Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Odore di chiuso
Confcommercio Bassano alza gli scudi nell'eventualità di chiusura del Ponte per i lavori di somma urgenza. “Non isoliamo Angarano e le sue attività”
Pubblicato il 26 set 2018
Visto 4.036 volte
Il Ponte di Bassano sarà chiuso e interdetto al passaggio in concomitanza con i lavori di somma urgenza sulla terza e quarta stilata, di cui si attende ancora la conferma dell'impresa o delle imprese esecutrici? Sì, no, forse. Ma nell'ipotesi che il manufatto venga sbarrato finanche cinque settimane per consentire le operazioni di puntellazione dall'alto, e cioè dal piano di impalcato, si profila una prospettiva assai poco allettante: l'isolamento di borgo Angarano. È l'allarme lanciato dalla Confcommercio di Bassano del Grappa, che chiama a raccolta la stampa per esprimere le preoccupazioni e le proposte del caso. “Noi non siamo tecnici e non siamo mai intervenuti sulle questioni del restauro del Ponte - esordisce il presidente mandamentale Paolo Lunardi -. Adesso però se ne prospetta la chiusura e abbiamo cominciato a preoccuparci per la nostra categoria. Se il Ponte verrà chiuso completamente, tutta Angarano non avrà più comunicazione.”
“Il nostro primo pensiero è la salvaguardia degli interessi economici dei nostri associati - afferma il presidente della delegazione di Bassano del Grappa di Confcommercio Alberto Borriero -. La situazione è grave e la possibilità che il Ponte venga chiuso per 4-5 settimane significa il blocco del passaggio in destra Brenta tra la Fiera Franca e il ponte del 1 novembre, tradizionalmente frequentato dai turisti.” “Ad Angarano - prosegue Borriero - operano 39 attività commerciali, con 320 posti di lavoro. 39 imprenditori che non sanno cosa dire domani ai dipendenti, se chiudere per un certo periodo, se prendersi delle ferie oppure no. Sono in completa balia degli eventi. Non possiamo accettare che questa parte di commercianti debba rimetterci di tasca propria, perdendo fatturato. È una situazione limite.”
Da qui le proposte al Comune dell'associazione di categoria nell'eventualità che il monumento venga interdetto al passaggio pedonale.
Da sin.: Romano Zanon, Elena Scotton, Paolo Lunardi e Alberto Borriero in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
Innanzitutto si chiede all'Amministrazione, come “segno di buona volontà”, la “riduzione veloce e non simbolica delle imposte comunali” quali Cosap, Tari e Imu per i commercianti in destra Brenta che saranno danneggiati dai lavori in corso.
A riguardo inoltre delle annunciate ma non ancora meglio specificate iniziative e manifestazioni da organizzare ad Angarano per mitigare il calo di attrattività conseguente al Ponte chiuso, si sottolinea l'esigenza che “vengano subito messe a bilancio dal Comune e in cartellone, se realmente esiste la volontà di farle”.
Si ribadisce la necessità di avere anzi un Ponte “più aperto possibile” e di installare di conseguenza, come già avvenuto nel dicembre 2017, le transenne basse al posto delle attuali griglie alte due metri che deturpano il panorama del fiume e del Grappa. Infine si richiede ad alta voce “la pulizia del Ponte”. “Stiamo chiedendo all'Amministrazione dei segnali”, puntualizza Borriero.
“Il rischio di un intervento di somma urgenza è che non è un commissariamento, ma quasi - evidenzia il vicepresidente dei commercianti di Bassano Romano Zanon -. La priorità è quella di un danno da riparare e tutto il resto finisce in secondo piano. Questo fa perdere un orizzonte, e cioè il messaggio “Ponte sempre aperto”, che noi abbiamo cercato di far continuare per il corso di tutti i lavori.” “Con la somma urgenza - aggiunge Zanon - si hanno due caratteristiche: viene meno l'apporto civico e commerciale e perdiamo un canale comunicativo, il canale sempre aperto sul futuro del Ponte. Con la somma urgenza si fa e basta.”
Per la Confcommercio le varie soluzioni proposte a più voci per i collegamenti tra la riva sinistra e la riva destra del Brenta in caso di chiusura del Ponte (dall'autobus dedicato al “traghetto” con le barche) lasciano il tempo che trovano. Il presidente mandamentale Lunardi le definisce persino “proposte folcloristiche” e comunque poco efficaci. “L'unica soluzione - dichiara Zanon - è quella di un ponte Bailey. Un ponte parallelo di emergenza dove far transitare le persone non solo nel periodo di somma urgenza ma anche durante i lavori di ripristino. È una soluzione costosa, ma è l'unica percorribile per favorire il transito pedonale di residenti, operatori, pendolari e turisti. Arrivati oramai a questo punto, fatto 30 facciamo 31.”
“Noi chiediamo la collaborazione attiva del Comune per tutelare i nostri soci - ribadisce Elena Scotton, presidente della Commissione Turismo di Confcommercio Bassano -. Con l'attività della Commissione cerchiamo di valorizzare la città e il territorio, ma la chiusura del Ponte va esattamente nella direzione opposta di quello che stiamo facendo.”
“Se il Ponte verrà chiuso - conclude e sintetizza Paolo Lunardi - noi vogliamo che Angarano non sia isolato. I soldi si devono trovare perché quando si vuole li si trova. Le alternative non sono tantissime. Quello che chiediamo è passare sul Ponte e in sicurezza.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.174 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 976 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 830 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 791 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 539 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 372 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.583 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.156 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.584 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.122 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.933 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.843 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.840 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.575 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.367 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.319 volte