Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Galvanica PM: parte la sperimentazione per la bonifica

Lo ha deciso la Conferenza dei Servizi a Tezze sul Brenta. Perplessità sul progetto del "sarcofago" per ripulire l'inquinamento da cromo esavalente

Pubblicato il 18 feb 2009
Visto 2.983 volte

Pubblicità

SALUS

“Ho forti dubbi sulla validità di questa soluzione”.
Luciano Lago, sindaco di Tezze sul Brenta, commenta così l'esito della Conferenza dei Servizi convocata questa mattina in Sala Consiliare per l'ennesimo confronto sulla futura bonifica del sito della Galvanica Pm, l'ex azienda di Via Tre Case nel cui sottosuolo è presente una forte concentrazione di inquinamento da cromo esavalente e altri metalli pesanti.
La soluzione in questione, presentata dallo studio “Colleselli & P:” è quella del cosiddetto “pentolone”: una sorta di sarcofago - realizzato mediante iniezioni di cemento lungo i lati del sito inquinato, in modo da isolare da ogni contatto esterno anche la falda - all'interno del quale effettuare il “lavaggio” delle sostanze inquinanti.

Nuovo incontro sulla PM Galvanica in Comune a Tezze sul Brenta

Costo preventivato: 5 milioni e mezzo di euro, di cui 4 per la realizzazione del sarcofago e 1 e mezzo per la bonifica vera e propria.
La soluzione è molto meno costosa del precedente progetto di bonifica avanzato dallo “Studio Tedesi” di Milano ( 11 milioni di euro nella fase iniziale ), che prevede invece la realizzazione di una serie di fori attraverso i quali neutralizzare gli effetti dei cromo 6 e degli altri metalli pesanti che hanno intaccato il terreno fino a 30 metri di profondità.
“All'incontro di oggi l'ing. Colleselli, che ha presentato il progetto del “pentolone”, era assente - puntualizza il sindaco Lago - e quindi la riunione è rimasta interlocutoria. Ho molte perplessità su questa tecnologia. Il rischio è quello di togliere l'attuale barriera idraulica per realizzare il sarcofago e poi lasciare il materiale inquinato per un periodo indefinito prima che si proceda alla bonifica vera e propria.”
La Conferenza dei Servizi ha quindi deciso di procedere alla fase di sperimentazione per entrambe le tecnologie “Colleselli” e “Telesi”, a spese della Provincia.
La barriera idraulica sarà quindi spostata all'esterno, una ventina di metri più a sud dell'attuale sito, per continuare l'opera di pompaggio ed evitare qualsiasi interruzione.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

    Pubblicità

    Pubblicità

    SALUS

    Più visti

    1

    Geopolitica

    03 mar 2026

    Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

    Visto 14.005 volte

    2

    Attualità

    04 mar 2026

    Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

    Visto 12.402 volte

    3

    Attualità

    06 mar 2026

    Sanità veneta, tra conti e camici

    Visto 11.957 volte

    4

    Attualità

    03 mar 2026

    Agricoltore per scelta, custode per passione

    Visto 10.021 volte

    8

    Attualità

    09 mar 2026

    “Salvate il soldato Asparago”

    Visto 7.711 volte

    9

    Geopolitica

    07 mar 2026

    Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

    Visto 7.443 volte

    1
    2

    Attualità

    12 feb 2026

    Ciao Raffaele, Re della pizza

    Visto 17.499 volte

    4

    Politica

    19 feb 2026

    Riforma costituzionale: parola all’esperto

    Visto 15.721 volte

    6

    Attualità

    13 feb 2026

    Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

    Visto 14.783 volte

    8

    Geopolitica

    03 mar 2026

    Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

    Visto 14.005 volte

    10

    Attualità

    23 feb 2026

    Gli Alpini arrivano in città

    Visto 13.049 volte