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“Pedemontana e Colli”: il nuovo sistema turistico del Veneto protagonista alla BIT di Milano. L’assessore Finozzi: “Con tante perle rare abbiamo creato una collana preziosa”. E a fine marzo a Bassano arriva “Pedemontana Expo”
Pubblicato il 13 feb 2015
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E’ quella terra dove “per tutta la lunghezza dal lago di Garda al Friuli digradano questi monti in ameni colli ricchi di vigneti e di frutta dove sulle cime più belle o una villa di Palladio o un santuario o un antico castello attraggono con incanto lo sguardo”, come scriveva Giovanni Comisso, quella che Guido Piovene riteneva fosse “al centro di qualche straordinaria e fortuita combinazione naturale... un incontro di luci, quelle alpine e quelle marine, che si scontrano e raccolgono come le luci in un diamante...”. E’, prendendo a prestito la bellissima definizione di Andrea Zanzotto, la “cartolina mandata dagli dei”.
Parliamo della Pedemontana Veneta, individuata dalla più recente legge regionale in materia di turismo del giugno 2013, come uno dei dieci Sistemi Turistici Tematici del Veneto.
Il sistema “Pedemontana e Colli” - questa è la sua denominazione completa, è stato protagonista oggi alla BIT di Milano - dove l’assessore veneto al Turismo Marino Finozzi ha presentato alla stampa le peculiarità e le potenzialità dell’area, il cui logo ufficiale consiste in una ‘diagonale’ in dolce ‘saliscendi’ a simboleggiare il suo carattere collinare, in tre colori, cioè tanti quanti le province che attraversa: Treviso, Vicenza e Verona.
L'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi e il presidente del Consorzio Turistico Pedemontana Veneta e Colli Roberto Astuni alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano
“E’ un progetto avviato alcuni anni fa e che finalmente trova compimento - ha detto, Finozzi -, conquistandosi oggi la prestigiosa vetrina della Borsa Internazionale del Turismo, a cui si aggiungeranno a breve ulteriori iniziative di promozione commerciale vera e propria dell’offerta dell’intero territorio della ‘Pedemontana e Colli’, riconosciuto quale insieme di prodotti turistici da promuovere, valorizzare e vendere, al pari di tutti gli altri sistemi turistici del Veneto.”
E’ in programma, infatti, dal 27 al 29 marzo prossimi, a Bassano del Grappa, la prima edizione di “Pedemontana Expo”, un workshop per far incontrare domanda e offerta, al quale sono attesi una quarantina di tour operator e agenzie di viaggio provenienti da tutta Europa.
“Con la ‘Pedemontana e Colli’ - ha spiegato l’assessore - non abbiamo forzatamente inventato qualcosa di nuovo, ma abbiamo ottimizzato e sviluppato in una logica di aggregazione una destinazione che di fatto esiste e aveva solo bisogno di essere identificata, superando obsoleti confini provinciali e sterili frammentazioni. Il fascino che da sempre esercitano distintamente luoghi e città come Conegliano, Possagno e Asolo, le colline del Prosecco, Bassano del Grappa, Marostica, i Colli Berici e i Monti Lessini, Soave e la Valpolicella, adesso possiamo sommarlo, ricavandone un ineguagliabile unicum. In una battuta: tante perle rare, congiuntamente formano una preziosa collana.”
Anche i numeri, oltre all’indiscutibile molteplicità degli elementi di attrattiva di questa terra, da quelli artistici e storici a quelli ambientali ed enogastronomici (annovera 6 prodotti DOP e IGP e ben 9 Strade del Vino), rafforzano il concetto espresso dall’assessore. In base all’elaborazione di dati effettuata dal Ciset (Centro internazionale di studi sull’economia turistica) dell’Università veneziana di Ca’Foscari, dei 152 Comuni appartenenti al sistema “Pedemontana e Colli”, ben 127 hanno registrato flussi turistici ufficiali nel corso del 2013, contro i soli 83 di dieci anni fa, sommando 700 mila arrivi (+ 0,6% rispetto al 2012) e oltre 1,7 milioni di presenze (- 1,6%), a conferma che la permanenza media, non solo qui, sta diminuendo.
“Ci deve incoraggiare - sottolinea Finozzi - la constatazione che i segmenti che, insieme a quello sportivo e del cicloturismo, maggiormente caratterizzano il tematismo della Pedemontana Veneta, cioè l’enogastronomico e il culturale, sono anche quelli per i quali i turisti stranieri hanno una propensione alla spesa. L’impegno, quindi, dovrà essere rivolto anche a un incremento dei flussi di turisti provenienti dall’estero, che oggi, per quanto riguarda le presenze nelle oltre duemila strutture ricettive presenti nel territorio, in gran parte extralberghiere, rappresenta poco meno della metà.”
Un importante strumento in termini promozionali dovrà essere il neonato “Consorzio Regionale di Promozione Turistica Pedemontana Veneta e Colli”, che riunisce operatori delle tre province, ha sede a Bassano del Grappa ed è presieduto da Roberto Astuni. Anche Astuni è intervenuto alla BIT alla presentazione della Regione Veneto, in quella che è stata la sua prima uscita ufficiale in veste di presidente del neocostituito Consorzio.
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