Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 08-04-2018 20:08
in Attualità | Visto 1.271 volte
 

Dagli abissi in su

Presentati in anteprima gli spettacoli del cartellone di Operaestate Festival Veneto 2018 che saranno allestiti a Bassano del Grappa

Dagli abissi in su

Un momento della parata notturna Abysses della compagnia francese Remue Ménage (foto © laurentquinkal.com)

Operaestate Festival Veneto, da quest'anno, gioca in anticipo.
La presentazione ufficiale dell'intero programma della 38sima edizione del festival delle “città palcoscenico” diffuso sul territorio di 36 Comuni avverrà, come sempre, verso fine maggio a Venezia. Ma intanto l'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa e la direzione di Operaestate, per la prima volta, presentano in anteprima gli eventi del cartellone che saranno allestiti in città. Lo fanno - come spiegato in una conferenza stampa in municipio con l'intervento del sindaco Riccardo Poletto, dell'assessore alla Cultura Giovanni Cunico e del direttore generale del festival Rosa Scapin - per venire incontro alle esigenze degli operatori turistici e alberghieri cittadini che hanno richiesto di poter disporre già in questo periodo del programma degli spettacoli allestiti nelle sedi di Bassano per divulgarlo ai loro clienti. “La promozione all'esterno e all'estero della nostra città - sottolinea il sindaco Poletto - può essere svolta non solo attraverso i prodotti enogastronomici e manifatturieri ma anche attraverso la cultura.”
Sviluppato attorno al tema conduttore “Dei Conflitti e delle Civiltà” - collegato all'anno di conclusione del centenario del primo conflitto mondiale ma anche all'anno europeo del patrimonio 2018 - il programma del festival proporrà nella nostra città un appuntamento inaugurale del tutto particolare. Si tratta di “Abysses”: una spettacolare parata notturna in prima nazionale con danzatori, musicisti e acrobati che l'11 luglio animerà il secondo “mercoledì sotto le stelle” promosso dalla Confcommercio bassanese.
Protagonista del fantasmagorico evento per le vie e piazze del centro storico - che avrà tutte le luci spente - sarà la compagnia francese Remue Ménage, che da oltre quindici anni crea mondi onirici e luminosi di forte impatto visuale, rivolgendosi a tutti i pubblici e associando diverse arti, che nell'occasione rappresenterà il mondo fantastico delle profondità del mare e delle sue creature.
Il cartellone vero e proprio di Operaestate, sia bassanese che generale, proporrà invece la sua ouverture nuovamente a Villa Ca' Erizzo Luca il 14 luglio con una doppia rappresentazione musicale: “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Giorgio Battistelli da Claudio Monteverdi, opera simbolica per i due temi del festival preceduta dalla performance “Orazi e Curiazi” con musica di Giorgio Battistelli.
Per la danza, a Bassano, si comincia il 17 luglio con il ritorno di Sharon Fridman e della sua compagnia con la prima nazionale di “All Ways”. Altra prima nazionale il 28 luglio con Rambret Dance Company. La più importante compagnia inglese di danza contemporanea porta al festival la sua ultima creazione, candidata all’Oliver Award 2018: “Goat” di Ben Duke, stella nascente della coreografia inglese.
Anche in agosto, in città, due prime nazionali: il 18 sarà la volta di Foreign Tongues (lingue straniere) di Chris Haring/Liquid Loft, dove tutto ruota intorno al mistero della comunicazione, alla polifonia e al multilinguismo, al gioco libero tra corpo e parola. Il 20 agosto arriva per la prima volta al festival il collettivo guidato da Ido Batash e Lisi Estaras in “The Jewish Connection Project” che investiga la connessione con l’identità e l’appartenenza, con la storia e la tradizione, con la religione e la continua ricerca di un'identità collettiva.
La sezione dedicata al teatro si apre invece il 12 luglio, sottolineando un riconoscimento di “civiltà” alla Città di Bassano che nel 2018 è “città europea dello sport”, con il racconto di un uomo simbolo dello sport, Muhammad Alì, con “A night in Kinshasa”: straordinaria prova di narrazione di Federico Buffa, giornalista sportivo e narratore di storie.
Il 24 luglio sarà la volta di Ascanio Celestini con la nuovissima “Ballata dei senza tetto” che sintetizza la trilogia formata da Laika, Pueblo e un terzo futuro episodio di cui già qui emergono alcune figure. Il 7 agosto omaggio ai Leoni d’oro per il Teatro 2018: Antonio Rezza e Flavia Mastrella con “Anelante”, il loro più recente spettacolo.
In doppia replica, il 19 e 20 agosto un altro grande evento teatrale: Marco Paolini e il suo nuovo Ulisse (titolo provvisorio: “Il calzolaio di Ulisse”) con la regia di Gabriele Vacis,ee un gruppo di attori/musicisti. E infine l’8 settembre una prima assoluta: “I crolli di Shakespeare”, di e con Vitaliano Trevisan, accompagnato dai musicisti Daniele Roccato al contrabbasso e Michele Rabbia alle percussioni.
A fine agosto il testimone passerà a B.motion, vero “festival nel festival” dedicato ai linguaggi del contemporaneo e ai giovani artisti provenienti da ogni parte del mondo.
Sarà declinato in B.motion danza dal 22 al 26 agosto, B.motion teatro dal 28 ago al 1 settembre e, per la seconda edizione, anche in B.motion musica dal 6 al 9 settembre.
E proprio in occasione di B.motion si concentrano molte fra le attività collaterali del festival, con una Summer School che prevede percorsi per ragazzi dagli 8 ai 13 anni (Mini B.motion) con classi e visione di spettacoli, una Coreographic research week per giovani coreografi, un corso per insegnanti di danza che vogliono formarsi in Dance Well.
E poi ancora classi di danza per giovani danzatori del territorio e workshop di drammaturgia e di musica contemporanea con gli artisti ospiti.
Insomma: si comincia dagli abissi e si va sempre più in su.

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