Attualità

2843 espropri per la Pedemontana

Pubblicato l'elenco dei proprietari di terreni ed immobili interessati alla procedura di esproprio per la realizzazione del tracciato. "I cantieri - afferma l'assessore regionale Chisso - partiranno tra un paio di mesi"

Pubblicato il 09 gen 2010
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Il dado è tratto. Dopo lunghi anni di attese e discussioni, l'iter per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta è giunto alla sua fase decisiva.
Nella giornata di ieri, sui quotidiani locali e nazionali, è stato pubblicato l'avviso, a firma del commissario delegato per la Pedemontana Silvano Vernizzi, con l'elenco dei proprietari di immobili e di terreni - sia persone fisiche che società - per i quali sarà avviata la procedura di esproprio per dare spazio al tracciato della nuova arteria.
Nell'elenco degli espropriandi sono inclusi 2843 nominativi, di cui 1466 in 20 Comuni della provincia di Vicenza e 1377 in 14 Comuni della Provincia di Treviso.

Supestrada Pedemontana Veneta: al via l'iter degli espropri

E' l'atto formale che, di fatto, fa scaldare i motori delle ruspe per la costruzione dell'infrastruttura.
I proprietari interessati dagli espropri hanno ora 30 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni, sulla base del progetto e delle planimetrie catastali depositati presso tutti i Comuni del tracciato, nelle sedi delle province di Vicenza e Treviso e negli uffici di Veneto Strade a Mestre.
Il valore dell'esproprio - come confermato dall'assessore regionale alla Mobilità e Infrastrutture Renato Chisso - è pari a tre volte il valore agricolo dei terreni e per gli immobili, una cinquantina in tutto, il costo della ricostruzione. La Regione Veneto, al riguardo, ha messo a disposizione circa 180 milioni di euro.
I cantieri della Pedemontana - ha ancora affermato l'assessore Chisso - partiranno tra un paio di mesi. Le osservazioni dei proprietari interessati agli espropri saranno esaminate dal Comitato Tecnico Scientifico composto da esperti nominati dalla Regione e dal Ministero e rientrano nel procedimento “di pubblica utilità” per l'approvazione definitiva del progetto.
Resta un ultimo scoglio da superare: mercoledì prossimo, 13 gennaio, è fissata l'udienza del Tar del Lazio che deciderà se accogliere o meno il ricorso, presentato dalla cordata di imprese guidata da Impregilo, per l'annullamento dell'aggiudicazione dell'appalto per la progettazione, realizzazione e gestione della Pedemontana Veneta al Consorzio spagnolo Sis.
Alla base del ricorso, secondo Impregilo, vi sarebbe la mancanza dei requisiti richiesti dal bando di gara da parte di una delle imprese della cordata iberica.
La Superstrada Pedemontana sarà lunga 94 km e 900 metri, con 9 viadotti e 15 km di tunnel, due corsie per senso di marcia, oltre alla corsia d'emergenza.
Lungo il tracciato sono previsti 18 svincoli e altri 53 km di bretelle e strade complementari.
Il pedaggio sarà gestito col sistema Newtonpass: una tessera magnetica sarà letta da speciali apparecchiature alle porte dei vari svincoli.

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