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Attualità

Qué Vadis?

Operazione Québéc: l'assessore Giovanni Cunico vola in Canada. E a Montréal partecipa alla presentazione del progetto coreografico “Duo à trois voix/Duetto a tre voci”

Pubblicato il 20 ott 2017
Visto 2.992 volte

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Qué Vadis, assessore? Giovanni Cunico, assessore comunale alla Cultura di Bassano del Grappa, un viaggio così non l'avrebbe potuto fare quando era assessore alle Attività economiche. Viaggio per missione istituzionale, ovviamente.
Destinazione: Canada, Québéc. Terra di giubbe rosse, che col colore dell'attuale Amministrazione comunale andrebbero anche d'accordo. Ma anche di fervidi rapporti in campo artistico-performativo col CSC, il Centro per la Scena Contemporanea di Operaestate Festival che ha ospitato a Bassano nel corso del 2017 una serie di artisti provenienti proprio dal Canada e in particolare dal Québéc.
Un legame pluriennale, al profumo di asparagi e di sciroppo d'acero, per progetti di scambio nella ricerca artistica per la danza contemporanea che hanno portato quest'anno in città un focus di iniziative culturali dedicate al grande Paese nordamericano, nei 150 anni della sua fondazione. Tra una residenza artistica e una performance, si sono così alternate a Bassano le proposte di nuove ricerche coreografiche e di compagnie affermate ma anche di danza e di musica di artisti della nuova scena canadese.

L'assessore Cunico all'Istituto Italiano di Cultura di Montréal con Francesco D'Arelli e Francine Gagné

Un’iniziativa sostenuta dall’Ambasciata del Canada in Italia e dalla Delegazione del Québéc a Roma, oltre che all'Istituto Italiano di Cultura di Montréal, che arricchisce la programmazione del CSC e di Operaestate Festival.
Ora l'assessore Cunico - come da lui stesso orgogliosamente anticipato alla vernice per la stampa della mostra di Robert Capa al Museo Civico - ha ricevuto l'invito a recarsi di persona in Canada per suggellare il filo diretto tra Bassano e il Québéc.
Ha fatto la valigia e questa settimana si trova a Montréal per partecipare all’ultimo evento di quest'anno, ovvero la presentazione pubblica del progetto “Duo à trois voix/Duetto a tre voci”, a cui hanno lavorato il coreografo italiano Andrea Rampazzo assieme alla coreografa del Québéc Katia-Marie Germain.
Durante la trasferta canadese, come apprendiamo da un comunicato stampa del Comune, l'assessore ha incontrato anche Francesco D'Arelli, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Montréal, e la direttrice di Circuit-Est Centre Chorégraphique Francine Gagné, “per discutere le basi per i progetti di scambio culturale già programmati per il prossimo anno”. Un “piacevolissimo incontro qui a Montréal”, ha immediatamente postato Cunico nella sua pagina Facebook. Ora abbiamo capito Qué ci è andato a fare.

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