Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 14-02-2017 20:32
in Politica | Visto 2.213 volte

L'ardua impresa

La senatrice della Lega Nord Erika Stefani presenta un emendamento al Ddl in discussione al Senato sull'efficienza del processo civile avanzando la proposta di Confartigianato sull'apertura di un “Tribunale delle Imprese” a Bassano

L'ardua impresa

La senatrice della Lega Nord Erika Stefani (fonte immagine: youtube)

Non si può certamente dire che la senatrice trissinese della Lega Nord Erika Stefani non abbia sostenuto la causa del Tribunale di Bassano del Grappa.
Alle varie manifestazioni svoltesi in città in difesa del presidio di giustizia di via Marinali, cancellato dalla legge di riforma della geografia giudiziaria, l'abbiamo sempre vista in prima linea. Assieme ad altri notabili della Lega, partito che a livello locale ha fatto del mantenimento del circondario giudiziario in riva al Brenta un cavallo di battaglia. Anche se - non ci stancheremo mai di ricordarlo - la soppressione del Tribunale di Bassano è frutto di una legge delega, riguardante la riduzione degli uffici giudiziari sul territorio, votata in parlamento nel 2011 proprio dalla Lega Nord, assieme agli altri partiti della coalizione di centrodestra, nel periodo conclusivo dell'ultimo governo Berlusconi.
Ma tant'è: il nostro è un Paese dalla memoria corta e il Carroccio, da affossatore dei Tribunali nelle città non capoluogo di provincia, si è trasformato in paladino della loro sopravvivenza.
Almeno nel caso del Tribunale di Bassano, accorpato a Vicenza e senza più concrete speranze di recupero, al netto del chimerico progetto del Tribunale della Pedemontana.
Negli ultimi giorni, tuttavia, è comparsa una novità. Si tratta della proposta - di cui ci siamo occupati in un precedente articolo - lanciata congiuntamente al ministro della Giustizia Andrea Orlando dalle Confartigianato di Vicenza, Bassano del Grappa, Treviso e Asolo-Montebelluna che hanno chiesto al Guardasigilli di aprire a Bassano del Grappa una sede distaccata del “Tribunale delle Imprese” facente capo al Tribunale di Venezia.
“Tribunale delle Imprese: si può fare?” si chiede oggi, nell'intestazione di un comunicato trasmesso alle redazioni, la senatrice Stefani. Il titolo, in stile Frankenstein Junior, apre uno spiraglio di fattibilità alla soluzione proposta da Confartigianato. Ma c'è quel punto interrogativo che lascia la questione ancora in sospeso. E questo perché attualmente è in discussione al Senato una legge delega in materia di Giustizia che prevede, fra le altre cose, proprio l'ampliamento delle competenze delle sezioni dei Tribunali specializzate in materia di impresa.
“Provocatoria la proposta avanzata da Confartigianato Vicenza di prevedere presso la struttura che avrebbe dovuto ospitare il Tribunale di Bassano del Grappa la istituzione di una sezione distaccata di Venezia - commenta Erika Stefani nella nota stampa -. Una struttura come quella che era stata costruita a Bassano, impiegando tra l’altro milioni di euro di soldi pubblici, ora vuota ed inutilizzata urla vendetta. Come ha urlato vendetta chiudere un Tribunale come quello di Bassano funzionante ed efficiente.”
“Ora - prosegue la senatrice leghista - l'associazione di categoria rappresentante degli artigiani, chiede e propone una sezione distaccata del Tribunale delle Imprese proprio a Bassano e già si rende pubblico che l’on. Alessandra Moretti dimostra interesse e palesa sostegno alla causa.”
“Potrebbe ben farlo - continua la parlamentare del Carroccio -, visto che in commissione Giustizia si sta discutendo della delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile fra cui le norme sull’ampliamento della competenza delle esistenti sezioni specializzate in materia di impresa. Ed uno dei relatori, figura fondamentale nella trattazione di un disegno di legge, è proprio la collega di partito dell’on. Moretti, la senatrice Rosanna Filippin, bassanese ed avvocato che conosce molto bene la questione del Tribunale di Bassano del Grappa.”
“Istituire una sezione distaccata del Tribunale delle Imprese a Bassano - aggiunge - è problema di non facile soluzione, ma Governo e maggioranza quando hanno voluto hanno approvato provvedimenti anche contro la Costituzione: perché non il Tribunale delle Imprese?”
La senatrice Stefani ha quindi proposto un emendamento alla delega in discussione, avanzando la proposta di Confartigianato.
L'emendamento in questione, al punto del comma 1 del Ddl che prevede di “mantenere invariato il numero” delle sezioni specializzate in impresa, propone di rovesciare i termini della questione “prevedendo di aumentarne il numero secondo criteri oggettivi e omogenei che tengano conto dell’indice delle sopravvenienze, dei carichi di lavoro, del numero degli abitanti e dell’estensione del territorio, tenendo comunque conto della specificità territoriale del bacino di utenza, nonché delle strutture a disposizione di edilizia giudiziaria esistenti dismesse ai sensi della riforma della geografia giudiziaria fra cui l’ex Tribunale di Bassano del Grappa”.
“L'emendamento - conclude la senatrice della Lega Nord - andrà al voto forse già questa settimana: ci sarà l’appoggio del Pd?”
Altro punto interrogativo. Comunque la si veda, imporre alla maggioranza una modifica dell'opposizione sarà un'ardua impresa.

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