Ultimora
Incontri
25 apr 2026
Veneto Barbaro, sei anni di resistenza culturale: dal Grappa all’Iran, un festival contro l’indifferenza
Manifestazioni
25 apr 2026
A Romano D’Ezzelino ritorna la stagione degli “angoli rustici” e del Palio
25 Apr 2026 21:15
Bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba, è gravissima
25 Apr 2026 21:05
25 aprile: a Padova in 5mila in corteo
25 Apr 2026 19:39
Calcio: Venezia a tre punti dalla Serie A
25 Apr 2026 19:23
Scontro tra due moto nel Vicentino, tre feriti e un 15enne gravissimo
25 Apr 2026 13:49
Travolta da un'auto mentre attraversa la strada, è grave
25 Apr 2026 22:18
++ Inchiesta arbitri, indagato anche il supervisore Var Gervasoni ++
25 Apr 2026 21:07
Milano, Brigata ebraica fuori dal corteo 25 aprile. Fiano: "Espulsi per via della stella di David"
25 Apr 2026 20:37
Meloni: 'Ricordiamo la sconfitta dell'oppressione fascista'
25 Apr 2026 20:42
Serie A: in campo Verona-Lecce DIRETTA
Fiume Verde
Da Europa Verde Bassano una “rilettura” dello stato delle rive del Brenta, con lancio di proposte “verso un obiettivo unico e condiviso, teso a valorizzare e difendere davvero il fiume come risorsa ambientale, culturale e turistica”
Pubblicato il 31 mar 2021
Visto 8.190 volte
C'è il Fiume Giallo, c'è il Fiume Azzurro e adesso c'è anche il Fiume Verde. È il fiume di casa nostra, il Brenta, sullo stato delle cui rive va fatta una opportuna “rilettura”. Ovvero come costruire un cambio di prospettiva per un'effettiva, definitiva e condivisa valorizzazione del Brenta “come risorsa ambientale, culturale e turistica”. Su questo argomento abbiamo ricevuto e - anche se prende spunto da un articolo apparso su un'altra testata giornalistica - pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dai referenti di Europa Verde Bassano Renzo Masolo e Gaia Bollini:
COMUNICATO
Foto Alessandro Tich
Quale Brenta?
L’articolo odierno del Giornale di Vicenza (mercoledì 31/03/’21), che descrive le rive del fiume Brenta come “fogne”, caratterizzate da “fanghi, miasmi e carta igienica”, evocano lo scenario di una Londra pre- vittoriana (fatta eccezione per la carta igienica, non in uso all’epoca, giacché compariva in America nel 1857).
Invece siamo nel 2021 e parliamo dell’ottava città del Veneto, tra le prime per bellezza e attrattività turistica. Attrattività che proprio il fiume Brenta contribuisce a creare.
E pur essendo nel 2021 il problema denunciato non è di oggi. È innegabile che non sia di immediata, né tanto meno semplice e univoca soluzione. Alcune di queste sono state ben esemplificate nell’articolo.
Quello che come Europa Verde proponiamo è un cambio di prospettiva, per arricchire di visione il ventaglio delle soluzioni, portandole ad altra scala e ampliandone benefici e ricadute.
Sono almeno 15 anni che si parla di “Contratto di fiume”, attendendo il quale si sono visti esempi virtuosi di impegno associazionistico e dei singoli per valorizzare e proteggere le sponde del Brenta. Perché allora non metterlo nell’elenco delle opzioni, collegandovi la necessità di valorizzare l’attuale ciclo-via (non stiamo parlando di un tratto della Monaco-Venezia??), i percorsi pedonali da mettere in sicurezza, le strutture e aree da promuovere, come la Centrale elettrica di San Lazzaro, fino alla ovvia necessità di affrontare la questione dello scolmatore del depuratore a sud di Bassano.
A questo punto la gestione degli scarichi “incriminati” assume un diverso valore, quello di un tassello, certamente critico, di un progetto più ampio, che inserisce lo stesso Contratto di fiume in una visione strategica di marketing territoriale. Ecco che questo cambio di visione apre anche a potenziali canali di finanziamento per progetti mirati (e sovra scalari).
Nel frattempo c’è un canale attivabile: gli utili di ETRA. È una partecipata pubblica, perché non usarne i proventi per risolvere criticità che riguardano l'ambiente e la gestione dell'acqua? Attenzione, uso che, a ben guardare, si traduce come un vero e proprio investimento sul lungo periodo!
Accanto a questo abbiamo le due diverse realtà di Terre del Brenta e Territori del Brenta, esempi virtuosi nati dal basso che purtroppo hanno patito l'opposizione (passata e recente) proprio dalla politica locale e regionale. Perché non attingere o ripartire da esse?
Perché scegliere di offrire come biglietto da visita le sponde del Brenta “lasciate” in parte a discariche diffuse o sfogo di “troppo pieni” fognari? Il mondo bassanese ha dimostrato di avere le idee e la volontà per promuovere e valorizzare il fiume. Serve il “modo”, lo strumento politico.
Il comune di Bassano ha da poco aderito al progetto "Parco Fiume Brenta". Finalmente c'è grande fermento per il tema anche al di fuori del mondo associativo. È però proprio in questo momento che serve fare sintesi e convogliare le tante iniziative e idee verso un obiettivo unico e condiviso, teso a valorizzare e difendere davvero il Brenta come risorsa ambientale, culturale e turistica.
La politica in questo ha una grossa responsabilità, non si perda questa occasione.
Se ci sono buoni progetti i finanziamenti si trovano (il Recovery Fund è potenzialmente uno di questi canali). La differenza sta nel come si sceglie di impiegarli, trasformando un ipotetico costo in un investimento sul lungo periodo. E quale migliore investimento se non quello di tutelare il territorio (fluviale), promuoverlo in chiave naturalistica e turistica, con una impostazione progettuale che parta dal basso, dalla città, per riconsegnarle un brano di fiume e di natura, per farlo vivere e fruttare, a reale beneficio di tutti e tutte.
Europa Verde ovviamente c'è, pronta a mettersi in relazione con le realtà associative, imprenditoriali e amministrative del territorio per collaborare e lavorare in sinergia.
Lo diceva Faber, “dal letame nascono i fior”, facciamolo accadere.
Europa Verde Bassano
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 aprile
- 25 apr 2025ANPI orizzonti
- 25 apr 2024Belli Ciao
- 25 apr 2023Canova for Jacopo
- 25 apr 2021Con sincero affitto
- 25 apr 2019Show Bizz
- 25 apr 2019Formato famiglia
- 25 apr 2018La finestra sul Comune
- 25 apr 2017Errare Asparagum Est
- 25 apr 2017Si infortuna col fucile, arrestato
- 25 apr 2017Tenetevi lo SPRAR
- 25 apr 2016Territori del Boh
- 25 apr 2015Triangolo mortale
- 25 apr 2014B.d.G., generazione in Comune
- 25 apr 2014Futuro, Plurale
- 25 apr 2014Riccardo Poletto sulla “Grande Bassano”
- 25 apr 2014Il Comune che verrà: le richieste dei quartieri
- 25 apr 2012Cimatti: “Abbiamo bisogno di una nuova Resistenza”
- 25 apr 2012Mobilità sostenibile: Bassano attacca la spina
- 25 apr 2009Solo provincia?
- 25 apr 2009Gli italiani la sanno lunga…o no?
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 12.473 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.049 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.028 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.583 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.378 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.255 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.302 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.891 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.838 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 12.473 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.065 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.227 volte