Ultimora
1 Feb 2026 16:33
Milano Cortina: Coventry 'siamo dove volevamo essere, emozione per miei primi Giochi'
1 Feb 2026 16:26
Cadute due valanghe in Friuli, ci sarebbero persone sepolte
1 Feb 2026 14:06
Incendio in ex scuola sgomberata: non si esclude origine dolosa
1 Feb 2026 09:04
Il Carnevale di Venezia si apre con il ballo di Bridgerton
2 Feb 2026 05:12
Ai Grammy 'Wildflower' di Billie Eilish canzone dell'anno
2 Feb 2026 00:23
'Giustizia Usa non esclude ricorso a rilascio del bimbo di 5 anni
1 Feb 2026 23:03
La Juve cala il poker al Tardini, Parma ko in casa
1 Feb 2026 22:17
Serie A: Parma-Juventus 1-4 DIRETTA e FOTO
Redazione
Bassanonet.it
Privato del Museo
La direttrice Casarin motiva il rifiuto ad esporre al Museo Civico l'”Adorazione dei Magi” di Jacopo Bassano: “Per regola non prendiamo più comodati dai privati, per non incentivare la richiesta di esposizioni per il curriculum delle opere”
Pubblicato il 07-01-2019
Visto 3.430 volte
Tra la filiale bassanese di Banca Mediolanum in piazzale Trento e il Museo Civico intercorre una distanza di circa 200 metri. Un tratto che si percorre in pochissimo tempo, senza necessariamente avere la falcata di Pietro Mennea. Eppure, in queste ore, Banca e Museo sembrano distanti un anno luce. Così vicini, così lontani.
A causare una simile dilatazione nello spazio e nel tempo è il dipinto “L'Adorazione dei Magi”, attribuito a Jacopo Bassano dal prof. Alessandro Ballarin, di cui mi sono occupato nell'articolo precedente. Come già riferito in quella sede, fino alle 19 di oggi il quadro, inedito e di proprietà di un collezionista privato della zona, è eccezionalmente esposto per la prima volta al pubblico nella sede dell'istituto di credito, dopo altre due affollate giornate di esposizione nelle giornate di sabato e di ieri, domenica di Epifania.
Un evento reso possibile grazie all'organizzazione del family banker di Mediolanum Marcello Zannoni, dopo che lo stesso, venendo incontro ai desideri del collezionista, il mese scorso ha inutilmente tentato di proporre l'esposizione temporanea del dipinto al Museo Civico, secondo la formula del comodato gratuito, ottenendo una risposta negativa da parte della direttrice Chiara Casarin. Nell'articolo in questione ho già riportato, come riferitomi da Zannoni, che la direzione museale ha giustificato il diniego con il fatto che “i Musei civici non accettano più comodati espositivi di questo tipo per vari motivi, non ultimi gli onerosi costi assicurativi”. In realtà avrei dovuto spiegarmi meglio ed essere più esplicito: i Musei Civici di Bassano, cioè, non accettano più comodati espositivi da parte dei privati, indipendentemente dall'opera proposta.
Jacopo Bassano, 'Adorazione dei Magi', olio su tavola, circa 1555 (particolare). Foto Alessandro Tich
Lo conferma a Bassanonet la direttrice dei Musei Civici Chiara Casarin, la quale rimarca che nell'incontro avuto con Zannoni “non ha mai parlato di assicurazioni” e che i costi delle assicurazioni “sono comunque contenuti”.
“Il problema - afferma la Casarin - è che quel dipinto mi è stato presentato un mese fa. Un museo serio deve avere una programmazione annuale e fare un progetto serio, con un piano organizzativo e di comunicazione che non può essere sviluppato in pochi giorni.”
“Il secondo problema - continua la direttrice - è che per regola noi non prendiamo più in comodato opere da privati, per non incentivare la richiesta agli istituti pubblici di esposizioni per il curriculum delle opere.”
Chiedo alla direttrice di spiegare meglio questo punto.
“Le opere di proprietà privata - risponde - hanno un curriculum, una cronologia. Anche quando - e non è questo il caso - un'opera è di dubbia autenticità, i proprietari in buona fede possono chiedere di esporlo. Se un dipinto viene esposto in un museo, viene legittimata la sua importanza, il suo rilievo storico-artistico.”
“Il problema - aggiunge - è che il Museo di Bassano riceve regolarmente richieste di comodati di opere del Bassano. Tra Jacopo, scuola e famiglia le opere nelle collezioni private sono numerosissime. O dobbiamo soddisfarle tutte, oppure stabilire che non si prendono opere in comodato da privati, a prescindere dalla bontà dell'opera. È una regola, condivisa anche da molti altri musei. I comodati oramai si fanno solamente tra musei e istituzioni pubbliche.” “Ho proposto a Zannoni - dichiara ancora la direttrice - di proporre il dipinto in comodato ad un altro museo, e io lo avrei richiesto in comodato dall'altro museo. L'ho anche invitato a ripensarci per il prossimo anno ma lui ha deciso di procedere e di fare così, è stata una sua scelta.”
Dal canto suo, Zannoni invece rimarca che quello della dott.ssa Casarin è stato un “no” senza appello e senza richiesta di ripensarci ancora, ribadisce che nel corso dell'incontro la direttrice ha parlato anche di costi assicurativi e nega di aver parlato di “tempi stretti” per l'esposizione del dipinto al Museo. Conferma inoltre che la direzione museale gli ha spiegato che i comodati dai privati non vengono più accettati, diversamente dalle direzioni precedenti, e che l'unica soluzione alternativa sarebbe stata quella di proporre il prestito gratuito dell'”Adorazione dei Magi” a qualche altro museo pubblico, per poi attendere la richiesta di comodato da parte dei Musei Civici di Bassano. Ma visti i presupposti, e i tempi tecnici di una simile procedura, ha tagliato la testa al toro decidendo per la soluzione alternativa dell'esposizione pubblica del dipinto, nei tre soli giorni attorno all'Epifania, nella sede della sua filiale bancaria.
Ma questi, oramai, sono dettagli. Qualunque sia il rovescio della medaglia sotto il profilo della verità dei fatti, la notizia certa e incontrovertibile è che il Museo Civico ha rifiutato la proposta di esposizione temporanea dell'olio su tavola di Jacopo Bassano, spiegando anche il perché. Avrebbe potuto essere una piccola festa per la città. E l'Epifania, anche e soprattutto in questo caso, tutte le feste si porta via.
Il 02 febbraio
- 02-02-2024Lo Sgarbo di Possagno
- 02-02-2024Il sig. Francesco
- 02-02-2023Il bell’Antonio
- 02-02-2022Possamai ripetersi
- 02-02-2021Capra e cavoli
- 02-02-2021Smarrisce i soldi dell'azienda e simula una rapina
- 02-02-2019Ritorno al futuro
- 02-02-2019Gli slegati
- 02-02-2019Tempo da lupi
- 02-02-2018Insalata mista
- 02-02-2018Il mistero del Margnan
- 02-02-2017Il fiato sul collo
- 02-02-2017Salto nel vuoto
- 02-02-2017Tra il dire e il fare
- 02-02-2017Finco: “Verifiche su Villa Serena”
- 02-02-2015Fallisce l’assalto al bancomat, rientra l'allarme
- 02-02-2014Appuntamento al buio
- 02-02-2013Il PD cala il tris
- 02-02-2013Il Consiglio pastorale di Santa Maria in Colle: “Votare è segno di responsabilità”
- 02-02-2013Fare Festa per Fermare il Declino
- 02-02-2012Zaia: “Non pago il canone e non possiedo una tv”
- 02-02-2011La scomparsa di Daniele Formica
- 02-02-2010Bassano: tutti i problemi della Pedemontana
- 02-02-2009Ambulatorio per clandestini: la Chiesa prende posizione
Più visti
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 12.202 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 9.821 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.685 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.201 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.568 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 12.202 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.804 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.936 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 9.821 volte