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Giovani in gamba
Talent Show: a Villa Rezzonico straordinario concerto per viola da gamba di Teodoro Baù, Premio Eccellenze Musicali “Mario Michele Faliero” 2024, accompagnato al clavicembalo da Cristiano Gaudio, vincitore nel 2022 dello stesso Premio
Pubblicato il 13 nov 2024
Visto 9.369 volte
Ha 32 anni, è originario di Tezze sul Brenta, è protagonista di una carriera musicale in crescendo ed è veramente un giovane in gamba.
Merito della sua viola da gamba, che lui suona con maestria e impressionante naturalezza trattenendola tra le gambe all’altezza delle ginocchia, da cui il nome dello strumento.
Teodoro Baù è il terzo “Number One” del nostro territorio nel campo della musica da camera a ricevere il Premio Eccellenze Musicali “Mario Michele Faliero”, istituito da Susanna Gherlani - medico odontoiatra di professione e valente cantante di musica antica per passione - in memoria dell’amato marito Mario Michele, scomparso per prematura malattia nel gennaio 2022.
Cristiano Gaudio e Teodoro Baù in concerto a Villa Rezzonico (foto Alessandro Tich)
Non si tratta solamente di un Premio in quanto tale, ma di un autentico Talent Show: non nel senso della scoperta di talenti - trattandosi di musicisti che, partendo da queste latitudini, si sono già affermati a livello internazionale - ma della loro consacrazione sul piano locale, gettando alle ortiche il luogo comune del “nessuno è profeta in patria”.
Il suo scopo è infatti quello di gratificare i migliori giovani artisti in campo musicale, facendoli meglio conoscere nel territorio di cui sono originari, costituendo delle autentiche eccellenze di cui tuttavia noi tutti, loro conterranei, non abbiamo piena consapevolezza.
Ed è proprio grazie al Premio “Mario Michele Faliero”, unico nel suo genere, che riusciamo ad “accorgerci” di questi sorprendenti Under 40 e anche Under 30 che portano alto il nome del Bassanese e dintorni nelle sale da concerto di tutto il mondo.
Nella prima edizione del 2022 il Premio Eccellenze Musicali era stato assegnato a Cristiano Gaudio, bassanese, virtuoso del clavicembalo, chiamato ad esibirsi anche in questa occasione.
L’anno scorso è toccato a Luis Lanzarini, nato a Castelfranco Veneto e residente a Bessica di Loria, apprezzato solista del sax soprano e contralto, quest’anno presente tra le file del pubblico.
Per il 2024 invece, come anticipato all’inizio, è il turno di Teodoro Baù, con la sua viola da gamba, riconosciuto come uno dei più importanti solisti di tale strumento della sua generazione.
“One to watch”, “Uno da guardare”, lo ha definito l’autorevole rivista Gramophone.
Avrò modo di constatare personalmente, nel concerto che come sempre è l’evento centrale della serata di premiazione, che Gramophone ha ragione.
Come nelle precedenti due edizioni, la cerimonia di consegna del Premio Eccellenze Musicali “Mario Michele Faliero” viene ospitata nel salone principale di Villa Rezzonico a Bassano, progettato a suo tempo come una “cassa armonica” per gli intrattenimenti musicali della famiglia Rezzonico e quindi dotato di un’ottima acustica.
Prima del concerto e dopo il saluto del curatore di Villa Rezzonico Mario Bonaldi, a nome della proprietà Finco, la serata organizzata dalla instancabile madrina Susanna Gherlani inizia con il consueto ricordo dell’adorato consorte che con lei condivise la passione per la musica e a cui il Premio è dedicato.
La figura di Mario Michele Faliero, militare di carriera specializzato negli affari giuridici e congedato con il grado di colonnello, viene ricordata ancora una volta, con affettuose parole, dal generale in congedo Matteo Quercia che fu suo collaboratore superiore di grado ma soprattutto amico fraterno.
Una toccante “Poesia dedicata a Michele con affetto”, composta dalla sorella e poetessa Mimma Faliero, viene poi declamata al pubblico da Maria Nadia Cecchetti, storica commerciante di San Giuseppe di Cassola e grande amica di Susanna Gherlani.
Si arriva quindi alla attesa sezione della serata “Attenti a quei due”: il concerto per viola da gamba del premiato di quest’anno Teodoro Baù, accompagnato al clavicembalo dal già premiato Cristiano Gaudio.
Entrambi vantano dei curriculum ricchissimi, dovessi riportarli anche parzialmente occuperei buona parte di questo articolo.
Basterà ricordare che Teodoro Baù ha vinto i massimi riconoscimenti in alcune delle più prestigiose competizioni internazionali di musica antica, tra cui il MA Competition di Bruges dove è diventato il primo solista di viola da gamba a conquistare il primo premio assoluto.
Formatosi al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, ha proseguito il suo perfezionamento alla Schola Cantorum Basiliensis e alla Universität Mozarteum Salzburg. Attualmente residente a Basilea, alterna attività solistiche e di musica da camera e oltre alla carriera concertistica insegna viola da gamba alla Hochschule für Musik di Friburgo, al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e ai corsi estivi di musica antica di Urbino Musica Antica.
Di Cristiano Gaudio, altro talento della musica che si sta facendo strada nello scenario internazionale, ho già ampiamente scritto, curriculum compreso, nell’articolo a lui dedicato di due anni fa.
Pregasi rileggerlo, con l’ausilio dell’indice degli argomenti di Bassanonet, per rendersi conto di che pasta sono fatti i prescelti del Premio Made in Bassano.
Il concerto 2024 a Villa Rezzonico, visto che di viola da gamba e clavicembalo si tratta, non può che essere dedicato al repertorio barocco.
Con una “chicca” supplementare: nel corso della sua esibizione, Baù alterna infatti la viola da gamba con uno strumento molto più piccolo e soprattutto raro.
Si chiama pardessus de viole, una viola da gamba “in riduzione” che nella Francia del ‘6-‘700 veniva solitamente suonata dalle donne.
E allora vai con la Sonata XI op. V in re maggiore di Arcangelo Corelli, con la Chaconne ou Passacaille di François Couperin, con la Sonata in la minore RV 44 di Antonio Vivaldi, con la Sonata XI op. I in sol minore di Henry Eccles.
La voce di Susanna Gherlani si aggiunge alla musica eseguita dai due concertisti nel Caro mio Ben di Tommaso Giordani e in Si fulgida per te, Aria di Abra da Juditha Triumphans di Antonio Vivaldi.
Teodoro Baù riserva un altro esempio della sua tecnica interpretativa sopraffina per il gran finale, prima dell’applauditissima richiesta del bis: la sonata XII La Follia, trascrizione per viola da gamba e basso continuo, di Arcangelo Corelli.
La Follia è un pezzo pazzesco, come dal nome, composto da un unico tema, con più movimenti, rielaborato di continuo in diverse variazioni.
E anche lo stesso Premio Eccellenze Musicali “Mario Michele Faliero”, se vogliamo, ha la struttura della Follia barocca.
Perché ha un unico tema, e cioè quello di valorizzare i nostri giovani talenti musicali, che ogni anno presenta una straordinaria variazione.
Scopri di più su questi argomenti
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