Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-01-2014 13:38
in Attualità | Visto 4.018 volte

“Nomine Etra, con quali criteri?”

E' tempo di riorganizzazione interna nella società multiutility detenuta al 9% dal Comune di Bassano, e arriva anche il nuovo direttore generale. Il gruppo consiliare PDL chiede lumi al riguardo, con un'interrogazione, al sindaco Cimatti

“Nomine Etra, con quali criteri?”

Foto: archivio Bassanonet

E' tempo di nomine in Etra: e il gruppo consiliare del PDL di Bassano del Grappa chiede lumi al sindaco Cimatti - con un'interrogazione presentata per il prossimo consiglio comunale - sulla riorganizzazione in atto nella società multiutility di proprietà pubblica di cui il Comune di Bassano è azionista di maggioranza relativa, con oltre il 9% delle azioni.
Nel documento i consiglieri Monegato, Bizzotto, Zen, Lazzarotto, Marin e Facchin segnalano l'assunzione presso Etra Spa “di un nuovo direttore risorse umane, in tempo di spending review, come rilevato dal bando di concorso pubblicato in estate sul sito della società” e chiedono “quale sia stato l'organo tecnico, come previsto dalla normativa sulle selezioni pubbliche, che ha provveduto all'analisi dei curricula ed alle attività di valutazione dei requisiti tecnico professionali dei candidati”.
“Ci risulta inoltre in corso in questo periodo - prosegue l'interrogazione - un'azione di radicale riorganizzazione della struttura operativa aziendale con nomina di un direttore generale, messa in atto dall'attuale consiglio di amministrazione.” “Inoltre si chiede - continua il testo - con quali criteri sia stata individuata la figura del direttore generale e quale organo tecnico abbia effettuato o stia effettuando tale selezione/valutazione del nuovo candidato a distanza di 2 anni dalle dimissioni del precedente direttore generale ing. Roberto Cuppellaro dimessosi dopo appena 1 anno dal suo insediamento.”
“Sicuramente Lei sig. Sindaco - aggiungono i consiglieri del PDL - sarà a conoscenza in forza dei poteri di controllo a Lei spettanti che non si tratta della prima riorganizzazione messa in atto nell'arco dei 3 anni di mandato dai Consigli amministrazione e sorveglianza che Lei ha contribuito a nominare.”
Secondo il gruppo di opposizione “tali azioni sono messe in atto in spregio alle più elementari regole di governo politico aziendale in quanto effettuate alla fine del mandato dei Consigli, entrambi in scadenza con l'esercizio 2013 (quindi scaduti il 31.12.2013) ed in carica solo per l'ordinaria amministrazione sino all'approvazione del bilancio d'esercizio e peraltro non più rinnovabili alla luce delle recenti normative sul divieto di rinnovo di tali cariche agli amministratori attualmente in carica.”
Gli interroganti chiedono pertanto al sindaco, in veste anche di presidente della Conferenza dei Servizi di Etra, “quali azioni siano state formalmente messe in atto da Lei e anche dai rappresentanti politico-amministrativi del comprensorio bassanese nominati in seno al Consiglio di sorveglianza (in particolare dal suo presidente nonché ex onorevole e ex sindaco e attualmente assessore di Rosà Manuela Lanzarin) e di amministrazione di Etra S.p.A” con particolare riferimento ai fatti sopra citati.
Con un riferimento anche agli scenari amministrativi del prossimo futuro: “Riteniamo che, politicamente, a garanzia di tutti gli enti locali soci di Etra - rileva il gruppo consiliare PDL -, siano gli amministratori locali che saranno eletti nella imminente prossima tornata elettorale ad individuare i nuovi organi amministravi di Etra, i quali a loro volta avvieranno la selezione del nuovo management aziendale.”

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