Ultimora

Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Agricoltura e Food

L’Europa taglia il futuro dei campi

Protesta contro il taglio da 90 miliardi alla Pac. Pietro Guderzo: «A rischio la sovranità alimentare»

Pubblicato il 20 dic 2025
Visto 5.879 volte

Pubblicità

SALUS

Migliaia di agricoltori, una voce sola: "Non è questa l'Europa che vogliamo".
La mobilitazione pacifica di Coldiretti ha invaso il cuore di Bruxelles per denunciare il drastico taglio di 90 miliardi di euro alla Politica Agricola Comune (Pac), una misura che mette a repentaglio la sicurezza alimentare dell'Unione e il destino di milioni di lavoratori.
Per l'organizzazione agricola, la deriva ideologica dei tecnocrati europei sta allontanando le istituzioni dai bisogni reali dei territori, minando un settore considerato strategico in tutto il resto del mondo.

Un momento della manifestazione con il Segretario Generale Coldiretti Vincenzo Gesmundo

Secondo Pietro Guderzo, presidente di Coldiretti Vicenza, la strategia portata avanti dalla Commissione è irresponsabile e colpirà duramente anche il Veneto.
La riduzione del 25% dei fondi e la loro confluenza in un Fondo Unico rappresentano un pericolo immediato, soprattutto per i giovani agricoltori e per chi opera nelle aree rurali rispettando standard ambientali e sanitari elevatissimi. In Italia, il danno stimato ammonta a 9 miliardi di euro, una cifra che per Coldiretti significa aumentare la dipendenza dalle importazioni e indebolire la qualità del cibo che arriva sulle tavole di 400 milioni di cittadini.
Il confronto con le altre potenze mondiali è impietoso: mentre Stati Uniti e Cina investono massicciamente nell'agricoltura, l'Europa sembra intenzionata a smantellare il proprio sistema produttivo. Guderzo punta il dito contro accordi come quello con il Mercosur, che favorirebbero una concorrenza sleale permettendo l'ingresso di prodotti stranieri coltivati senza i rigidi controlli su pesticidi e diritti del lavoro vigenti in Italia.
La richiesta che arriva dalla piazza è quella di un cambio di rotta immediato: un’Europa meno burocratica e più coraggiosa, che difenda il reddito dei produttori e garantisca la trasparenza attraverso l'etichettatura obbligatoria d'origine. Pur ribadendo una convinta posizione europeista, Coldiretti avverte che non è possibile governare contro chi lavora la terra, custode dell'identità e dell'ambiente dei territori.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Il 14 marzo

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.421 volte

2

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 9.086 volte

4

Geopolitica

11 mar 2026

La crisi in Medio Oriente divide i BRICS

Visto 8.108 volte

5

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 6.725 volte

6

Politica

12 mar 2026

Guida al Referendum Costituzionale 2026

Visto 5.328 volte

7

Trasporti e Mobilità

10 mar 2026

Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi

Visto 3.992 volte

9

Interviste

10 mar 2026

“Emozioni”? Solo quando la musica incontra la parola

Visto 3.366 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.612 volte

3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.421 volte

5

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.842 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.886 volte

8

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.442 volte

10

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.105 volte