Ultimora
14 Jul 2026 12:50
Elena Pierini nuova direttrice del Coro del teatro La Fenice di Venezia
14 Jul 2026 12:36
Cavalieri e amazzoni più rapidi nei riflessi dei calciatori
14 Jul 2026 12:33
Un progetto dà nuova vita agli scarti di lavorazione del vetro di Murano
14 Jul 2026 12:13
A Ellen Burstyn il Leone d'oro alla carriera
14 Jul 2026 12:00
Travolto dal trattore, un agricoltore muore nel Vicentino
14 Jul 2026 12:47
Gioielli 'leggeri' e boom dei 14 carati, i nuovi trend con il caro-oro
14 Jul 2026 12:51
Mondiali, in trionfo la Nazionale norvegese di ritorno ieri a Oslo
14 Jul 2026 12:22
Piantedosi: 'Al lavoro sulle rifiniture al ddl Sicurezza'
14 Jul 2026 12:20
A Ellen Burstyn il Leone d'oro alla carriera
14 Jul 2026 12:05
++ A Ellen Burstyn il Leone d'oro alla carriera ++
Un Marchio nel buio
Marchio d’Area: i sindaci rispondono al Tavolo di Marketing Territoriale “Territori del Brenta”. I retroscena del bando “perduto”, le possibili alleanze con Trento, le politiche territoriali sul turismo…
Pubblicato il 24 giu 2021
Visto 8.724 volte
Un marchio nel buio. Nei giorni scorsi ci siamo occupati degli interventi, tramite comunicati stampa, del Tavolo di Marketing Territoriale “Territori del Brenta” e del correlato gruppo promotore Marchio d’Area che hanno lamentato “l’assenza della politica” a seguito del “non accoglimento” del progetto di TdB per la partecipazione al bando regionale a sostegno delle imprese nelle destinazioni turistiche del Veneto. Proposta che è stata respinta e votata “inammissibile” dall’OGD Terre Vicentine, di cui fanno parte anche i sindaci del nostro territorio. Oggi invece sono gli stessi sindaci a uscire allo scoperto, con un comunicato stampa congiunto trasmesso in redazione che replica, punto per punto, alle contestazioni avanzate dalla controparte privata, come dal testo che segue:
MARCHIO D’AREA / COMUNICATO STAMPA
Foto Alessandro Tich
In riferimento alle ultime notizie, apparse su più testate e riferite al processo di Marchio d’Area territoriale, appare opportuno precisare alcuni importanti aspetti.
Innanzitutto il bando regionale POR-FESR AZIONE 3.3.4 D, riservato esclusivamente a soggetti privati, ha visto una ricca e fruttuosa attività di coinvolgimento, coordinata dal Tavolo di Marketing Territoriale, che ha generato una potenziale progettualità da proporre al finanziamento regionale: proprio per ottimizzare il lavoro vi è stato anche un confronto - a metà aprile - con la Provincia di Vicenza (soggetto capofila dell’OGD Terre Vicentine) in cui è stata affermata chiaramente, da parte della Provincia stessa, la necessità di proporre alla Regione un progetto “federato”, con la presenza di tutte le diverse “anime” della nostra articolata destinazione. Questo perché il bando stesso richiedeva una lettera di partenariato da parte dell’OGD, che poteva appoggiare un solo progetto da presentare. Al nostro territorio era stata riservata una parte di budget che presupponeva una revisione progettuale, con conseguente riduzione economica: nonostante ciò i proponenti hanno ritenuto di presentare comunque il progetto iniziale, auspicando di ottenere l’avallo dell’OGD in via esclusiva, cosa che non è avvenuta.
Le “voci” su possibili e futuri partenariati con la Provincia di Trento non sono legate a specifiche iniziative in cantiere: in particolare il progetto di Marchio d’Area ha sempre e solo coinvolto i Comuni dell’area bassanese, senza mai sfiorare ipotesi di “annessioni” extra regionali o altro.
È vero che da sempre il territorio trentino è visto come un potenziale e importante “alleato” con il quale andranno sviluppati accordi e intese, ma in questo momento non risultano attività particolari che fanno presupporre sviluppi formali a breve termine.
La nostra volontà e il nostro sforzo, come parte “pubblica” e ormai da tempo, sono quelli di risolvere un problema che, di fatto, si sta rivelando “il problema”: individuare un soggetto che possa gestire risorse (almeno per un primo periodo triennale di start-up), affidare l’incarico a un “attore” professionalmente adeguato e avviare una vera e propria fase operativa e strutturata per il Marchio d’Area. Anche se sembra un semplice tema amministrativo, si tratta di una situazione che si protrae da anni e che, di fatto, impedisce la possibilità di attrezzarsi al tanto auspicato “salto di qualità”. È un aspetto che si sta rivelando sempre più decisivo, presente nelle discussioni del Direttivo da tempo, ma che finora non ha registrato passi in avanti.
L’idea concreta è quella di identificare la neonata Unione Montana del Bassanese quale ente amministrativo cui i Comuni affidino il coordinamento del turismo territoriale e devolvano le somme necessarie a costituire un budget triennale: esso dovrebbe servire per procedere all’affidamento del soggetto professionale prima citato e sostenere il funzionamento dell’ufficio IAT di Bassano (che svolge un ruolo di informazione e promozione per tutto il territorio).
Naturalmente, in tale prospettiva, le funzioni dell’Unione Montana sono di tipo squisitamente amministrativo: le competenze per lo svolgimento di tutte le fasi preliminari (prima fra tutte il coinvolgimento degli operatori, i veri protagonisti in questo ambito, che porti a un vero e proprio partenariato pubblico-privato), il coordinamento, l’impostazione e la gestione del Marchio d’Area saranno a carico del soggetto professionale individuato.
Quest’ultimo aspetto, in particolare, dovrebbe chiarire definitivamente anche il tema legato alle politiche territoriali sul turismo: proprio in ragione del processo di Marchio d’Area di cui facciamo tutti parte ormai da molto tempo, la questione non è l’ennesima “perdita di tempo”, ma la volontà di svolgere l’attività in maniera collegiale con i principali stakeholders, per generare un piano strategico sul turismo che sia condiviso, chiaro e operativo.
Non capiamo, infine, perché si continui a “suggerire” l’idea che Sindaci e Assessori vogliano fare i “tecnici del turismo”, quando è vero l’esatto contrario: nessuno vuole prevaricare o assumere ruoli non adeguati, si vuole solamente perseguire un percorso semplice e lineare che permetta di superare i limiti attuali.
I Sindaci dei Comuni di:
- Bassano del Grappa
- Valbrenta
- Marostica
- Rossano Veneto
- Tezze sul Brenta
- Cassola
- Pianezze
- Rosà
- Cartigliano
- Schiavon
- Pove del Grappa
- Solagna
- Romano d’Ezzelino
- Nove
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 19.263 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 18.716 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 17.871 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 15.607 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 14.582 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 10.966 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 10.078 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 5.629 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.490 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.847 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.588 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.559 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.060 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.981 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.802 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.787 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.630 volte