Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-10-2020 17:35
in Attualità | Visto 4.449 volte

God Save Bassano

Polizia Locale e sicurezza: conferenza stampa-monologo dell'assessore Tamara Bizzotto. “In confronto ai primi 18 mesi dall'amministrazione precedente, siamo 10 a 0”

God Save Bassano

Il commissario principale Maurizio Zuliani e l'assessore Tamara Bizzotto in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)

La Policewoman e il Subcomandante Marcos danno appuntamento ai cronisti nella sala consiliare del municipio di Bassano, per una conferenza stampa convocata in tempi molto stretti. Tamara Bizzotto, assessore comunale alla Sicurezza e il commissario principale Maurizio Zuliani, comandante facente funzioni della Polizia Locale, si danno in pasto agli organi di informazione - con quasi mezz'ora di ritardo rispetto all'orario prefissato, per colpa dell'assessore - per trattare il seguente argomento: presentazione di alcuni dati riguardanti la Polizia Locale.
È assente, nell'occasione, il funzionario dirigente pro tempore facente funzioni-figura di alta specializzazione-super consulente per la riorganizzazione della Polizia Locale-traghettatore verso il trasferimento all'Unione Montana del Bassanese dottor Giovanni Scarpellini. Scarpellini non viene neppure nominato dalla referente comunale alla Sicurezza, neanche una volta. Ma il suo spirito, idealmente, aleggia ai quattro angoli della sala del consiglio.
Prima ancora che abbiano inizio le danze, la cosa profuma tanto di esame di riparazione, dopo le infelici dichiarazioni sull'operato del comandante Zuliani e quindi indirettamente anche del Corpo di Polizia Locale da lui guidato da parte del sindaco e della stessa Bizzotto, riportate dal quotidiano locale in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'incarico affidato al comandante Scarpellini medesimo. Un incontro stampa di redenzione - quello di oggi - che farebbe anche seguito, secondo voci incontrollate di Palazzo, a una mossa riparatrice del sindaco Pavan che nei giorni scorsi sarebbe andata a Canossa dal commissario Zuliani per scusarsi.
In realtà la conferenza stampa si risolve in un monologo dell'assessore Bizzotto.
Il commissario Zuliani resta a disposizione a “supporto tecnico”, per così dire, delle dichiarazioni dell'esponente di giunta. Ma di fatto non aprirà bocca. E a dire il vero l'effettivo argomento dell'incontro stampa è: “ecco cosa è stato fatto fino ad oggi dall'assessorato comunale alla Sicurezza”, in replica alle osservazioni critiche che da più parti - in primis per voce e anzi per tastiera dell'ex assessore alla Sicurezza Angelo Vernillo - fanno della Bizzotto l'assessore più chiacchierato della città.
“Oggi - esordisce infatti la diretta interessata - facciamo il punto della situazione dell'attività della Polizia Locale e della sicurezza, anche perché a più riprese qualcuno continua a fare delle sottolineature a mio avviso fuori luogo.” Anche quel “qualcuno” non viene mai nominato dalla Bizzotto, ma il riferimento al suo predecessore Vernillo è palese. Ed ecco quindi le “puntualizzazioni” in materia di “attività di sicurezza urbana e stradale” e “l'elenco di quanto messo in campo” dall'insediamento dell'attuale amministrazione fino ad oggi.

Sono cinque le “cose principali” nell'agenda dell'assessorato nell'era bizzottiana, tra obiettivi già raggiunti e quelli in programma entro la fine del 2020.
La prima è il completamento dell'intervento di ampliamento dell'impianto di lettura targhe “Targa System”, nell'ambito delle opere finanziate coi contributi della Regione. “Questo intervento - afferma l'assessore - si è concluso il 30 agosto e il progetto “Targa System” è completato.” Poi c'è stato l'affidamento, a fine 2019, della gara d'appalto per l'acquisizione di 15 nuove telecamere di videosorveglianza multisensore di nuova tecnologia.
I nuovi occhi elettronici sono finalizzati a due diversi interventi. Il primo è la sostituzione, già avvenuta, di 5 vecchie telecamere posizionate in stazione FS, piazzotto Montevecchio, via Ferracina, rotatoria Diaz e piazzetta Guadagnin. Il secondo riguarda l'affidamento dell'installazione, entro la fine del 2020, delle restanti 10 telecamere più altre 3 videocamere successivamente acquistate. “Ci concentreremo - spiega la Bizzotto - nelle aree di piazza Castello, Parco Ragazzi del '99 e zona biblioteca, luoghi critici per le segnalazioni ricevute, inseriti all'interno del piano di videosorveglianza.”
È stato inoltre elaborato il progetto preliminare di “Scuole Sicure anno 2020”, intervento di controllo con videosorveglianza delle aree del Liceo Brocchi e degli istituti superiori del Centro Studi per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Il progetto, approvato in agosto dalla Prefettura, è in attesa del finanziamento da parte del Ministero dell'Interno.
Infine, dal cappello a cilindro dell'assessore spunta uno studio di fattibilità (che cosa faremmo, senza studi di fattibilità?) per l'intervento di sostituzione dei 4 varchi ZTL in centro storico - via Bellavitis, via Museo, piazzale Terraglio, riva Margnan - ormai obsoleti. I nuovi varchi, secondo le ultime disposizioni di legge, saranno bilingue in italiano e in inglese. Per la serie: centro storico “Open” e “Closed”. Ma c'è di più: con gli uffici si sta anche “valutando l'opportunità di ripristinare” i due varchi ZTL fino ad oggi inutilizzati: il varco di via Roma e quello di piazzetta Zaine. “Stiamo valutando i pro e i contro”, precisa l'assessore che mette anche questa cosa sul piatto “dei primi 18 mesi” del suo mandato, considerando il periodo che va fino a dicembre.
“In confronto ai primi 18 mesi dell'amministrazione precedente, siamo 10 a 0 - afferma Tamara Bizzotto nella sua dichiazione-top della giornata -. Gli uffici mi hanno confermato che non era stato fatto nulla, gli interventi della precedente amministrazione sono tutti partiti verso il termine del mandato, tra il 2017 e il 2018.” Altro che Italia-Germania 4 a 3.

“Non è vero che in un anno e mezzo non è stato fatto nulla - prosegue la excusatio non petita della referente comunale alla Sicurezza -. Questa è solo una parte di quello che è stato fatto, dire il contrario lo ritengo veramente ingiusto. Abbiamo affrontato tantissime situazioni e tantissimi problemi.” E qui inizia la parte del monologo bizzottiano dedicata, come le chiama lei, alle “chicche” ovvero “alle criticità che ci stiamo trovando ad affrontare, una alla volta”. “Abbiamo riscontrato - dichiara - un gap tecnologico di almeno 10 anni del Comando di Polizia Locale di Bassano nei confronti di tutti gli altri Corpi di Polizia Locale della provincia di Vicenza.” Un ritardo tecnologico che si riflette in particolare sul lavoro dell'ufficio verbali, quelle simpatiche scartoffie che ci arrivano a casa dopo aver ricevuto una contravvenzione.
Qui lavorano ben 6 agenti che “predispongono i verbali, li stampano su fogli A3 e li imbustano a mano.” Insomma: in tempi di meccanizzazione avanzata, roba da età della pietra. Il servizio di redazione e notifica dei verbali verrà per tanto “esternalizzato” e in questo modo “riusciremo a liberare 3 agenti dall'ufficio e mandarli a fare servizi all'esterno”.
È stata inoltre “razionalizzata” la gestione dei due uffici di Polizia Giudiziaria e di Infortunistica, che sono stati riuniti in un ufficio unico, con un solo responsabile, e per il quale è stato richiesto il preventivo di un programma gestionale “più funzionale”.
C'è poi la questione del progetto del “controllo di vicinato” nei quartieri, che secondo Vernillo deve essere riattivato. “Con la precedente amministrazione - prosegue la Bizzotto, in versione “chiodo fisso” - al progetto del controllo di vicinato avevano aderito solo 3 quartieri: San Marco, San Vito e San Michele. Oggi hanno aderito tutti i quartieri, tranne 5. Il peso è leggermente diverso e anche lo sforzo della Polizia Locale.”
Significativa nota a margine da parte del cronista: tra i 5 quartieri che non hanno aderito al progetto c'è anche il Centro Storico. Incredibile ma vero, visto quello che succede nel salotto buono della città e non solo nei fine settimana.
E visto che non ci facciamo mancare nulla, c'è anche la “chicca” sindacale.
“A fine 2018 - riferisce la Bizzotto - gli agenti della Polizia Locale avevano maturato 3077 ore di straordinari.” Sono una caterva di ore di lavoro in più che “o devi pagare o devi compensare con altrettante ore di riposo”. “Il comandante Zuliani è stato anche troppo bravo - asserisce l'assessore -. Al 31 agosto 2020 le ore da recuperare sono state quasi dimezzate, 1654, con tutte le difficoltà dovute alla carenza di personale e alla necessità di coprire comunque tutti i turni.” E buon riposo a tutti.

Dagli agenti municipali agli agenti atmosferici. “L'anno scorso - continua l'esponente di giunta - a seguito di una forte grandinata le auto della Polizia Locale, che non hanno un parcheggio interrato, sono state danneggiate. E ho scoperto che le auto del Comune non avevano la polizza per gli eventi atmosferici.” Le riparazioni in carrozzeria le ha quindi pagate direttamente il Comune. Adesso ogni mezzo del Comando di via Vittorelli, almeno successivo all'anno 2010, è assicurato contro i danneggiamenti del meteo.
“E non vi ho detto nulla - conclude l'assessore, risparmiandoci il prosieguo del già sostanzioso monologo - sul “progetto madre” del trasferimento della funzione di Polizia Locale all'Unione Montana. Stiamo andando avanti, entro fine anno sarà approvato il nuovo statuto e poi seguiranno i passaggi nei consigli comunali per arrivare al conferimento della funzione all'interno dell'Unione.” “È un progetto difficile, con pesi ed equilibri da rispettare - rimarca la Policewoman di Bassano -. Fosse stato così semplice, forse qualcun altro questo progetto l'avrebbe già fatto.”
Tra questa ed altre cose dichiarate in conferenza stampa, all'ex assessore alla Sicurezza Vernillo saranno sicuramente fischiate le orecchie. Infine l'ultima “attestazione di stima” per il commissario Zuliani: “Anche il comandante Zuliani si è trovato in una situazione non facile, dopo la fuoriuscita del comandante Ruaro.”
Dunque, egregi lettori, qui finisce un nuovo capitolo della saga politico-amministrativa intitolata “È sempre colpa dell'amministrazione precedente”. La Polizia Locale è destinata ad indossare virtualmente gli scarponi da montagna, lungo la strada che sarà tracciata dal traghettatore Scarpellini, mentre il comparto della sicurezza urbana viene descritto come pienamente sotto controllo e nuovi occhi elettronici sorveglieranno sul quieto vivere della comunità cittadina.
Ce n'è quanto basta per pensare di organizzare nel prossimo futuro delle belle e tranquille passeggiate in tarda serata nei giardini di piazzale Trento, in Parco Ragazzi del '99 o in via Portici Lunghi. Nonostante il fatto che al progetto del “controllo di vicinato” non abbia aderito proprio il quartiere Centro Storico. E chissà che sui futuri nuovi varchi bilingue della ZTL in italiano e in inglese, sia con la luce verde che con la luce rossa, non compaia anche la scritta di implorazione al Signore della grandine: God Save Bassano.

LIBERTA' E' PAROLA #LIVE - INTERVISTA A LORIS GIURIATTI SUL SUO LIBRO "L'ANGELO DEL GRAPPA"

Ricominciano le nostre dirette e con un ospite capace di farci emozionare con la sua passione e le sue parole. Stiamo parlando del nostro amico...

Più visti