Ultimora
Tecnologia
05-02-2026
L'inganno corre su WhatsApp: la truffa del "Vota per Alessandra" spiegata bene
5 Feb 2026 15:16
Danza in Rete con 80 appuntamenti nel Vicentino
5 Feb 2026 23:23
Coppa Italia: la Juve spreca troppo, l'Atalanta la punisce con 3 gol
5 Feb 2026 22:59
Coppa Italia: l'Atalanta è in semifinale, Juventus battuta 3-0 FOTO
5 Feb 2026 22:46
Coppa Italia Atalanta-Juventus 3-0 DIRETTA GOL e FOTO
5 Feb 2026 21:36
New Start verso il rinnovo, 'Usa e Russia vicini a un accordo'.
5 Feb 2026 21:30
Coppa Italia Atalanta-Juventus 1-0 DIRETTA GOL e FOTO
5 Feb 2026 21:03
Coppa Italia Atalanta-Juventus DIRETTA GOL e FOTO
Sarà anche un Tavolo di ampie dimensioni, ma le sedie non bastano a contenere gli intervenuti alla conferenza stampa indetta a Palazzo Guarnieri, sede dell'Unione Montana Valbrenta, a Carpanè di San Nazario. L'argomento all'ordine del giorno è il progetto di fusione in un unico Comune dei cinque Comuni della Valbrenta: Campolongo sul Brenta, Cismon del Grappa, San Nazario, Solagna e Valstagna.
Ci sono i sindaci delle Amministrazioni comunali promotrici del progetto, il sindaco di Pove del Grappa che non ne fa parte ma lo sostiene, i referenti del Tavolo di Coordinamento delle Categorie Economiche Bassanesi che ha promosso l'incontro, i funzionari della Confartigianato mandamentale di Bassano del Grappa che lo ha convocato e i rappresentanti degli organi di informazione: alla fine qualcuno, inevitabilmente, deve restare in piedi.
Per l'iter della fusione amministrativa tra le cinque municipalità il 2018 sarà l'anno decisivo. Entro giugno dovranno esprimersi al riguardo i rispettivi consigli comunali, quindi la parola passerà ai cittadini tramite un referendum previsto per legge.
La conferenza stampa nella sede dell'Unione Montana Valbrenta a Carpanè di San Nazario (foto Alessandro Tich)
Se la comunità darà il proprio semaforo verde all'istanza unificatrice, dal 2019 nascerà un nuovo Comune di circa 7500 abitanti, esteso da Campolongo fino a Primolano.
Da parte dei Comuni interessati è in corso già da tempo l'opera di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, delle parrocchie, delle associazioni locali e quant'altro per spiegare gli asseriti vantaggi e le opportunità offerte da quella che, per il territorio della Valbrenta, è un'epocale novità.
Un'opera che continuerà ancora, fatta eccezione - come rimarca il presidente dell'Unione Montana e sindaco di Cismon Luca Ferazzoli - per il periodo dell'imminente campagna elettorale per sgombrare il campo dell'iniziativa da qualsiasi strumentalizzazione.
Né politica, né tanto meno - in prospettiva futura - amministrativa. Anche perché le elezioni comunali in Valbrenta si terranno nel 2019 e la questione sarà comunque presa in carico da chi sarà eletto l'anno prossimo.
“Prima in questo territorio - sottolinea Ferazzoli - avevamo cinque Comuni, due Unioni di Comuni e una Comunità Montana. Adesso le due Unioni di Comuni non ci sono più e la Comunità si è trasformata in Unione Montana. Abbiamo tagliato la spesa pubblica, ora dobbiamo tagliare poltrone politiche. La fusione è uno strumento per governare meglio il territorio per chi verrà dopo di noi.”
E mentre il progetto di unificazione sta per imboccare il suo ultimo miglio, scende in campo anche il Tavolo delle Categorie Economiche. Merito di un sondaggio promosso dalle medesime, rivolto alle rispettive imprese iscritte e ubicate nella Vallata, dal quale è emerso il gradimento alla fusione “da parte dei due terzi abbondanti degli interpellati”. Non solo Valle, però: secondo le associazioni di categoria il processo in corso in riva al Brenta rappresenta un modello e se vogliamo anche un laboratorio di partenza per un progetto più ampio, in ottica di area vasta. “La fusione tra i Comuni della Vallata - afferma il presidente mandamentale di Confartigianato Sandro Venzo - è un'iniziativa che deve portare verso la Smart City del Bassanese. L'unione fa la forza: è vero che da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano.”
Sono diversi i motivi per i quali i rappresentanti delle imprese guardano di buon occhio ciò che sta nascendo sulle due sponde del Canal di Brenta.
In primis la razionalizzazione della spesa pubblica ovvero dei costi della macchina comunale, per un risparmio annuo stimato in 16mila euro per la parte politica (un solo sindaco invece di cinque, una sola giunta e un solo consiglio comunale) e in 144mila euro per quella tecnica legata alla struttura. Evidenziata inoltre la “maggiore rilevanza politica e di rappresentanza del territorio che, amministrato da un ente con dimensioni e popolazione più consistenti, sarebbe così in grado di avere più peso nelle scelte e nelle richieste verso altre istituzioni”.
Sempre per il Tavolo di Coordinamento, un altro aspetto positivo del progetto “è una maggiore semplificazione e rapidità nei processi decisionali sulle scelte strategiche di governo del territorio che interessano l'intera Vallata come infrastrutture, servizi, politiche d'investimento ecc.”. Senza dimenticare “l'efficientamento della macchina amministrativa in generale”.
Si aggiunge la voce dei contributi dello Stato riservati ai Comuni sorti per fusione: quasi 12 milioni di euro in dieci anni, vale a dire circa 1 milione e 250mila annui per i primi tre anni e 1 milione per i successivi sette anni, da reinvestire in azioni di sviluppo e di miglioramento dei servizi.
Per questo il Tavolo auspica “che il progetto porti alle imprese vantaggi concreti a partire dalle maggiori risorse a disposizione che possono essere investite, tramite affidamento a ditte esterne, per migliorare interventi e servizi fornito dal Comune.”
Un ente comunale unificato, dunque, come volano dell'economia locale.
Ma anche come primo prototipo di un processo di unificazione dei servizi, soprattutto per alcune aree di intervento (urbanistico, politiche del turismo, sociale e quant'altro) a livello più ampio di comprensorio o di Smart City della Pedemontana che dir si voglia.
A tale riguardo le categorie economiche del Bassanese sono pertanto convinte “che questo progetto di fusione possa essere un modello ma anche un riferimento per arrivare a una massa critica più importante con l'adesione di altre realtà”.
“Quello bassanese - afferma un documento del Tavolo di Coordinamento diffuso nell'occasione - è quindi un esempio concreto di progetto che va verso la Smart City in cui i confini tradizionali e le suddivisioni amministrative sono superati da una logica d'insieme più ampia, che punta all'efficienza e alla condivisione.”
“L'obiettivo - conclude il testo - è quello di arrivare a una “area vasta” o “area metropolitana” che veda nel territorio della Pedemontana il proprio riconoscimento ma, soprattutto, che porti a un governo del territorio mirato a un programma di sviluppo, a un miglioramento della qualità della vita e a una visione politica moderna e innovativa”.
In prospettiva futura le associazioni di categoria (presenti oggi i presidenti mandamentali di Confartigianato, Confindustria, Confcommercio e Confesercenti) sono dunque pronte a salire in Smart, anche se al momento i posti sono limitati e confinati entro i limiti territoriali della Valle. E sull'esempio della prospettata fusione amministrativa in Canal di Brenta, se sarà voluta e confermata dalla popolazione, auspicano lo sviluppo di un territorio di servizi unificati che vada da Primolano di Cismon del Grappa fino a Belvedere di Tezze sul Brenta e a Mottinello di Rossano Veneto.
Non ancora una difficilmente realizzabile fusione istituzionale in un unico “Comune metropolitano del Bassanese” che richiederebbe lunghi anni di gestazione e sbatterebbe contro i campanili, quanto piuttosto una effettiva sinergia e unificazione di procedure tra le municipalità del comprensorio. Una Smart City, appunto, dove i processi di gestione della cosa pubblica vengono condivisi oltre i confini amministrativi comunali.
Razionalizzando le risorse e tagliando anche le spese conseguenti alla moltiplicazione delle poltrone e degli uffici. Tavolo sì, careghe no.
Missione possibile o utopia?
Il 06 febbraio
- 06-02-2025La Campanella della Giustizia
- 06-02-2025Il buon consiglio
- 06-02-2024Il Buono, il Santo, il Cattivo
- 06-02-2024Piani Baxi
- 06-02-2023Inclinazione naturale
- 06-02-2023La Cittadella della Letizia
- 06-02-2022Guardia Svizzera
- 06-02-2022Il dono dell’obliquità
- 06-02-2021Da Bassano a Kathmandu
- 06-02-2021Toshikazu nostri
- 06-02-2020Il Festival di SanBassiano
- 06-02-2020La lista della spesa
- 06-02-2018Bienvenue à Paris
- 06-02-2017Biglietto da visita
- 06-02-2017È scomparso Lino Manfrotto
- 06-02-2016A.A.A. Direttore del Museo Cercasi
- 06-02-2014Rosanna Filippin: “Intristisce la figura fatta dai leghisti all'Europarlamento”
- 06-02-2014M5S: “Parcheggi abusivi all'Ospedale San Bassiano”
- 06-02-2014Primarie centro-sinistra e dintorni: il sindaco di Treviso a Bassano
- 06-02-2014Cittadella Giustizia. Zaia: “Impedire che il governo la renda emblema di spreco e stoltezza”
- 06-02-2013Così come Sei
- 06-02-2012Credito e imprese. “Rischio di infiltrazioni del sistema malavitoso”
- 06-02-2012L'incerto futuro degli Uffici IAT
- 06-02-2012Veneto "polare": temperature in picchiata
- 06-02-2012Un contributo contro le liste di attesa
- 06-02-2011Umoristi @ Marostica
- 06-02-2010Fiere del Grappa, si riparte
- 06-02-2010Pedalando dal Brenta al Piave
- 06-02-2009Ambulatorio clandestini: mobilitazione della Cgil
- 06-02-2009I medici possono denunciare i clandestini: “sindache” soddisfatte
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.006 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.771 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.408 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.781 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.223 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.824 volte
Attualità
03-02-2026
Milano-Cortina 2026: l’esercito pacifico delle Penne Nere scende in pista
Visto 5.790 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.006 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.695 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.771 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.408 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.931 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.781 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.223 volte