Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 07-01-2021 08:44
in Attualità | Visto 2.422 volte

7 settimane e ½

Finalmente comunicati dall'amministrazione comunale i periodi di chiusura del Ponte per gli ultimi interventi del restauro

7 settimane e ½

Foto Alessandro Tich

Sembra quasi incredibile, ma l'infinita ristrutturazione del Ponte di Bassano sta arrivando al suo ultimo miglio. Secondo il cronoprogramma i lavori saranno ultimati nel mese di maggio, in vista di una successiva inaugurazione in pompa magna per la quale il cerimoniale del Comune sta predisponendo un programma da ricchi premi e cotillons.
Quest'ultima fase del cantiere senza fine che sta per scrivere la parola “fine” è accompagnata da una ripresa delle polemiche politiche all'interno del Palazzo comunale per le modalità con le quali l'amministrazione in carica starebbe gestendo la conclusione dell'intervento. Per una volta, tuttavia, ve le risparmio. Come pure vi abbuono per questa occasione qualsiasi approfondimento sulla trave reticolare “ridotta” che sarà posata nell'impalcato, sganciata dalle spalla Nardini e dalla spalla Angarano, che costituisce il grande punto interrogativo del Ponte che sarà restituito ai bassanesi.
La vera notizia del momento è rappresentata dal fatto che l'amministrazione Pavan ha finalmente comunicato i periodi di chiusura del nostro Monumento Nazionale, per consentire l'effettuazione delle ultime lavorazioni.
Una prima chiusura al transito del Ponte è prevista dalla settimana prossima, per mezza settimana e limitatamente all’orario di cantiere. Lunedì 11 gennaio 2021 inizieranno infatti i lavori di smantellamento del ponteggio. Questo tipo di intervento richiederà la chiusura del transito pedonale, prevista dal 13 al 16 gennaio, ma solo dalle ore 8:00 alle 17:00. Fuori da questa fascia oraria quindi, il Ponte sarà di nuovo percorribile.
La grande “serrata” del monumento avverrà dalla settimana successiva. Da lunedì 18 gennaio è previsto il montaggio della trave reticolare di impalcato. Per consentire questa operazione si dispone pertanto la chiusura totale, cioè 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, del Ponte Vecchio da mercoledì 20 gennaio per circa quattro settimane o, indicativamente, fino a domenica 21 febbraio. Fanno in tutto 4 settimane e ½: bisogna farsene una ragione.
Ma in fatto di chiusure non è finita qui. Contemporaneamente è difatti prevista anche la realizzazione degli impianti della struttura di copertura e la messa in opera delle fasce laterali in pietra del pavimento. Questi due interventi richiederanno la chiusura del transito pedonale da lunedì 8 a domenica 14 marzo solo nell'orario di cantiere, dalle ore 8:00 alle 17:00. Anche in questo caso, fuori da questa fascia oraria il Ponte degli Alpini sarà di nuovo percorribile. Qualche giorno di pausa, e poi il Ponte chiuderà di nuovo.
Lunedì 22 marzo partirà la realizzazione del pavimento in battuto sul lato Bassano e lato Angarano, che necessiterà la chiusura totale del manufatto, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, fino a sabato 27 marzo (compreso). Successivamente il Ponte tornerà accessibile su entrambi i lati. L'ultimazione dell'intervento e le relative rifiniture richiederanno un'altra chiusura totale del Ponte Vecchio, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, nella settimana dal 17 al 22 maggio. Prendendo il pallottoliere, fanno in tutto 7 settimane e ½ di chiusura.
Prepariamoci dunque ad altrettanti periodi di passione per i collegamenti pedonali tra le dua parti della città. Nei giorni di chiusura totale, come accordato coi comitati dei quartieri interessati ed i rappresentanti delle categorie economiche, sono previsti alcuni supporti per favorire i cittadini e i commercianti del quartiere Angarano e anche tutte le persone che dalla destra Brenta volessero raggiungere il centro storico e viceversa.
In particolare sono previsti un bus navetta, che partirà dal tratto est di via Angarano per trasportare gli utenti in centro storico e la sostituzione del parcheggio a pagamento nelle aree blu di via Angarano con il parcheggio gratuito a disco orario.
Alla fine della fiera, dopo questi ultimi sussulti e dopo 6 anni e ½ di inenarrabili vicissitudini, sul Ponte di Bassano ci ridarem la mano. Sempre che i prossimi Dpcm ci permettano di farlo.

Pubblicità

Opera EstateMostra

Più visti