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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-05-2014 20:05
in Attualità | Visto 1.825 volte
 

Finozzi a Olivo: “La tappa del Giro investimento col maggior ritorno assicurato”

L'assessore veneto al Turismo replica all'attacco del sindaco di Romano su Comitato Tappa, Comune di Bassano e Regione. Ma concorda con lei sull'“esclusione” di Romano: "Esprimo il rammarico per il mancato coordinamento dei Comuni interessati"

Finozzi a Olivo: “La tappa del Giro investimento col maggior ritorno assicurato”

L'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi (foto: archivio Bassanonet)

“Apprendo dai media che il sindaco di Romano d’Ezzelino se la prende con la Regione per la sua esclusione dall’organizzazione locale e per l’impegno economico stanziato in merito al passaggio del Giro d’Italia nel bassanese.” L’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi risponde al sindaco di Romano d’Ezzelino Rossella Olivo in merito alla polemica dalla stessa sollevata - e da noi riportata nel precedente articolo su Bassanonet - contro il Comitato di Tappa, il Comune di Bassano del Grappa e la Regione Veneto, definiti “dilettanti allo sbaraglio”.
“Innanzitutto - precisa l'assessore - i 399 mila euro citati dal sindaco fanno riferimento a tutte e tre le tappe che interesseranno il territorio veneto, quindi Vittorio Veneto, Belluno e la cronoscalata Bassano-Cima Grappa. Mentre fino all’anno scorso il singolo Comune interessato concordava direttamente con RCS la quota di partecipazione al Giro, per poi chiedere un contributo alla Regione per coprire le spese, per l’edizione 2014 il presidente ha ritenuto più funzionale ed opportuno concordare direttamente la quota totale, che corrisponde poi alla somma delle tre singole tappe.”
Va detto, a onor di cronaca, che il sindaco di Romano ha specificato nel suo intervento che la cifra non è riferita alla sola tappa Bassano-Cima Grappa ma che la Regione “con una delibera di giunta del 3 ottobre 2013 ha stanziato 399mila 300 euro per le tappe venete con un prelevamento dal fondo di riserva”. La stessa Rossella Olivo, tuttavia, ha proseguito sulla cronotappa bassanese con queste parole: “La tappa è stata comprata dalla Regione ed è discutibile la decisione di prelevare una cifra così alta, per di più dal fondo di riserva, in un periodo storico come questo.”
“È innegabile che come mezzo di promozione del territorio una manifestazione importante ed amata come il Giro d’Italia ricopra un ruolo fondamentale - prosegue l’assessore al Turismo - e quest’anno con un valore aggiunto importante come il centenario della Grande Guerra. Si è voluto infatti che le tappe venete coincidessero con i luoghi fra i più toccati dalla Prima Guerra Mondiale, permettendo così alle 150 televisioni accreditate provenienti da tutto il mondo, di andare a percorrere e promuovere in mondovisione proprio quei territori così fondamentali per le celebrazioni del centenario.”
“Alla luce di questi pochi dati - dichiara ancora l'esponente della giunta veneta - risulta quindi indubbio che per tutto il territorio regionale, ma soprattutto per tutti quei Comuni toccati dalle tappe, si tratta di uno degli investimenti con il maggior ritorno assicurato, sia in termini di visibilità che di promozione del territorio.”
“Per quanto riguarda invece il mancato coinvolgimento del Comune di Romano d’Ezzelino - conclude Finozzi - posso solo concordare con il sindaco. Esprimo infatti il mio rammarico per il mancato coordinamento da parte dei Comuni interessati, sicuramente si è persa una buona occasione di lavorare coesi e compatti per la promozione e la valorizzazione di tutto il bassanese.”