Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 05-06-2014 16:30
in Politica | Visto 4.650 volte
 

Ballottaggio. Cimatti prende posizione

L'ultimo comunicato stampa del sindaco uscente di Bassano. Che esprime la sua opinione, a titolo personale, sul voto di domenica 8 giugno

Ballottaggio. Cimatti prende posizione

Foto: archivio Bassanonet

“A conclusione della campagna elettorale ho ritenuto doveroso esprimere la mia posizione sul ballottaggio ed alcune considerazioni nella lettera che vi allego.”
Recita così il breve testo di accompagnamento dell'email trasmessa oggi alle redazioni dal suo indirizzo di posta elettronica privato dal sindaco uscente di Bassano del Grappa Stefano Cimatti. Che nella sua ultima comunicazione alla stampa, firmata con il solo nome e cognome, esprime le sue “opinioni personali” sul ballottaggio di domenica 8 giugno.
Una presa di posizione che - precisa Cimatti - non è un'indicazione di voto “che non sta a me dare” bensì un intervento che è conseguenza, come emerge dal testo della lettera, di alcuni toni della campagna elettorale nei confronti suoi e dell'Amministrazione uscente e che è supportato, come scrive il primo cittadino in scadenza, “da fatti incontestabili e da cinque anni intensi a stretto contatto con trenta consiglieri comunali e otto assessori”.
Riportiamo di seguito la comunicazione di Cimatti:

COMUNICATO

Troppe persone mi hanno invitato ad esprimermi circa questo ballottaggio per poter esimermi dal farlo.

In questi giorni ho assistito da parte del centrodestra ad una valanga di critiche su quanto fatto da me e dalla mia Amministrazione in questi cinque anni.
Lascio ai bassanesi valutare il mio operato, ma non riesco a capire quale logica sia dietro a questi attacchi, visto che la mia maggioranza non è più in campo.
È rimasto solo il PD, fortemente rinnovato, con tanti giovani e senza i due elementi di maggior peso politico: Beraldin e Fantinato. L'UDC, che prima era con me, è ora con il centrodestra. Sette dei miei otto assessori sono fuori dai giochi con le rispettive liste. Io non mi ricandido ed il candidato del centrosinistra era all'opposizione! Dove sarebbe la mia amministrazione in questa sfida?

È evidente che a chi non ha programmi seri e realizzabili da proporre non resta null'altro che cercare di criminalizzare gli avversari, magari sparando nel mucchio.

Se poi mi si chiede cosa sarebbe meglio, a mio avviso, per la Città, non ho dubbi: sicuramente Poletto.

La candidata del centrodestra ha fatto parte, anche come assessore, dei dieci anni di amministrazione che, malgrado gli anni di vacche grasse, ha aumentato di ben 40 milioni il debito pubblico. Voglio ricordare che io ho imprevedibilmente vinto le elezioni nel 2009 proprio per la forte delusione di gran parte dei bassanesi per un'Amministrazione che ora si ripropone con parte di quei suoi rappresentanti, Sindaco compreso.

Per quanto riguarda Riccardo Poletto ho più volte dichiarato che nutro per lui grande stima e che ha sempre fatto una opposizione seria, a volte dura, ma sempre corretta e costruttiva, a differenza di altri, e che penso sarà, se eletto, un ottimo Sindaco. Poletto è sicuramente persona molto più moderata di qualcuno che milita nel centrodestra.

Devo inoltre dargli atto di grande impegno e preparazione: basterebbe riflettere sul come ha condotto la presidenza della Commissione Oneri per condividere questa mia affermazione.

Capisco che ora, per motivi elettorali, lo si voglia dipingere come un estremista di sinistra, ma sappiamo bene che non è così: non mi risulta che sia mai stato iscritto ad alcun partito e la sua attività di insegnante e nel volontariato è ben nota ed apprezzata.

Io non ho truppe di elettori da mobilitare e ritengo i cittadini persone intelligenti che non hanno bisogno di indicazioni o appelli per scegliere il loro Sindaco, indicazioni che non sta a me dare. Queste sono mie opinioni personali, tuttavia supportate da fatti incontestabili e da cinque anni intensi a stretto contatto con trenta consiglieri comunali e otto assessori.

Stefano Cimatti