Ultimora
27 Jan 2026 12:17
Bambine di 4 e 5 anni travolte su strisce pedonali, non sono gravi
27 Jan 2026 11:54
Al Geox di Padova mesi di live di musica, musicale e cabaret
27 Jan 2026 11:51
Da Lonely Planet una guida speciale dedicata ai siti Unesco del Veneto
27 Jan 2026 10:58
Picchia uomo per rapinarlo della pizza appena comperata, arrestato
26 Jan 2026 22:42
Calcio: Verona-Udinese 1-3
27 Jan 2026 12:17
Financial Times: 'Garanzie di sicurezza Usa subordinate al sì di Kiev alla cessione del Donbass'
27 Jan 2026 12:05
Ciciliano: 'A Niscemi la frana è attiva e la situazione critica'
27 Jan 2026 11:46
Giorno della Memoria, Meloni: 'Condanniamo la complicità del regime fascista nelle persecuzioni'
27 Jan 2026 11:42
Idf: 'E' stato un soldato a fermare i carabinieri in zona militare'
27 Jan 2026 11:17
S&P: 'Spesa contenuta per le Olimpiadi, nessun effetto negativo sul rating dell'Italia'
27 Jan 2026 11:04
La maggioranza rilancia condono edilizio del 2003
Redazione
Bassanonet.it
Fiume Verde
Da Europa Verde Bassano una “rilettura” dello stato delle rive del Brenta, con lancio di proposte “verso un obiettivo unico e condiviso, teso a valorizzare e difendere davvero il fiume come risorsa ambientale, culturale e turistica”
Pubblicato il 31-03-2021
Visto 8.085 volte
C'è il Fiume Giallo, c'è il Fiume Azzurro e adesso c'è anche il Fiume Verde. È il fiume di casa nostra, il Brenta, sullo stato delle cui rive va fatta una opportuna “rilettura”. Ovvero come costruire un cambio di prospettiva per un'effettiva, definitiva e condivisa valorizzazione del Brenta “come risorsa ambientale, culturale e turistica”. Su questo argomento abbiamo ricevuto e - anche se prende spunto da un articolo apparso su un'altra testata giornalistica - pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dai referenti di Europa Verde Bassano Renzo Masolo e Gaia Bollini:
COMUNICATO
Foto Alessandro Tich
Quale Brenta?
L’articolo odierno del Giornale di Vicenza (mercoledì 31/03/’21), che descrive le rive del fiume Brenta come “fogne”, caratterizzate da “fanghi, miasmi e carta igienica”, evocano lo scenario di una Londra pre- vittoriana (fatta eccezione per la carta igienica, non in uso all’epoca, giacché compariva in America nel 1857).
Invece siamo nel 2021 e parliamo dell’ottava città del Veneto, tra le prime per bellezza e attrattività turistica. Attrattività che proprio il fiume Brenta contribuisce a creare.
E pur essendo nel 2021 il problema denunciato non è di oggi. È innegabile che non sia di immediata, né tanto meno semplice e univoca soluzione. Alcune di queste sono state ben esemplificate nell’articolo.
Quello che come Europa Verde proponiamo è un cambio di prospettiva, per arricchire di visione il ventaglio delle soluzioni, portandole ad altra scala e ampliandone benefici e ricadute.
Sono almeno 15 anni che si parla di “Contratto di fiume”, attendendo il quale si sono visti esempi virtuosi di impegno associazionistico e dei singoli per valorizzare e proteggere le sponde del Brenta. Perché allora non metterlo nell’elenco delle opzioni, collegandovi la necessità di valorizzare l’attuale ciclo-via (non stiamo parlando di un tratto della Monaco-Venezia??), i percorsi pedonali da mettere in sicurezza, le strutture e aree da promuovere, come la Centrale elettrica di San Lazzaro, fino alla ovvia necessità di affrontare la questione dello scolmatore del depuratore a sud di Bassano.
A questo punto la gestione degli scarichi “incriminati” assume un diverso valore, quello di un tassello, certamente critico, di un progetto più ampio, che inserisce lo stesso Contratto di fiume in una visione strategica di marketing territoriale. Ecco che questo cambio di visione apre anche a potenziali canali di finanziamento per progetti mirati (e sovra scalari).
Nel frattempo c’è un canale attivabile: gli utili di ETRA. È una partecipata pubblica, perché non usarne i proventi per risolvere criticità che riguardano l'ambiente e la gestione dell'acqua? Attenzione, uso che, a ben guardare, si traduce come un vero e proprio investimento sul lungo periodo!
Accanto a questo abbiamo le due diverse realtà di Terre del Brenta e Territori del Brenta, esempi virtuosi nati dal basso che purtroppo hanno patito l'opposizione (passata e recente) proprio dalla politica locale e regionale. Perché non attingere o ripartire da esse?
Perché scegliere di offrire come biglietto da visita le sponde del Brenta “lasciate” in parte a discariche diffuse o sfogo di “troppo pieni” fognari? Il mondo bassanese ha dimostrato di avere le idee e la volontà per promuovere e valorizzare il fiume. Serve il “modo”, lo strumento politico.
Il comune di Bassano ha da poco aderito al progetto "Parco Fiume Brenta". Finalmente c'è grande fermento per il tema anche al di fuori del mondo associativo. È però proprio in questo momento che serve fare sintesi e convogliare le tante iniziative e idee verso un obiettivo unico e condiviso, teso a valorizzare e difendere davvero il Brenta come risorsa ambientale, culturale e turistica.
La politica in questo ha una grossa responsabilità, non si perda questa occasione.
Se ci sono buoni progetti i finanziamenti si trovano (il Recovery Fund è potenzialmente uno di questi canali). La differenza sta nel come si sceglie di impiegarli, trasformando un ipotetico costo in un investimento sul lungo periodo. E quale migliore investimento se non quello di tutelare il territorio (fluviale), promuoverlo in chiave naturalistica e turistica, con una impostazione progettuale che parta dal basso, dalla città, per riconsegnarle un brano di fiume e di natura, per farlo vivere e fruttare, a reale beneficio di tutti e tutte.
Europa Verde ovviamente c'è, pronta a mettersi in relazione con le realtà associative, imprenditoriali e amministrative del territorio per collaborare e lavorare in sinergia.
Lo diceva Faber, “dal letame nascono i fior”, facciamolo accadere.
Europa Verde Bassano
Il 27 gennaio
- 27-01-2025A torto o a Regione
- 27-01-2025Tribunale alla carbonara
- 27-01-2023Giovedì Santo
- 27-01-2023Orario di chiusura
- 27-01-2022Parole Parole
- 27-01-2022La carica dei 500
- 27-01-2021Oggi facciamo le divisioni
- 27-01-2020C'era una volta in Veneto
- 27-01-2019Sgarbi Canoviani
- 27-01-2018Abbi tura di te
- 27-01-2018Morte da cani
- 27-01-2017Urban Students
- 27-01-2017Girano le pale
- 27-01-2015Voto a perdere
- 27-01-2014Correzione con beffa
- 27-01-2014Banche in Comune
- 27-01-2014Forza Nuova in corteo a Bassano
- 27-01-2013La lezione di Rommel
- 27-01-2013Lorenzato: “Alcuni dei “Padroni del Veneto” abitano a Romano”
- 27-01-2012L'ultima Adunata
- 27-01-2012ZTL. Cimatti: “Nessuno può vantare diritti di veto”
- 27-01-2012I parcheggi danno i numeri
- 27-01-2012Rosà: prime manovre elettorali
- 27-01-2012Plastica o secco? Questo è il dilemma
- 27-01-2011Donazzan: “Battisti, non invierò nessuna lettera alle scuole”
- 27-01-2011Magro, ma non abbastanza
- 27-01-2011Discariche ad acqua aperta
- 27-01-2011La mia Africa
- 27-01-2010Torri di Portoghesi: lettera aperta di Cimatti
- 27-01-2009Bassano celebra il giorno della memoria
- 27-01-2009Torri di Portoghesi: presentato il ricorso al Tar
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.251 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 7.827 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 7.390 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 7.309 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.335 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.466 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.044 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.655 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.488 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.478 volte