Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 26-01-2009 21:39
in Attualità | Visto 11.853 volte
 

L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”

A Mason Vicentino, un frate francescano ha trasformato un'antica chiesetta in un frequentato centro di ascolto e di spiritualità

L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”

Padre Ireneo Forgiarini

“Questo è un posto free”. Non usa certo frasi canoniche padre Ireneo Forgiarini, frate minore francescano, friulano di Gemona ma da molti anni attivo nel nostro territorio.
Il posto in questione è l'eremo di San Pietro, antica chiesetta ristrutturata, ubicata tra i ciliegi e gli ulivi delle colline di Mason Vicentino.
Il proprietario del tempietto, un privato del luogo, ha affidato a padre Ireneo la gestione dell'eremo in comodato d'uso. E il vulcanico religioso, in più di 25 anni, ha trasformato il luogo in un suggestivo e frequentato centro di incontro e di ascolto per giovani, famiglie e persone in difficoltà. In piena libertà, appunto, di spirito e di motivazione.
Promotore, fra le tante cose, dell'Associazione “Ca' delle Ore” che a Breganze gestisce una Comunità Terapeutica di recupero per ragazzi con problemi di dipendenze, padre Ireneo - nel segno del motto di San Francesco d'Assisi, “Pax et Bonum” ovvero “Pace e Bene” - ha trasferito all'eremo di Mason un'importante parte della sua attività a favore del volontariato.
A questo luogo fa riferimento l'Associazione onlus Sankalpa ( che in lingua sanscrita significa “Rinascita” ) che dà lavoro ai giovani ospiti della Comunità Terapeutica ed è centro di riferimento per i gruppi e le singole persone che si rivolgono all'eremo per svolgere attività di meditazione, incontro ed esercitazione spirituale.
“Più ci si conosce, e meno si ha paura - ci dice il frate francescano -. Questo è un centro di spiritualità, ma che segue l'uomo in modo concreto.”
Da Casa Sankalpa, sede dell'Associazione di fronte all'eremo, nascono numerose iniziative di solidarietà sociale con progetti in Brasile, Bosnia Erzegovina, Africa e India.
“Il tutto - sottolinea Padre Ireneo - a favore della promozione umana e della crescita etica e morale dell'individuo secondo i valori dell'umanesimo francescano e del dialogo interreligioso.”
E allora Pax et Bonum, forever.