Cronaca

Operaio disoccupato si spara alla testa

Un operaio 45enne, disoccupato dal mese di settembre, si è ucciso sparandosi alla testa con una pistola.
La tragedia è accaduta a Zané, nell'Alto Vicentino. L'azienda metalmeccanica dove l'uomo aveva lavorato fino a quattro mesi fa aveva ridotto e licenziato parte del personale a causa della crisi. L'ex dipendente sarebbe per questo caduto in una crisi depressiva, che lo avrebbe portato a compiere l'estremo gesto.
L'uomo viveva con la madre 84enne. E' stata l'anziana donna, questa mattina, a scoprire il cadavere del figlio.
L'operaio custodiva regolarmente l'arma con la quale si è tolto la vita e non ha lasciato alcun messaggio.

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