Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Cedo, ma non cedo
Giannantonio Vardanega convoca la stampa e comunica: “La Vardanega è in liquidazione”. Ceduto in affitto il ramo di azienda degli appalti a una nuova società. “Devastante l'urto mediatico negativo del Comune di Bassano”
Pubblicato il 08 giu 2018
Visto 7.698 volte
Se il titolare della Nico Vardanega Costruzioni Srl di Possagno Giannantonio Vardanega convoca nel giro di poche ore un incontro con la stampa, vuol dire che la notizia è grossa. Ed è proprio così. Quella che va in scena all'Hotel Palladio in città non è tuttavia una conferenza stampa vera e propria, bensì una “comunicazione” dell'imprenditore edile.
“Sono qui - dichiara Vardanega - per comunicare che la Nico Vardanega Costruzioni ha ceduto in affitto il ramo di azienda per tutti i suoi contratti in essere, e quindi anche per il Polo Museale Santa Chiara, ad un'altra azienda. La nuova società prenderà in affitto tutto il know-how, la sede, le attrezzature, la fase operativa e continuerà su tutti i contratti. Perché questo? È stata una decisione sofferta, ma ho deciso con i miei collaboratori di mettere in liquidazione la Vardanega.”
“Non era più possibile - continua l'ex appaltatore del Ponte - sopportare l'urto mediatico negativo del Comune di Bassano nei nostri confronti, che ha avuto risvolti devastanti sugli altri cantieri. Una certa stampa non è stata certamente imparziale e ciò ha creato la difficoltà della Vardanega nel poter operare e nei risvolti finanziari. La situazione non era più gestibile.”
Giannantonio Vardanega in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
“L'atto di opposizione alla risoluzione del contratto del Ponte continuerà - aggiunge -. È già pronto e a giorni sarà presentato, sempre come ditta Vardanega. La causa legale verrà comunque portata avanti anche se la Vardanega è in liquidazione. Con il suo modo di agire, il Comune di Bassano ha raggiunto il suo obiettivo: pensare che eliminando Vardanega ha risolto i problemi del Ponte degli Alpini. E invece i problemi restano.”
Tutti i lavori in essere dell'impresa possagnese saranno quindi conferiti alla nuova realtà, come già comunicato agli enti pubblici dei Comuni di cui la Vardanega è appaltatrice.
La nuova società a cui è stato ceduto in affitto il ramo di azienda si chiama Imprevar ed è stata costituita da un gruppo del settore costruzioni dell'area bassanese.
La Imprevar rileverà gli appalti della ditta trevigiana attualmente in corso: sette cantieri in tutto, di cui sei in Veneto (tra cui il primo stralcio del Polo Museale Santa Chiara a Bassano) e uno a Tarvisio in Friuli.
Riguardo ai “risvolti devastanti” di quello che ha definito “urto mediatico negativo”, ancora l'imprenditore precisa: “Quando leggi tutti i giorni che Vardanega non ha fatto questo o non ha fatto quello, che è inadempiente, qualsiasi altro ente ti considera in questa cattiva luce. Nel mondo delle costruzioni, che è un mondo veloce, questa cosa ti danneggia. Ora tutti i lavori andranno avanti, con una nuova società operativa.” “Non so ancora se farò parte della nuova società, lo vedremo - conclude Giannantonio Vardanega -. Io ho fatto un passo indietro, intanto.”
Dunque il nome di Vardanega esce definitivamente di scena dalle cronache cittadine riguardanti il settore degli appalti pubblici. Non esce invece di scena, e anzi ricorrerà ancora per molto, in quelle che saranno le future cronache giudiziarie relative agli strascichi della risoluzione in danno del contratto del Ponte messa in atto dal Comune.
Il cantiere del Polo Museale sarà proseguito da altri, ma non l'opposizione legale all'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa che diventa anzi la missione definitiva, e a questo punto personale, dell'imprenditore di Possagno.
Come dire: cedo, ma non cedo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.318 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.254 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 866 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 396 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.679 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.180 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.604 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.146 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.952 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.856 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.855 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.603 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.417 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.344 volte