Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
4 Aug 2026 18:16
Raccoglie patate in un campo e muore per il caldo
4 Aug 2026 14:31
Bimbo di 5 anni rischia di annegare a Bibione, salvato dal bagnino
5 Aug 2026 00:25
Ucraina: Kiev sotto attacco russo con missili balistici
5 Aug 2026 00:27
Ancora ori per l'Italia, Pellacani fa poker dal trampolino 3 metri e Taddeucci nella 10 km
4 Aug 2026 22:51
Altri due ori per l'Italia, Pellacani fa poker dal trampolino 3 metri e Taddeucci nella 10 km
4 Aug 2026 22:04
Schlein e Conte a pranzo per chiarirsi, ma restano le distanze
4 Aug 2026 21:49
Ventaglio, mai più senza l'accessorio che ci salva dall'afa
Odore di chiuso
Confcommercio Bassano alza gli scudi nell'eventualità di chiusura del Ponte per i lavori di somma urgenza. “Non isoliamo Angarano e le sue attività”
Pubblicato il 26 set 2018
Visto 4.026 volte
Il Ponte di Bassano sarà chiuso e interdetto al passaggio in concomitanza con i lavori di somma urgenza sulla terza e quarta stilata, di cui si attende ancora la conferma dell'impresa o delle imprese esecutrici? Sì, no, forse. Ma nell'ipotesi che il manufatto venga sbarrato finanche cinque settimane per consentire le operazioni di puntellazione dall'alto, e cioè dal piano di impalcato, si profila una prospettiva assai poco allettante: l'isolamento di borgo Angarano. È l'allarme lanciato dalla Confcommercio di Bassano del Grappa, che chiama a raccolta la stampa per esprimere le preoccupazioni e le proposte del caso. “Noi non siamo tecnici e non siamo mai intervenuti sulle questioni del restauro del Ponte - esordisce il presidente mandamentale Paolo Lunardi -. Adesso però se ne prospetta la chiusura e abbiamo cominciato a preoccuparci per la nostra categoria. Se il Ponte verrà chiuso completamente, tutta Angarano non avrà più comunicazione.”
“Il nostro primo pensiero è la salvaguardia degli interessi economici dei nostri associati - afferma il presidente della delegazione di Bassano del Grappa di Confcommercio Alberto Borriero -. La situazione è grave e la possibilità che il Ponte venga chiuso per 4-5 settimane significa il blocco del passaggio in destra Brenta tra la Fiera Franca e il ponte del 1 novembre, tradizionalmente frequentato dai turisti.” “Ad Angarano - prosegue Borriero - operano 39 attività commerciali, con 320 posti di lavoro. 39 imprenditori che non sanno cosa dire domani ai dipendenti, se chiudere per un certo periodo, se prendersi delle ferie oppure no. Sono in completa balia degli eventi. Non possiamo accettare che questa parte di commercianti debba rimetterci di tasca propria, perdendo fatturato. È una situazione limite.”
Da qui le proposte al Comune dell'associazione di categoria nell'eventualità che il monumento venga interdetto al passaggio pedonale.
Da sin.: Romano Zanon, Elena Scotton, Paolo Lunardi e Alberto Borriero in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
Innanzitutto si chiede all'Amministrazione, come “segno di buona volontà”, la “riduzione veloce e non simbolica delle imposte comunali” quali Cosap, Tari e Imu per i commercianti in destra Brenta che saranno danneggiati dai lavori in corso.
A riguardo inoltre delle annunciate ma non ancora meglio specificate iniziative e manifestazioni da organizzare ad Angarano per mitigare il calo di attrattività conseguente al Ponte chiuso, si sottolinea l'esigenza che “vengano subito messe a bilancio dal Comune e in cartellone, se realmente esiste la volontà di farle”.
Si ribadisce la necessità di avere anzi un Ponte “più aperto possibile” e di installare di conseguenza, come già avvenuto nel dicembre 2017, le transenne basse al posto delle attuali griglie alte due metri che deturpano il panorama del fiume e del Grappa. Infine si richiede ad alta voce “la pulizia del Ponte”. “Stiamo chiedendo all'Amministrazione dei segnali”, puntualizza Borriero.
“Il rischio di un intervento di somma urgenza è che non è un commissariamento, ma quasi - evidenzia il vicepresidente dei commercianti di Bassano Romano Zanon -. La priorità è quella di un danno da riparare e tutto il resto finisce in secondo piano. Questo fa perdere un orizzonte, e cioè il messaggio “Ponte sempre aperto”, che noi abbiamo cercato di far continuare per il corso di tutti i lavori.” “Con la somma urgenza - aggiunge Zanon - si hanno due caratteristiche: viene meno l'apporto civico e commerciale e perdiamo un canale comunicativo, il canale sempre aperto sul futuro del Ponte. Con la somma urgenza si fa e basta.”
Per la Confcommercio le varie soluzioni proposte a più voci per i collegamenti tra la riva sinistra e la riva destra del Brenta in caso di chiusura del Ponte (dall'autobus dedicato al “traghetto” con le barche) lasciano il tempo che trovano. Il presidente mandamentale Lunardi le definisce persino “proposte folcloristiche” e comunque poco efficaci. “L'unica soluzione - dichiara Zanon - è quella di un ponte Bailey. Un ponte parallelo di emergenza dove far transitare le persone non solo nel periodo di somma urgenza ma anche durante i lavori di ripristino. È una soluzione costosa, ma è l'unica percorribile per favorire il transito pedonale di residenti, operatori, pendolari e turisti. Arrivati oramai a questo punto, fatto 30 facciamo 31.”
“Noi chiediamo la collaborazione attiva del Comune per tutelare i nostri soci - ribadisce Elena Scotton, presidente della Commissione Turismo di Confcommercio Bassano -. Con l'attività della Commissione cerchiamo di valorizzare la città e il territorio, ma la chiusura del Ponte va esattamente nella direzione opposta di quello che stiamo facendo.”
“Se il Ponte verrà chiuso - conclude e sintetizza Paolo Lunardi - noi vogliamo che Angarano non sia isolato. I soldi si devono trovare perché quando si vuole li si trova. Le alternative non sono tantissime. Quello che chiediamo è passare sul Ponte e in sicurezza.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.079 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.106 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 12.919 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 12.101 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.932 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 9.868 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 9.863 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 8.687 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.299 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.294 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.965 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.700 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.443 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.341 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.246 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.017 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.986 volte