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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 07-01-2011 19:18
in Attualità | Visto 3.332 volte

Dure a morire

Sale Da Ponte e Martinovich: i due cinema parrocchiali di Bassano reggono all'impatto con la “corazzata” Metropolis. Il direttore don Fontana: “Abbiamo puntato sui film di qualità”. E intanto nel 2011 il Centro Giovanile festeggia i 50 anni

Dure a morire

L'ingresso della Sala Martinovich e del Centro Giovanile a Bassano

“We Want Sex” al Centro Giovanile? Al cronista curioso non può sfuggire quel manifesto, con la parola “Sex” scritta in grande, che campeggia sulla parete dello storico centro parrocchiale di Bassano.
Ma niente paura: si tratta solo del film in programmazione in questi giorni in Sala Martinovich, una delle due sale cinematografiche - l'altra è la mitica sala Jacopo Da Ponte - di proprietà della parrocchia di Santa Maria in Colle.
E non si tratta, nonostante il titolo pruriginoso, di un film dai contenuti erotici: ma di una commedia inglese, brillante e dal tema impegnato, che parla di emancipazione femminile.
Certo è che leggere quel titolo, così di botto, all'ingresso di una struttura gestita dalla parrocchia fa comunque il suo effetto. Ma coi tempi che corrono, a fronte di quella macchina da guerra rappresentata dal multisala Metropolis, anche per la programmazione delle uniche due sale da cinema rimaste in centro a Bassano, dopo la chiusura del cinema Grotta Azzurra, non è il caso di guardare tanto per il sottile.
Per i due cinema parrocchiali, dopo l'arrivo in città del multisala di Via Colombo, i tempi sono cambiati. Gli introiti dei biglietti si sono drasticamente ridotti, e se fino a qualche anno fa i due cinema raccoglievano 350mila euro in un anno, attualmente i loro incassi annuali non superano i 70-80mila euro.
Ma nonostante i presagi e i timori di chiusura, le due sale a lungo andare hanno retto al colpo. Grazie anche a una politica dei prezzi favorevole - biglietto a 4 euro nelle proiezioni delle ore 21 dal venerdì alla domenica - hanno mantenuto e continuano a richiamare un pubblico sufficiente.
“La nostra - ci dice il diacono don Bruno Angelo Fontana, direttore del Centro Giovanile - non è concorrenza al Metropolis. Non la vogliamo né la potremmo fare, tanto ampia è la scelta di film del multisala rispetto alla nostra offerta. Basti pensare che quando abbiamo un film programmato in contemporanea col Metropolis, da noi viene a vederlo appena il 10% degli spettatori. L'attività dei nostri cinema si inserisce nel contesto generale delle altre attività del Centro Giovanile. Le due sale reggono e l'anno scorso abbiamo recuperato, dopo aver puntato soprattutto su una programmazione di qualità”.
“In realtà, rispetto al Metropolis - aggiunge il direttore - per chi abita a Bassano la Sala Da Ponte è più comoda. Ma il pubblico preferisce il multisala perché può scegliere tra 6 o 7 film in contemporanea. Dopo una caduta iniziale molto rilevante, siamo riusciti a recuperare la fascia di utenti che cerca film di qualità, oltre a quelli normalmente in circuito. E grazie anche all'attività di cineforum siamo riusciti a ricavarci la nostra fetta di mercato.”
E anche per il futuro, nonostante le difficoltà, don Fontana pensa positivo.
“Le due sale vengono utilizzate anche per altre cose, come incontri e convegni - ci spiega - e alla fine il cinema si paga. La finalità dei due cinema non è a scopo di lucro e quindi alla ricerca di un utile, ma gli introiti vengono riutilizzati per la manutenzione e la risistemazione del Centro Giovanile, che deve continuare ad essere una struttura educativa che dà alle persone la possibilità di ritrovarsi e di fare un percorso assieme.”
Un discorso quanto mai attuale nell'appena nato 2011, che per il Centro Giovanile sarà un anno molto particolare.
“Il Patronato San Giuseppe, che è la parte vecchia della nostra struttura - ci anticipa don Bruno Angelo Fontana - è stato fondato nel 1891. E il complesso, ampliato con i campi di calcio eccetera, nel 1961 si è trasformato nell'attuale Centro Giovanile.
Per cui quest'anno celebriamo contemporaneamente i 120 anni del Patronato San Giuseppe e i 50 anni del Centro Giovanile. Festeggeremo la ricorrenza con una giornata in piazza, il prossimo 8 maggio, nella quale presenteremo tutte le nostre attività.”
Tanti auguri dunque al Centro Giovanile di Bassano, primo e unico multisala per l'aggregazione sociale in città.

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