confine con la provincia di Trento a quello con la provincia di Padova possiamo trovare, oltre al già citato Covolo di Butistone nel comune di Cismon, il Museo Etnografico "Canal di Brenta" a Valstagna, il museo della Speleologia e Carsismo a Oliero, l'Alta Via del Tabacco (dalle contrade di fondo valle all'Altopiano dei Sette Comuni), il Museo Hemingway e della Grande Guerra a Bassano del Grappa e poi restando sempre a Bassano quello che nel Masterplan Bassano 2020 abbiamo definito "l'Asse dei Musei": Museo Civico, Museo della Ceramica G.Roi, Museo della Stampa Remondini, Museo Naturalistico Palazzo Bonaguro, Museo degli Alpini, oltre ad altre sedi espositive temporanee quali Palazzo Agostinelli, Chiesetta dell'Angelo, Torre Civica, Torre di Porta delle Grazie, Ponte degli Alpini e auspicabilmente il prossimo Museo Fondazione Bonotto nell'ex macello comunale; continuando verso sud a Nove c'è il Museo della Ceramica, a Cartigliano il Museo-Zoo-Parco Faunistico-Orto Botanico Cappeller e poi, virando verso ovest a Marostica il Museo della Paglia, a Lusiana il Parco del Sojo, a Rubbio le Cave Dipinte, mentre volgendo lo sguardo a est troviamo a Romano d'Ezzelino il Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar, andando oltre, i Musei del Grappa, spingendosi fino a Possagno la straordinaria Gipsoteca Canoviana, strategicamente connessa con le collezioni di Antonio Canova godibili presso il Museo Civico di Bassano del Grappa.
Un paniere stracolmo di prodotti turistici che attende “solo” di fare un salto di qualità sistemico per ambire di intercettare nuovi flussi internazionali di visitatori.
In questo senso, visti gli inconfutabili precedenti internazionali creati dal Guggenheim di Bilbao in poi, in cui è assodato che un'opera architettonica con funzione museale fa da straordinario volano per il territorio che la ospita, un aiuto fondamentale potrà essere ragionevolmente dato dal Polo Museale Culturale Santa Chiara, frutto di una gara europea che ha visto affermarsi una delle maggiori firme italiane del '900, l'architetto Carlo Aymonino.
All'interno del prezioso contenitore, nel primo stralcio in corso d'opera si potranno finalmente godere le collezioni naturalistiche (oggetto di donazione da parte di mecenati), che non hanno finora trovato adeguata e doverosa sede espositiva e che, insieme alla “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto-Giannino Marzotto” (sezione permanente del Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar prevista nel secondo stralcio), faranno da stimolo per ampliare la conoscenza culturale e ambientale invogliando i visitatori a scoprire di persona i luoghi fisici di straordinaria bellezza a cui si riferiscono localmente tramite la narrazione di mille intriganti storie.
Progetti in Piazza 2.
Questi progetti, e altri ancora poco diffusamente conosciuti, saranno presto organizzati in una serie di eventi itineranti denominati "Progetti in Piazza 2".
Promossi dall'associazione culturale Territori del Brenta insieme all'Urban Center Bassano, sotto l'auspicabile patrocinio dell'IPA (Intesa Programmatica d'Area) Pedemontana del Brenta e in collaborazione con altre realtà associative in via di definizione, saranno un vero confronto partecipativo su urgenti e vitali temi collettivi.
Si inizierà con Bassano del Grappa, esponendo nella chiesa di San Giovanni il progetto del Santa Chiara, le proposte per recupero di un Teatro comunale e il progetto del Marchio d'Area.
Marostica e Valstagna si sono già rese disponibili ad ospitare l'evento in successione.
Mostre, convegni e dibattiti correlati completeranno l’esposizione con l'intento di allargare il più possibile la conoscenza dei reali progetti e del loro grande potenziale e anche quello di sfatare alcuni luoghi comuni che, cresciuti negli anni, non rendono giustizia alla profonda valenza dei progetti stessi condizionando negativamente la coscienza collettiva nei loro confronti.
Le risorse economiche da reperire.
Parlando del tema più urgente, il Santa Chiara, bisogna schematicamente chiarire il quadro economico che è stato spesso oggetto di distorte o incomplete letture.
18.500.000 di euro è la cifra totale dell'intervento edilizio di cui:
- 11.500.000 di euro già reperiti ed in parte impiegati per il progetto definitivo dell’intera opera, quello esecutivo inerente il primo stralcio (la sezione per il Museo di Storia Naturale e tutto il piano interrato anche del secondo stralcio) e i costi finora sostenuti per l'avvio dei lavori;
- i residui 6.500.000 di euro, a loro volta vanno suddivisi suddivisi in:
3.500.000 di euro per l'edificio fuori terra destinato al Museo dell’Automobile;
3.000.000 di euro per l'edificio destinato all'accoglienza e ad altre importanti funzioni comuni.
Il fattore umano.
E' importante convincersi che i fondi mancanti si possono reperire anche per fasi successive (3.5 ml. e 3 ml.), visione che rende l'impresa meno ardua se non altro psicologicamente e che permetterebbe di dare continuità al cantiere eliminando diseconomie inevitabili nel caso di ripartenze intervallate da lunghi periodi per l’attesa del raggiungimento della somma complessiva necessaria.
Il Museo potrebbe inoltre funzionare provvisoriamente anche senza la palazzina dell'accoglienza, risultando conseguentemente più tangibile e convincente nel dimostrare l'urgente necessità di completare i lavori per funzionare a pieno regime.
Tutto ciò richiede però convinzione e determinazione per recuperare non solo il tempo perduto ma, soprattutto, motivazione collettiva iniziando dai pubblici amministratori sia della maggioranza che delle minoranze.
Motivazione che dovrà necessariamente coinvolgere anche tutti i rappresentanti istituzionali del territorio a livello regionale, governativo e comunitario, perché facciano squadra nell'appoggio alla ricerca dei fondi mancanti non solo per realizzare il secondo stralcio ma anche per gli allestimenti, la promozione e l'avvio.
Osservatorio.
Per non rischiare ulteriori passi falsi o inerzie urge, a nostro avviso e data l'esperienza maturata in questi ultimi anni su un tema tanto complesso, attivare un osservatorio attivo pubblico-privato che affianchi i decisori eletti con l'intento di ottimizzare energie e conoscenze per mettere al più presto a punto anche modelli gestionali e promozionali sostenibili e attivare inoltre delle sinergie con altre realtà di successo che hanno già espresso la loro disponibilità a fare rete come per esempio il MuSe di Trento.
Concludendo, passateci la scherzosa immagine allegata, visto che per ragioni meteo la chiusura del carnevale è stata posticipata al 20 e 21 del corrente mese.
Trascorsa quella data, bisognerà veramente cambiare passo per non perdere definitivamente l'occasione della vita, anzi delle vite… degli oltre 150.000 cittadini che risiedono nei Territori del Brenta.
Massimo Vallotto
Presidente del Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.676 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.850 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.105 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.819 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.119 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.242 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.223 volte