Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 23-10-2018 14:39
in Attualità | Visto 1.889 volte
 

El bagno xe pronto

Ripulito oggi il pavimento del Ponte dal guano dei colombi. Presto installata una rete anti-piccioni. Il referente dell'operazione-pulizia Gianni Castellan: “È nostra intenzione anche contrastare il malcostume dell'aperitivo”

El bagno xe pronto

Foto Alessandro Tich

Fresh & Clean. Questa mattina una decina di volontari - muniti di scope, secchi, sacchi, detergenti e regolamentare carriola - si sono rimboccati le maniche e hanno finalmente ripulito il pavimento del Ponte di Bassano, che era ricoperto in maniera scandalosa oltre le due file di transenne dagli escrementi dei colombi, frammisti qua e là ad altre immondizie di origine non animale. È stata la partenza ufficiale della “Operazione Ponte Pulito”, che vede impegnati in forma gratuita gli operatori ecologici del gruppo di lavoro “Compagnia del Ponte”, formato dai volontari dei consigli di quartiere Centro Storico e Angarano e del gruppo “Amici del Ponte”. Si occuperanno della pulizia e manutenzione della pavimentazione del Ponte a cadenza settimanale, a seguito della apposita convenzione sottoscritta con l'Amministrazione comunale, fino a Natale.
Nel 2019, poi, si vedrà. Anche perché, dal prossimo gennaio, il Ponte di Bassano dovrebbe ritornare ad essere un cantiere. Intanto è scattato il piano anti-sporco sul tavolato provvisorio del pavimento a partire, per l'appunto, da oggi. Scrive un avviso affisso all'ingresso del monumento: “Ci scusiamo per il disagio. Oggi martedì 23 ottobre pulizia del Ponte Vecchio. È un'iniziativa di: comitato Angarano, comitato Centro Storico, gruppo Aiutiamo il Ponte di Bassano, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, Sis e Etra”. Tutti insieme appassionatamente a salire sul carro dei pulitori.
A coordinare l'intervento, nella sua veste di referente del gruppo di lavoro, è stato il presidente del consiglio di quartiere Angarano Gianni Castellan.
“Siamo riusciti a riunire due quartieri, a coinvolgere un po' Sis e un po' Etra, col contributo del Comune e del magazzino comunale - mi dice Castellan -. Quella di oggi è stata la prima pulizia ed è anche nostra intenzione, quando necessario, contrastare il malcostume dell'aperitivo.” Non solo guano, dunque. E il riferimento alle cicche lasciate a terra - prevalentemente, ma non esclusivamente, in prossimità della Grapperia Nardini - non è certamente casuale. “Il salotto buono di Bassano non può essere usato come una pattumiera - afferma il presidente di quartiere Angarano -. Chissà che, a forza di stare dietro alla pulizia, qualcuno si educhi a non gettare le cose per terra.”
E per i colombi invece, che nel momento in cui posano le zampe sulle travi del manufatto non possono essere educati a fare i loro bisogni altrove?
Anche per contrastare l'“operato” degli incontinenti volatili è pronta una soluzione.
“Nel corso dell'ultima riunione in Comune abbiamo lanciato la proposta, accolta dall'Amministrazione, di installare una rete anti-piccioni nel sottotetto - rivela Castellan -. L'impianto scossa anti-piccione, sul tubo scoperto in mezzo al sottotetto, non può essere installato, non si può mettere corrente. Mentre una rete la si può applicare. Volevamo farlo già questa mattina, ma abbiamo dovuto rinviare perché per il montaggio serve una ditta specializzata.” “Dunque - aggiunge il presidente di quartiere - noi puliamo, sfrattiamo i piccioni e mettiamo la rete, che resterà lì fintanto che i lavori, che partiranno il prossimo gennaio, non arriveranno in cima al tetto.” Ma non finisce qui: perché un'altra idea sta già bollendo in pentola. “Se ci riusciamo e se troviamo un filantropo che ci sostiene - conclude Gianni Castellan - andremo anche a sostituire le transenne, con delle nuove transenne sempre di sicurezza ma che permettano al turista che passa di scattare una fotografia senza che si senta in gabbia.”
Non solo quindi interventi contro lo sporco più sporco (e anche corrosivo, come il guano degli uccelli) e per indurre a comportamenti più civili alcuni fumatori col bicchiere di mezzo e mezzo, ma anche per liberare il panorama del fiume e dei monti dalle grate che lo suddividono a quadretti. Ce n'è davvero per tutti i gusti.
Nel frattempo, grazie alle buone condizioni di luce di questa soleggiata mattinata bassanese, chi vi scrive si accorge che la “colonia” di colombi che fanno tappa sul Ponte è molto più numerosa di quanto non si pensi. Ce ne sono in vari angoli e sopra varie travi del sottotetto del manufatto, pronti a riscaricare sul pavimento le loro bombette fisiologiche: un istinto naturale che costringerà i volontari a nuove pulizie degli “schiti” e che perdurerà fintanto che la rete anti-piccioni non verrà installata.
Me lo fa notare anche una nota residente del centro storico che incrocio in mezzo alle transenne e che mi dice: “I xe drio ciamarse. Un ghe dixe ai altri: el bagno xe pronto.”