Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Brevi

Attualità

Etra: “Tares, un po' di chiarezza”

Pubblicato il 15-11-2013
Visto 3.069 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Ritorniamo ad occuparci della Tares, il tributo sui rifiuti e sui servizi che ha sollevato un vespaio di discussioni nelle scorse settimane.
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione da Etra:

COMUNICATO

TARES, UN PO' DI CHIAREZZA

Come noto, la Tares, il nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi introdotta dal legislatore nazionale, è la nuova imposta che sostituisce Tia (Tariffa di Igiene Ambientale) e Tarsu (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani).
La Tares è formata da due elementi. Il primo, la tariffa rifiuti, che si pagava anche prima: copre il costo del servizio e nel territorio di Etra, a differenza di altri, è rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi 4 anni. Quindi, per il 2013, nei Comuni gestiti da Etra si pagherà in base agli stessi valori del 2012 e con le stesse modalità. La seconda componente della Tares è la maggiorazione una tantum introdotta dallo Stato di 0,30 euro per ogni metro quadrato calpestabile dell’immobile. Quindi, ad esempio, chi abita un appartamento di 100 metri quadrati dovrà pagare entro il 16 dicembre 30 euro che si aggiungono alla tariffa rifiuti normalmente applicata.
Nei prossimi giorni arriverà agli utenti una lettera di Etra con le indicazioni per pagare correttamente la maggiorazione, da versare entro il 16 dicembre 2013.
“È una sorta di “sovrattassa” - commenta Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra -, obbligatoria per tutto il territorio nazionale. Sarà incassata direttamente dallo Stato, tanto è vero che dovrà essere versata con un modello F24. Sebbene fosse inizialmente inquadrata come “tributo locale” che doveva servire a finanziare i Comuni, questa quota non è un corrispettivo per il servizio svolto, non è voluta dai Comuni né da Etra e non avrà ricadute benefiche a livello locale».
“Etra, come Ente gestore - precisa Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione -, si limita a eseguire il mandato dei Comuni che hanno affidato alla società l’incarico di calcolare il dovuto dagli utenti e di spedire loro l’F24 precompilato. Etra fa solo da “postino” della comunicazione, poiché i soldi dei cittadini finiranno direttamente su un conto corrente intestato all’Agenzia delle entrate.”
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Numero verde 800 247 842 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 10.449 volte

2

Geopolitica

22-01-2026

Cuba, l’isola sotto pressione

Visto 9.394 volte

5

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 8.504 volte

7

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 8.489 volte

8

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 7.489 volte

9

Attualità

26-01-2026

L’azzardo che "svuota" il territorio

Visto 6.472 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.075 volte

5

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.705 volte

6

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 10.449 volte

8

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.624 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.575 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.487 volte