Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-06-2014 14:56
in Politica | Visto 2.785 volte

L'orizzonte sul Tempio

Tempio Ossario. La sen. Rosanna Filippin e il candidato sindaco Riccardo Poletto comunicano: “Al lavoro per la sua riapertura. Filo diretto Bassano-Roma col Ministero, dal sottosegretariodo di governo Luca Lotti al ministro Roberta Pinotti”

L'orizzonte sul Tempio

Rosanna Filippin e Riccardo Poletto: "Il ministro Pinotti verrà a Bassano ad ascoltare il nuovo sindaco non appena entrerà in carica"

Diciamolo subito: la riapertura del Tempio Ossario di Bassano del Grappa, per parafrasare la celebre canzone di Giorgio Gaber, non è né di destra né di sinistra.
E' semplicemente di tutti, e cioè della città. E' una questione che pertanto richiede doverosa attenzione indipendentemente da chi sarà chiamato, a partire dal prossimo 9 giugno, ad amministrare la città.
Va da sé, tuttavia, che la complessa vicenda della restituzione alla comunità del sacro edificio che conserva le spoglie di oltre 5000 vittime degli eventi bellici del '900, e in gran parte della Prima Guerra Mondiale, non può prescindere dalla politica nel senso etimologico del termine, trattandosi di un bene pubblico di proprietà della Parrocchia di Santa Maria in Colle destinato - una volta definito e concluso l'intervento di restauro, che necessita come ben sappiamo di lavori supplementari - ad essere ceduto allo Stato e cioè al Commissariato Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.
E' quello che prevede il noto accordo siglato nel 2009 negli ultimi giorni dell'Amministrazione Bizzotto tra il Comune di Bassano, la Regione Veneto, il Ministero dei Beni Culturali e il Ministero della Difesa ed è la destinazione d'uso istituzionale che detta l'agenda di qualsiasi iniziativa mirata al raggiungimento dell'auspicata e sospirata soluzione della questione.
Per questo motivo la capacità di instaurare un rapporto diretto con le preposte stanze dei bottoni di Roma, Ministero della Difesa in primis, è la condizione sine qua non per sbrogliare il bandolo della matassa.
Del perché questa strada negli ultimi cinque anni si sia rivelata una corsa ad ostacoli, e per di più in salita, lo hanno spiegato nelle scorse settimane, con ampi e circostanziati resoconti, il sindaco Stefano Cimatti e il parroco di Santa Maria in Colle e arciprete abate di Bassano don Renato Tomasi.
Ora però due coalizioni in corsa alle amministrative nella nostra città - e si tratta, guardacaso, dei due schieramenti che andranno al ballottaggio domenica 8 giugno - assicurano che il valico istituzionale può essere superato, che le nebbie politico-burocratiche sull'orizzonte del monumento si possono diradare e che la strada verso la restituzione del Tempio si profila in discesa.
La coalizione di centrodestra, ovvero il candidato sindaco Federica Finco, forte del suo filo politico diretto con gli attuali amministratori in carica alla Regione Veneto, ha posto la riapertura del Tempio Ossario tra i punti qualificanti del proprio programma.
Ma è lo stesso obiettivo sul quale punta anche la coalizione di centrosinistra, ovvero il candidato sindaco Riccardo Poletto, forte del filo politico diretto col governo e col Ministero della Difesa: il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra Luca Lotti, giunto in città durante la campagna elettorale, e il ministro della Difesa Roberta Pinotti sono infatti entrambi esponenti del Partito Democratico.
Da qui il comunicato stampa, trasmesso congiuntamente in redazione dalla senatrice democratica Rosanna Filippin e dal candidato sindaco Poletto, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Tempio Ossario: Filippin e Poletto al lavoro per la sua riapertura
Bassano - Roma: filo diretto con il Ministero, da Luca Lotti a Roberta Pinotti

Il Centenario della Grande Guerra è un tema molto sentito dal candidato sindaco Riccardo Poletto tanto da inserirlo all’interno del suo programma elettorale, con l’idea di candidare Bassano del Grappa a una delle città capofila dove celebrare i Cent’anni della Grande Guerra.
“Bassano dopo cent’anni guarda avanti ma senza dimenticare il passato - afferma Riccardo Poletto -. Senza dimenticare che molti dei tragici episodi che hanno fatto la storia d’Italia sono avvenuti anche nel nostro territorio. E’ nostro dovere ricordare ai nostri figli il sacrificio di chi ci ha permesso di vivere in pace e in democrazia e per farlo è necessario creare e sistemare i percorsi storico culturali più significativi, a partire dal Tempio Ossario, dalla Caserma Monte Grappa, senza tralasciare l’Ossario del Grappa.”
“Sarà una grande opportunità - continua Poletto - per rilanciare la cultura, il turismo e l'economia del nostro territorio. Un'occasione che la prossima amministrazione non può perdere.”

Al suo fianco la senatrice bassanese Rosanna Filippin, da tempo al lavoro per la riapertura del Tempio Ossario.
“Da senatore bassanese - dichiara Filippin - mi sono attivata perché avvenga la riapertura del Tempio Ossario in vista delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra. Ho incontrato alla Presidenza del Consiglio i funzionari specifici, discusso con Franco Marini e portato a Bassano il sottosegretario Luca Lotti che ha il potere decisionale per rilasciare fondi e patrocini per il Centenario.”
Infatti lo scorso 16 maggio Luca Lotti ha partecipato all’incontro, organizzato dai Giovani Democratici del Bassanese, insieme a Poletto e Filippin, dal titolo “Bassano 2015/2018. Cent’anni di storia per guardare avanti”.
“Ed è proprio Luca Lotti l’uomo chiave per l’annosa questione dell’Ossario - precisa Filippin - in quanto il sottosegretario ha la delega alle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale e alle celebrazioni del settantesimo anniversario della Resistenza della guerra di liberazione, oltre che all’informazione e comunicazione del governo e all’editoria.”
Durante l’incontro Riccardo Poletto e la senatrice Filippin sono riusciti non solo a “strappare una promessa” al sottosegretario ma anche a far firmare un documento d’impegno.
“Il programma che sta stilando il governo - ha precisato Lotti - per le commemorazioni del Centenario riguarda tre filoni: si partirà dalla conoscenza dei fatti storici proprio dalle scuole, per poi passare al tema storico-culturale attraverso eventi ed iniziative per far rivivere i luoghi della Grande Guerra e infine, non meno importante, il restauro fisico dei monumenti, tra i quali faremo il possibile per far rientrare anche il vostro Tempio Ossario. Sono convinto che si possa inserire nel percorso della Grande Guerra e si possano trovare i fondi necessari al completamento del suo restauro. E mi auguro anche di essere presente al taglio del nastro al fianco del vostro futuro sindaco.”
Inoltre, la senatrice Filippin ha incontrato più volte anche il Ministro della Difesa Roberta Pinotti.
“Ho avuto diversi colloqui con il ministro Pinotti - afferma Filippin - e di recente ho anche incontrato il suo capo di segreteria, il dottor Simone Mazzucca, per ribadire l’importanza di restituire il Tempio Ossario alla nostra amata città. Abbiamo analizzato la questione e sono riuscita ad ottenere una promessa dal ministro: Pinotti ha la massima intenzione di trovare una soluzione in tempi brevi, tanto che verrà a Bassano ad ascoltare il nuovo sindaco non appena entrerà in carica.”
“Ci auguriamo - concludono Filippin e Poletto - che anche la Regione mantenga la promessa fatta e si attivi al più presto a stanziare i “famosi” 500.000 euro.”

Sen. Rosanna Filippin
Riccardo Poletto Candidato Sindaco Bassano 2014

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