Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-10-2019 21:47
in Attualità | Visto 795 volte
 

Bronxite acuta

Risse e furti in città. Convocato d'urgenza dal sindaco Pavan il “tavolo sulla sicurezza”. Più pattuglie notturne dei Carabinieri, maggiore coordinamento tra Forze dell'Ordine e Daspo urbano per chi delinque e non solo

Bronxite acuta
Una rissa in via Gamba tra una ventina di persone per asseriti moventi politici, una non meglio specificata aggressione ad un passante ad opera di un cittadino straniero, il tentato furto con spaccata al negozio di Cenere in via da Ponte e i due episodi della scorsa notte con il furto con scasso alla pizzeria La Veneziana in via Menarola e il tentato furto alla birreria Lowen in via Angarano a pochi metri dal Ponte. E ci fermiamo solo a quanto accaduto in centro storico. Bassano, in questi giorni, soffre di bronxite acuta.
Una sensazione di crescente insicurezza nei confronti dei malintenzionati - in questo che è comunque un periodo dell'anno a rischio per la ripresa dei fatti criminosi - che fino ad ora ha solamente alimentato le sterili discussioni e le diatribe incrociate tra i due partiti del “è colpa di chi ha governato prima” e del “è colpa di chi sta governando adesso”.
E non già a seguito delle notizie di cronaca dell'ultima settimana, ma già dalla precedente visita dello scorso 8 ottobre in municipio a Bassano del prefetto di Vicenza Pietro Signoriello, che ha reso noto lo storico dato: “A Bassano la criminalità è diminuita: -22,21%”. Sottolineando di aver registrato a Bassano, in materia di pubblica sicurezza, “una situazione lusinghiera”. Certamente una medaglia al petto dell'attuale amministrazione a trazione leghista, che tuttavia ha subito generato il contraltare della compagine che ha governato col sindaco Poletto, che avocando a sè la paternità del risultato ha dato il via al gioco delle parti. Dopo però è accaduta la rissa in via Gamba e la reciproca corsa ai meriti propri è diventata la corsa alle colpe altrui. Il tutto inframmezzato da sporadiche uscite sulla stampa dell'amministrazione Pavan in materia di sicurezza, come quella sulla possibilità - a fronte della carenza di organico della Polizia locale, nonché dell'annunciata intenzione di immaginare in futuro a un progetto di accorpamento tra le varie Polizie locali del comprensorio - di rivolgersi provvisoriamente al supporto del Consorzio di Polizia locale Ne.Vi. di Thiene, retto dal comandante Giovanni Scarpellini.
Con l'unico risultato immediato di aver suscitato ancora una volta la perplessità dei sindaci dei Comuni contermini, che di abbandonare in prospettiva le proprie organizzazioni di Polizia locale per una “fusione” del servizio con Bassano non ci pensano nemmeno.
In principio, dunque, era il caos. Oggi però è stato ristabilito l'ordine.
Questa mattina il sindaco Pavan ha convocato un “tavolo urgente” sulla sicurezza con i vertici di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia locale, assieme al fino ad oggi poco incisivo assessore alla Sicurezza Tamara Bizzotto.
“Dopo le notizie delle ultime ore - ha dichiarato il sindaco al termine dell'incontro - era necessario fare il punto e dare risposte ai nostri concittadini, un giro di vite contro delinquenti e soggetti pericolosi”.
Ecco dunque che cos'è scaturito dal nuovo “tavolo” bassanese. I Carabinieri garantiranno l'intensificazione dei passaggi delle pattuglie negli orari notturni e nelle zone più a rischio della città, centro storico compreso. Il controllo coordinato delle Forze dell'Ordine sarà perfezionato in maniera tale “da offrire una copertura totale del territorio”, con gli uomini in divisa che si divideranno l'area del Bassanese evitando sovrapposizioni.
Al lavoro, anche, uomini in borghese durante il mercato cittadino. I rappresentanti delle Forze dell'Ordine hanno inoltre garantito la propria presenza anche alle prossime assemblee di quartiere per dare consigli utili alla cittadinanza per la prevenzione di furti e truffe. “C'è la possibilità per negozi e bar - dichiara ancora Pavan - di collegare i propri sistemi di allarme non solo alla vigilanza privata ma anche al 112 dei Carabinieri e al 113 della Polizia. È un intervento possibile e gratuito. Ci coordineremo con la Confcommercio affinché dia indicazioni al riguardo ai commercianti ed esercenti della città.”
Infine la cura-Pavan per la bronxite prevede anche l'applicazione del Daspo urbano (provvedimento di divieto di accesso alla città). “Pugno di ferro - tuona il sindaco - con chi delinque, certo, ma anche con chi non si comporta bene, penso a tutti quei soggetti che adottano atteggiamenti molesti nei confronti dei cittadini. È uno strumento utile che, in caso di necessità, utilizzerò sicuramente.”